Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Filone di Alessandria e la sintesi tra pensiero greco ed ebraico
Francesca Calabi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Filone rappresenta [...] (Genesi, XXXII 25-29). In seguito alla lotta è divenuto Israele, “colui che vede Dio”.
I tre personaggi rappresentano tre tipi coglierebbe nel segno chi dicesse quel che ha detto un filosofo antico: che il Padre e Creatore del mondo è buono. In virtù ...
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TOAFF, Elio (Elihú) Refaèl
Sergio Della Pergola
– Nacque a Livorno il 30 aprile 1915, da Alfredo Sabato, rabbino livornese, e da Alice Jarach, di Casale Monferrato.
Aveva due fratelli e una sorella, [...] romana di S. Carlo ai Catinari, molto vicina all’antico ghetto) avvenne un primo storico incontro fra Toaff, nella sua degli ebrei italiani nei primi decenni del secolo, in La rassegna mensile di Israel, s. 3, 1981, vol. 47, n. 7-12, monografico, ...
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Vedi SINAGOGA dell'anno: 1966 - 1997
SINAGOGA (συναγωγή)
M. Floriani Squarciapino
Il termine greco, traduzione dell'ebraico Bēt ha-Kěnesset (Casa dell'Assemblea), non è il solo che nel mondo classico [...] abside, che doveva contenere l'Arca. Al di sotto di questo edificio gli scavi del Dipartimento delle Antichità di Israele stanno riportando in luce murature più antiche, forse di un'altra sinagoga.
I mosaici della s. del IV sec. sono tra i più belli ...
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L’esegesi di Eusebio e la figura di Costantino
Manlio Simonetti
L’interpretazione eusebiana della Scrittura ha rappresentato uno snodo importante nella storia dell’esegesi patristica, in quanto ha valorizzato [...] ’Antico Testamento, precedentemente trascurato a beneficio di quello cristologico. In questo contesto la nuova condizione della Chiesa inaugurata dalla svolta costantiniana ha condizionato l’interpretazione di fatti importanti della storia d’Israele ...
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Dal Paleolitico medio al Paleolitico superiore
Alberto Broglio
Janusz K. Kozlowski
Il territorio e l'ambiente
Il limite tra gli stadi isotopici 4 e 3 non corrisponde ad una modificazione climatica [...] dorso: così si formò la tradizione detta "ahmariana", conosciuta in vari siti di Israele (Erq el-Ahmar strati F, E, D; Qafzeh strati 7-9; Kebara . Scavi e datazioni più recenti mostrano che l'Ahmariano antico (45.000- 36.000 anni fa) fu seguito ...
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Vedi SIRIANA, Arte dell'anno: 1966 - 1997
SIRIANA, Arte
P. Matthiae
Nella moderna storiografia artistica della Siria preellenistica il consueto prevalere del criterio di attribuzione di diversi aspetti [...] di Karkamiş, nelle cui opere, dai rilievi più antichi del "Long Wall of Sculpture" alle più tarde 62; W. F. Albright, Was the Age of Solomon without Monumental Art?, in Eretz-Israel, 5, 1958, pp. 1-9; G. Garbini, Il problema dell'arte aramaica, in ...
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Spettacolo
Mario Verdone
Il termine spettacolo (dal latino spectaculum, derivato di spectare, "guardare") designa in senso ampio qualsiasi performance artistica che si svolga davanti a un pubblico di [...] delle nostre plebi sono un residuo del più vivace gestire degli antichi; nel teatro greco, più si risale nel tempo e più domina sulla fronte corna di ferro per convincere i Re di Giuda e Israele che è giunta l'ora di aggredire la Siria. Geremia si fa ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo fenicio
Massimo Botto
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
La fenicia
Lo studio dei contesti funerari della Fenicia risente inevitabilmente della [...] in uno spazio molto ristretto. Più a sud, in territorio israeliano, sono infine da segnalare le quattro necropoli di Akziv, è rappresentata da Cartagine, dove sin dalle fasi più antiche predomina l'usanza di inumare i defunti. Alla fine ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il "linguaggio" del politeismo
Gabriella Pironti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Spesso, nei dizionari di mitologia, i ritratti degli [...] lingua greca Filone d’Alessandria per opporre l’unicità del Dio d’Israele alla concezione pluralistica del divino che caratterizza la maggior parte delle religioni dell’antichità (tra le eccezioni più significative vi sono appunto il giudaismo post ...
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Lutero e Costantino
David M. Whitford
Durante gli anni di vita monastica Lutero nutre per Costantino un continuo sentimento di profonda stima. Si trovano allusioni all’imperatore romano in commentari, [...] e Carlo V a Costantino2: proprio come l’antico imperatore accettò di ascoltare Atanasio, ingiustamente diffamato, così introduce il discorso citando il dono che il faraone fece a Israele, ovvero «il grasso della terra». A suo dire Costantino fu ...
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israelita
(pop. isdraelita) s. m. e f. e agg. [dal lat. tardo Israelita] (pl. m. -i). – Appartenente al popolo d’Israele (gr. ᾿Ισραήλ, lat. Israel, dall’ebr. Yiśrā’ēl): è il nome degli antichi Ebrei in quanto discendenti di Giacobbe o Israele...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...