GIULIANI, Giuseppe
Mario Sbriccoli
Nacque il 16 luglio 1794 a Bereguardo, vicino Pavia, da Francesco e da Giuseppa Rusca. Compiuti i primi studi a Mortara, si laureò in giurisprudenza, nel 1813, nell'ateneo [...] allo svolgimento di una professione legale, per la presenza di un'antica facoltà giuridica, per le tracce ancora fresche di una gloriosa rota Corrette le norme sulla complicità, saggio il regime della prescrizione, lodevole il tentativo di frenare, ...
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DELLA TOSA, Rosso (Guidorosso detto Rossellino; Rossellino detto Rosso)
Massimo Tarassi
Nacque a Firenze.nel 1234 da Gottifredo ed Ermellina. Abile e spregiudicato uomo politico, fu tra gli esponenti [...] a Montaperti e con il conseguente avvento in Firenze di un regime ghibellino. Durante i sei anni in cui la sua città fu di N. Rodolico, p. 92; S. Della Tosa, Annali, in Cronichette antiche di variscrittori..., a cura di D. M. Manni, Firenze 1733, pp. ...
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GIROLAMI, Raffaello
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze l'8 marzo 1472 da Francesco di Zanobi e dalla prima moglie di questo, Maddalena di Iacopo Mazzinghi, morta prima del 1485.
I Girolami erano un'antichissima [...] ispirata alla vita di s. Zanobi, è dedicata al G., suo antico allievo. Anche una Vita di s. Zanobi in volgare, composta dall' alleanza con il Papato, mirante a far cadere a Siena il regime popolare di recente instaurato. Il tentativo fallì, ma il G. ...
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GIAMBULLARI, Pierfrancesco
Franco Pignatti
Nacque a Firenze nel 1495 da Bernardo e da Lucrezia degli Stefani.
Il padre, rimatore dell'ambiente laurenziano, avviò precocemente il figlio agli studi letterari [...] con il ramo popolare della dinastia; motivo nazionalistico dell'antichità etrusca; motivo della pacificazione e della dedizione a .
Ma, molto più che semplice apologeta ufficiale del nuovo regime, il G. fu assertore convinto delle tesi esposte dal ...
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DURAZZO, Girolamo Luigi Francesco
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 20 maggio 1739, terzo figlio di Marcello (Marcello Giuseppe, detto Marcellino) e di Maria Maddalena Durazzo: apparteneva dunque, [...] 'amico medico C. N. Canefri. Due giorni dopo pranzò col Kaunitz, antico protettore di suo zio, che lo accolse con grande cordialità. Il 18 pubbliche, scomparve di scena, pur mantenendo col nuovo regime buoni rapporti. A febbraio del 1800 fu infatti il ...
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GUATTANI, Giuseppe Antonio
Pier Paolo Racioppi
Nacque a Roma il 18 sett. 1748, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini, da Carlo, chirurgo e archiatra pontificio, e da Caterina Pagliarini, sorella [...] restauratore A. D'Este.
L'avvento del regime napoleonico risultò particolarmente propizio al Guattani. Nell ). Trattando i vari argomenti il G. si serviva di stampe di monumenti antichi per mostrare agli alunni "col fatto, o sia con gli esemplari alla ...
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Gelasio I, santo
Rajko Bratož
Figlio di un Valerio, stando a una non del tutto affidabile notizia del Liber pontificalis, sarebbe stato "natione Afer".
Egualmente equivoca è, d'altra parte, l'indicazione [...] l'assoluto primato della Sede apostolica, che aveva per antico costume ("more maiorum") diritto di condannare e assolvere anche problemi nei rapporti tra la Chiesa di Roma e il nuovo regime, più sensibile di quello di Odoacre nel campo religioso. I ...
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MALIPIERO, Gian Francesco
Virgilio Bernardoni
Nacque a Venezia il 18 marzo 1882, figlio di Luigi (1853-1918) - pianista e direttore d'orchestra, figlio a sua volta di Francesco (1824-87), operista apprezzato [...] premessa di una serie di brani che nascono direttamente dall'antica poesia italiana, come i Quattro sonetti del Burchiello del perfino illudendosi di contribuire alla produzione di una musica di regime non banale (Inni per orchestra, 1932).
Nel 1937 ...
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MAIURI, Amedeo
Pier Giovanni Guzzo
Nacque a Veroli, in Ciociaria, il 7 genn. 1886 da Giuseppe e da Elvira Parsi. Si laureò presso l'Università di Roma in filologia bizantina, con una tesi, seguita da [...] anni di ricerche archeologiche italiane: il dibattito sul metodo, in Quaderni di storia. Rassegna di antichità, VIII (1982), 16, pp. 97-100, 103; V. Bracco, Archeologia del regime, Roma 1983, pp. 25, 50-53, 74-76, 106 s., 115, 120; L. Falanga, A ...
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FIESCHI, Niccolò
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo ligure della potente famiglia dei conti di Lavagna, nacque, forse a Genova, verso il 1230 da Tedisio, fratello del papa Innocenzo IV, e da Simona, [...] della famiglia, i cui diritti furono colpiti dal nuovo regime, permise al F. di condividere le simpatie ghibelline del con Obizzo d'Este.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Genova, Notai antichi: Lamberto "de Sambuxeto", cart. 124, I, cc. 6r, 7r, 10v ...
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acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...