JACOPO di Piero (Jacopo della Quercia)
Luca Bortolotti
Nacque a Siena, nell'ottavo decennio del XIV secolo, figlio maggiore di Piero d'Angelo di Guarneri e di Maddalena, detta Lena, che il 21 apr. 1370 [...] dopo il repentino abbandono di Lucca, per procedere a pieno regime solo tra il 1417 e il 1419. Tutta la vicenda di J. della Quercia, in Arte a Bologna. Boll. dei Musei civici d'arte antica, V (1999), pp. 8-55; M. Paoli, Il monumento di Ilaria Del ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] riprendendo precedenti pronunciamenti sinodali, impose limiti e restrizioni nel regime di vita delle comunità e pretese da queste il condotti a Pliska e a Preslav che hanno fatto luce sulle più antiche fondazioni sorte tra i secc. 9° e 10° sotto il ...
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FENOGLIO, Pietro
Guido Montanari
Nacque a Torino il 3 maggio 1865 da Giovanni e da Giacinta Guillot, entrambi della media borghesia sabauda; il padre, laureato in giurisprudenza, si occupava di amministrazione [...] anni evitava di trattare direttamente con gli esponenti del regime, preferendo occuparsi soprattutto delle industrie e dei contatti da alcuni scritti dell'architetto L. Beltrami, già antico avversario all'epoca del liberty. Questi, che una decina ...
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PICCARDIA
D. Sandron
(franc. Picardie)
Regione storica della Francia settentrionale, compresa entro gli od. dip. della Somme, dell'Aisne e dell'Oise.Il termine P. è documentato a partire dalla metà [...] nel sec. 12°, la P. non fu mai sede di un regime politico forte. Una delle costanti della sua storia a partire dall'Alto gotiche hanno infatti preso il posto di edifici più antichi che erano stati ricostruiti o rimaneggiati nei secoli precedenti ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi de
Raffaele Romanelli
Nacque il 14 febbr. 1778 a Firenze da Francesco Ignazio e da Anna Taddei. Entrato nel 1794 come apprendista nella amministrazione finanziaria granducale, si [...] granducato nel 1816 e da allora amministrate in regime di monopolio da una regia interessata mista costituita l'attuale via dei Serragli e le mura, inglobava il preesistente antico bastione, è testimoniato da molte stampe dell'epoca.
Nell'imponente ...
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Vedi POZZUOLI dell'anno: 1965 - 1996
POZZUOLI (Puteoli)
¿ A. Maiuri
Fondata nell'insenatura occidentale del Golfo di Napoli e nel cuore della regione flegrèa, da profughi greci di Samo (528 a. C.) sfuggiti [...] di Fistelia. La conquista romana (338 a. C.), il regime giurisdizionale di prefettura in cui dové essere compresa al pari di dipinto di Stabia e da un disegno del Bellori di una pittura antica il cui riferimento a P. è per lo meno poco fedele, è ...
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COLLINO (Collini), Ignazio e Filippo
Michela Di Macco
Ignazio nacque, a Torino il 26 ag. 1724da Giovanni Lorenzo e da Rosa Maria Damè. Il 26 febbr. 1772sposò Monaca Bert dalla quale ebbe otto figli, [...] la migliore visualizzazione della cultura plastica dell'Ancien regime.
Ancora nel 1795 il re approvava la richiesta 1965, pp. 124, 229, 304; L. Mallè, Le sculture del Museo d'arte antica, Torino 1965, pp. 53 s., 241; Id., Appunti e revis. per la ...
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GUATTANI, Giuseppe Antonio
Pier Paolo Racioppi
Nacque a Roma il 18 sett. 1748, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini, da Carlo, chirurgo e archiatra pontificio, e da Caterina Pagliarini, sorella [...] restauratore A. D'Este.
L'avvento del regime napoleonico risultò particolarmente propizio al Guattani. Nell ). Trattando i vari argomenti il G. si serviva di stampe di monumenti antichi per mostrare agli alunni "col fatto, o sia con gli esemplari alla ...
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PORTOGALLO
A. Balil
B. Oleiro
A. Balil
B. Oleiro
Arte antica. - Una particolare caratterizzazione dell'arte antica nel P. riesce difficile; ciò è dovuto, da un lato, alla continuità e somiglianza [...] e sopravvive grazie alle misure protezionistiche del regime costantiniano. Ma di fronte a questa industria ma si sa che fu costruito sopra un altro molto più antico, probabilmente romano. Nella sezione dell'architettura civile, sappiamo dell'esistenza ...
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Vedi EOLIE, Isole dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EOLIE, Isole (Αἰόλου νῆσοι, Αἰολίδεσ, Λιπαραῖας; Aeoliae, Hephaistiades, Volcaniae)
L. Bernabò Brea
Gruppo di isole di natura vulcanica, poste a circa [...] stabiliscono, almeno in un primo tempo, un regime collettivistico lasciando indivisa la terra che viene coltivata ellenistica e romana, ma il reticolato stradale può essere assai più antico. Fin dal periodo arcaico la città si estende sul pendio e ...
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acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...