PONZA, Michele
Sergio Lubello
PONZA, Michele. – Nacque a Cavour nel settembre 1772, probabilmente da una famiglia agiata originaria del luogo, sulla quale non si hanno notizie.
Prese i voti molto giovane, [...] popolare in Piemonte, Torino 2007, p. 216; P. Bianchini, Educare all’obbedienza. Pedagogia e politica in Piemonte tra AnticoRegime e Restaurazione, Torino 2008, pp. 341-345; C. Marazzini, L’ordine delle parole. Storia di vocabolari italiani, Bologna ...
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BELMONDO, Ignazio
Umberto Coldagelli
Nacque a Bricherasio (Pinerolo) il 20 giugno 1745 dal notaio Giuseppe Antonio. Compì gli studi di legge a Torino, dove ereditò dal padre l'ufficio di procuratore, [...] non dovesse corrispondersi attraverso ipoteche sui beni nazionali, ma dovesse essere pagata dai profittatori dell'anticoregime. Queste idee inaspettatamente furono accolte nella legge sulla indennità promulgata nel settembre.
Ammalato e ormai ...
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CORTE, Carlo Giuseppe Ignazio Maria
Ada Ruata
Nacque il 27 sett. 1710 a Dogliani (Cuneo), da antica famiglia di origine tortonese. Si addottorò in diritto canonico a Torino nel 1133 e in quello stesso [...] andati perduti: che cioè la sua opera rispecchiasse una mentalità libera e aperta; ma indubbiamente l'ultimo periodo dell'anticoregime, in cui gli toccò di esercitare una funzione vitale per il suo Paese, non fu particolarmente segnato dalla sua ...
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Turiello, Pasquale
Patriota e scrittore politico (Napoli 1836 - ivi 1902). Dopo aver partecipato, nel 1860, al movimento patriottico a Benevento, combatté nelle file garibaldine in Trentino (1866) e [...] caratteristiche e dei reali problemi della società. Di fronte a «una società civile uscita troppo bruscamente dall’anticoregime, che riproduceva in alto e in basso un’organizzazione degli interessi basata sulla forza e sulla clientela» Turiello ...
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Cardinale e uomo di stato (Roma 1757 - ivi 1824). Giudice del tribunale della segnatura e uditore di Rota, incaricato nel 1797 di organizzare l'esercito pontificio, diede le prime prove della sua abilità [...] l'amministrazione pontificia (1816) e seppe sfruttare la tendenza oltremontana del tempo per seppellire definitivamente l'antico giurisdizionalismo dei governi dell'ancien régime con una serie di concordati (Francia, Piemonte, Napoli, Prussia). ...
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Primo imperatore romano (Roma 63 a.C. - Nola 14 d.C.). Fondatore dell'Impero romano, la sua opera chiuse definitivamente la crisi della repubblica, ormai inadeguata a reggere lo stato attraverso l'oligarchia [...] ogni aspetto di usurpazione e di dittatura, giustificando il suo regime dal punto di vista repubblicano. Non c'è dubbio però che, alla morte di Cesare, volevano riprendere le antiche posizioni e che speravano di poter dominare meglio col giovanetto ...
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Medico (n. Isola di Coo, 460 a. C. circa - m. 370 a. C. circa). Praticante e maestro di medicina in Atene e in Tessaglia, I. fu, secondo la testimonianza di quasi contemporanei come Platone e Aristotele, [...] medicina e Aria, Acqua, Luoghi potrebbero risalire allo stesso autore o alla stessa scuola, non così Antica medicina e Regime o Venti; ognuna di queste opere può essere scelta come il nucleo di scritti relativamente affini, ma esse non coincidono ...
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Filosofo (Roma 480 circa - Pavia 526 o, secondo la tradizione, 524), della nobile famiglia degli Anici. Presto s'occupò di studî, meritando nel 505 le lodi di Cassiodoro. Giovanissimo, fu questore e patrizio, [...] Nonostante il favore sovrano, egli era segretamente nemico del regime ostrogoto; difese la romanità, finché, accusato appunto di opere, la trasmissione di temi e problemi del pensiero antico nelle forme che esso aveva assunto durante la cultura ...
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Figlio (Nimega 1165 - Messina 1197) di Federico I Barbarossa e di Beatrice di Borgogna. Fu re di Germania e imperatore del Sacro romano impero (1191). Grazie al matrimonio (1186) con Costanza d'Altavilla, [...] sia in Germania sia in Sicilia, nonostante il regime di sanguinosa repressione da lui instaurato, non gli permise uno stato che dell'antico universalismo ha serbato solo mire di espansione e responsabilità di potenza; così l'antico dissidio con la ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] Roma il 18 luglio, in occasione del conclave. La crisi del regime mediceo costrinse anche lui alla vita dell'esule. Si rifugiò in un ) la diplomazia imperiale si trovava di nuovo davanti all'antico problema di stringere un reale accordo con lui, come ...
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acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...