MOSCATELLI, Vincenzo
Marco Albeltaro
(detto Cino). – Nacque a Novara il 3 febbraio 1908, quarto di sette figli, da Enrico, ferroviere, e da Carmelina Usellini.
Terminata la sesta elementare abbandonò [...] dello stabilimento Rumi. Nel luglio 1922, durante la cosiddetta battaglia di Novara che vide fronteggiarsi fascisti e antifascisti, partecipò alla difesa della locale Camera del lavoro. Durante uno sciopero da lui organizzato nel 1925 decise ...
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FERRERO, Pietro
Giuseppe Sircana
Nacque a Grugliasco, in provincia di Torino, il 12 maggio 1892, da Giuseppe e da Carlotta Carolina Scarafia.
Nel 1913 la morte del padre, operaio e fondatore della cooperativa [...] socialismo e delle lotte sociali in Piemonte, diretta da A. Agosti - G. M. Bravo, Bari 1981, ad Indices; Enciclopedia dell'antifascismo e della Resistenza, II, ad vocem; Il movimento operaio italiano. Diz. biogr.,a cura di F. Andreucci - T. Detti, II ...
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BONOMI, Ivanoe
Luigi Cortesi
Nato a Mantova il 18 ott. 1873 da Pietro e da Aglei Parodi, compì gli studi medi nella città natale e si laureò nel 1896 all'università di Bologna in scienze naturali. Nel [...] un anno, cit., p. XXI; il volume è la fonte fondamentale per questo periodo dell'attività del B. e del fronte antifascista).
Una parte importante ebbe in ciò anche il giornale La Ricostruzione, del quale uscirono a Roma, nella primavera del 1943, tre ...
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BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] alternativa stessa è mal posta. Il B. non fu né "corruttore" e demagogo, né critico al punto da preparare all'antifascismo le giovani generazioni. Il B. fu piuttosto, anche quando cercava di avvalorare un'immagine di sé di revisionista, pessimista, e ...
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SPINELLI, Altiero
Francesco Gui
– Nacque a Roma il 31 agosto 1907 da Carlo e da Maria Ricci, originari di Chieti e sposatisi a Roma nel 1905. Ebbero tre figli maschi e cinque femmine. Maria – sorella [...] Mamiani e poi iscritto all’Università La Sapienza (dove insegnò lo zio Umberto Ricci, dal 1929 in Egitto per antifascismo), incoraggiato da suo padre alle letture marxiste, ammirò la resistenza degli operai al regime fascista (A. Spinelli, Come ho ...
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CIANDA, Alberto
Luigi Agnello
Nato a Roma il 1° genn. 1984 da Francesco, ufficiale giudiziario, e da Modesta Vespasiani, ambedue di origine umbra, si formò in un ambiente familiare in cui erano vive [...] 1974, ad Ind.;G. Amendola, Una scelta di vita, Milano 1976, pp.69, 139 s., 196 s. e passim;S. Colarizi, L'Italia antifascista dal 1922 al 1940, Bari 1976, ad Ind.;O. Majolo Molinari, La stampa periodica romana dal 1900 al 1926, Roma 1977, ad Ind.;B ...
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ROVEDA, Giovanni
Maria Luisa Righi
– Nacque il 4 giugno 1894 a Mortara, in provincia di Pavia, da Francesco, operaio idraulico, e da Rosa Delfino, casalinga.
Ebbe un’infanzia poverissima. Dal padre, [...] davanti al Tribunale Speciale, in Studi storici, 2009, n. 2, pp. 481-553; R. Forlenza, G. R., sindaco di Torino liberata, antifascista e operaia, in Storie di sindaci per la storia d’Italia, a cura di O. Gaspari - R. Forlenza - S. Cruciani, Roma 2009 ...
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BURZIO, Filippo
Silvio Lanaro
Tommaso D'alessio
Nacque a Torino il 16 febbr. 1891 dall'ingegnere Antonio e da Enrichetta Prette. Nel 1914 conseguiva presso il politecnico di Torino la laurea in ingegneria [...] la programmatica distinzione tra giudizi di valore e giudizi di fatto).
Ma è nella polemica con Gobetti sull'"antifascismo etico", ospitata nel 1924 da Rivoluzione liberale, che il B. illimpidisce la sua considerazione "oggettiva" delle regole della ...
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BALDINI, Gabriele
Vittorio Gabrieli
Nacque a Roma il 29 ag. 1919 da Antonio, noto scrittore, giornalista e saggista, e da Elvira Cecchi. Compì gli studi elementari e medi in scuole private, tra cui [...] ", alimentata fin da ragazzo dalla passione per il cinema e da letture di poesia, coincise con la sua adesione all'antifascismo nell'ateneo romano e dopo la laurea, si tradusse in una chiara vocazione per la letteratura inglese e americana e per ...
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MIGNECO, Giuseppe
Davide Lacagnina
– Nacque a Messina il 19 febbr. 1908 (ma 1903 secondo M. europeo, p. 108), da Vincenzo, poeta dialettale e capostazione nel borgo di Ponte Schiavo, e Grazia Maria [...] come a Sassu nello stesso anno e a Birolli un anno dopo, un fermo da parte della polizia con l’accusa di antifascismo (Grasso).
La militanza politica e l’impegno ideologico orientarono anche le scelte del M. in campo pittorico, a beneficio di alcune ...
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antifascismo
s. m. [comp. di anti-1 e fascismo]. – Atteggiamento di opposizione politica, culturale o militante al fascismo, sia come ideologia sia come regime: l’a. dei fuoriusciti, dei gruppi clandestini. In senso storico, reazione morale...
antifascista
agg. e s. m. e f. [comp. di anti-1 e fascista] (pl. m. -i). – Che, o chi, avversa il fascismo: propaganda a., movimenti a.; è sempre stato un dichiarato antifascista.