Farmaci anticonvulsivanti in grado di prevenire, inibire o abolire gli attacchi epilettici. In genere riducono l’eccitabilità anomala delle cellule nervose responsabili dell’origine e propagazione degli [...] impulsi epilettogeni. I principali sono i barbiturici, le idantoine, alcuni derivati della pirimidina, che sono attivi sul ‘grande male’; gli ossazolidinodioni, le succinimidi e altri, attivi contro il ...
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Psicofarmacologia
Giancarlo Pepeu
di Giancarlo Pepeu
sommario: 1. Introduzione: a) le origini della psicofarmacologia; b) definizione di psicofarmacologia. 2. Classificazione degli psicofarmaci. 3. [...] , possiamo ricordare che, accanto all'azione ansiolitica, le benzodiazepine esercitano un'azione miorilassante, sono potenti anticonvulsivanti, possono facilitare il sonno o essere francamente ipnotiche.
Esula dallo scopo di questo articolo esaminare ...
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Psicofarmaci
Francesco Clementi
Gli psicofarmaci, o farmaci psicotropi, sono una famiglia di sostanze assai importanti, con molte azioni a livello del sistema nervoso, alcune delle quali vengono sfruttate [...] del 20° secolo con la scoperta, nei laboratori della Roche a Basilea, delle proprietà sedative e anticonvulsivanti del clordiazepossido, il capostipite delle benzodiazepine, a partire dal quale sono state ottenute in seguito numerosissime molecole ...
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(XIV, p. 818; App. II, I, p. 903; III, I, p. 591; IV, I, p. 760)
Fra le scienze che si occupano dei fenomeni della vita animale, la f. continua ad avere, consolidandola, una posizione di primo piano. Al [...] del melanoma.
Malattie del sistema nervoso centrale. − Dagli ormai consolidati farmaci antipsicotici, tranquillanti, antidepressivi e anticonvulsivanti, nel cui ambito non si registrano novità di rilievo, l'attenzione dei ricercatori si sta ...
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Droga
AAmedeo Limentani
di Amedeo Limentani
Droga
sommario: 1. Introduzione e note storiche. 2. Definizioni preliminari. 3. Epidemiologia della dipendenza dalla droga. 4. Eziologia. a) Fattori psicologici. [...] sulla turba del sonno e sulla dipendenza dai barbiturici sembrano confermare questa osservazione. Per esempio, i barbiturici sono anticonvulsivanti. Il cervello si adatta ai barbiturici, ma quando cessa l'uso, seguono delle convulsioni. I barbiturici ...
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anticonvulsivante
(o anticonvulsivo) agg. e s. m. [comp. di anti-1 e convulsivo]. – Di farmaco usato per prevenire o inibire le crisi convulsive epilettiche; come sost., il farmaco stesso.
neurolettico
neurolèttico agg. e s. m. [comp. di neuro- e del gr. ληπτικός, propr. «atto a prendere» (con riferimento agli agg. in -lettico come analettico e ai derivati dei sost. catalessi, epilessia, ecc.)] (pl. m. -ci). – Psicofarmaco capace...