SETTIMANA (dal lat. septimāna, aggettivo sostantivo; in lat. anche hebdomada, dal gr. ἑβϑομάς "gruppo di sette" fr. semaine; sp. semana; ted. Woche; ingl. week)
Alberto Pincherle
È il periodo di sette [...] alla quale divisione è stata avvicinata quella dell'Egitto antico, dove l'anno era diviso in 36 decadi ( della Diaspora, si cominciò a conoscere in Roma anche il sabato della religione d'Israele (cfr. Tibullo, I, iii, 18; Ovidio, Ars. amat., I, ...
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GIUDITTA
Giuseppe Ricciotti
. Libro deuterocanonico (v. bibbia) dell'Antico Testamento, che prende nome dalla protagonista. Il testo originale del libro, che doveva essere ebraico o aramaico, è perduto; [...] ); - quella dei codd. 19 e 108 simile alla precedente; β) l'antica latina, o Itala, che segue il cod. 58 greco; la latina Volgata sua vita e per molto tempo dopo il popolo d'Israele fu più disturbato da nemici.
Tralasciando le altre recensioni, ...
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PENTECOSTE
Giuseppe RICCIOTTI
Ornella TOMASSONI
Nicola TURCHI
. Festività religiosa ebraica e cristiana. L'odierno nome della festività deriva dal greco (πεντηκοστή, sottinteso ἡμέρα, "cinquantesimo" [...] giorni dopo la pasqua ebraica (v. pasqua). Ma nell'Antico Testamento essa è designata con altre espressioni: festa della messe festa di "peregrinazione", in cui cioè tutti gl'Israeliti dovevano (almeno teoricamente) presentarsi al tempio di Jahvè in ...
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GIUDIZIO UNIVERSALE
Leone TONDELLI
Giuseppina SOAVE
. Al termine della storia dell'umanità, al finire dei tempi, il cristianesimo pone un universale giudizio divino. Tutti i popoli, dalla prima [...] ma nell'ordine storico, cioè sui popoli nemici d'Israele o sui grandi imperi affermatisi con la violenza. Così giudaismo: ma è sempre viva la discussione sull'antichità delle concezioni religiose iraniche; una descrizione sviluppata del giudizio ...
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ZACCARIA (ebraico Zĕkaryāh[u], "Jahvè si ricorda [di lui]"; greco Ζαχαρία[ς])
Giuseppe Ricciotti
Nome di vari personaggi biblici, sia dell'Antico Testamento sia del Nuovo, dei quali i principali sono [...] pagane (Siri, Fenici e Filistei), e per contrapposto la salvezza d'Israele che nel regno messianico sarà sotto il governo di un buon pastore; (I Cronache, XXIV, 7-18; cfr. Flavio Giuseppe, Antichità giudaiche, VII, 14, 7). Un giorno ch'era di ...
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WELLHAUSEN, Julius
Storico e filologo, nato a Hameln (Hannover) il 17 maggio 1844, morto a Gottinga il 7 gennaio 1918. Figlio di un pastore protestante, compì gli studî secondarî a Hannover, e nel 1862 [...] ambiente più vasto e la possibilità di tenere lezioni anche sull'Antico Testamento. Dal 1903 sofferse di una penosa malattia d'orecchi, dello svolgimento della storia politica e religiosa d'Israele, ebbero fortuna grandissima e vennero accolte da ...
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NUMERI
Alberto Vaccari
. È il quarto libro del Pentateuco e della Bibbia, così detto per una servile traduzione, passata in quasi tutte le lingue, del titolo'Αριϑμοί, che porta nella versione greca [...] più tardi degli apostoli, ne trasse una lezione importante per i destini d'Israele (Amos, V, 24, seg.; Ezechiele, XX, 5-22; Geremia, verranno triremi dall'Italia". Sarebbe nella Bibbia il più antico accenno alla futura potenza di Roma. Ma l'oracolo ...
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PROSELITO (dal gr. προσήλυτς "sopraggiunto")
Alberto Pincherle
Questo termine è usato modernamente per indicare chi si aggrega volontariamente a una data religione, accettandone le credenze e i riti. [...] il proselito - indica l'incirconciso ammesso a dimorare nel territorio degl'Israeliti, a patto di osservare certe prescrizioni. Non si ha invece traccia nelle fonti antiche di una terza presunta categoria di proseliti o semi-proseliti (il cosiddetto ...
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NAHUM (ebraico Naḥūm)
Giuseppe Ricciotti
Nome del profeta a cui è attribuito il piccolo libro che nella raccolta dei Profeti Minori (v. bibbia, VI, pp. 882, 884-5) occupa il settimo posto. Nulla si sa [...] l'avanzarsi di Jahvè che viene a vendicare chi ha oppresso Israele, e a restaurare la sua nazione prediletta; questa parte non ricordo rimase vivissimo per lungo tempo nei contemporanei del mondo antico.
D'altra parte la caduta di Ninive avvenne, ...
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SICHEM (ebraico Shĕkhem, greco Συχέμ, Σίχιμα)
Giuseppe Ricciotti
Città della Palestina nella regione delle montagne di Efraim, fra i monti Ebal e Garizim. In forza della sua situazione geografica, al [...] un terreno e innalzandovi un altare al Dio d'Israele (Gen., XXXIII, 18-20); in questa occasione Sichem alla luce cinque strati di insediamenti umani, di cui il più basso e antico sembra riportarsi al sec. XVIII a. C., e gli altri successivamente ai ...
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israelita
(pop. isdraelita) s. m. e f. e agg. [dal lat. tardo Israelita] (pl. m. -i). – Appartenente al popolo d’Israele (gr. ᾿Ισραήλ, lat. Israel, dall’ebr. Yiśrā’ēl): è il nome degli antichi Ebrei in quanto discendenti di Giacobbe o Israele...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...