TORBENO
Alessandro Soddu
(Turbini, Torbino, Turbinnius, Durbinius, Dorbini). – Fratello del giudice o re di Cagliari Costantino I, Torbeno compare nella scarsissima documentazione sarda tra l’XI e il [...] -401; M. Guérard, Cartulaire de l’abbaye de Saint-Victor de Marseille, II, Paris 1857, n. 1010, pp. 470-473; P. Tola, Codex 88, 122; B.R. Motzo, La donazione dell’isola sulcitana a S. Antioco, in Archivio storico sardo, XIII (1920), pp. 75-89; D. ...
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KYRROS (Κύρρος, Cyrrhus)
E. Lissi
Città della Siria, ad 8o m a N-E di Antiochia (Tab. Peutingeriana) ed a 44 m a N-E di Borea (Itin. Ant.). Colonia dei Seleucidi prese il nome da una piccola città della [...] Nel 220 a. C. questi Κυρρησταί in numero di 6000 si ribellarono ad Antioco (Polyb., v, 50, 7); K. fu annessa all'impero romano con affluivano alla basilica costruita su di essa (Procop., De aed., ii, ii). Ma alla metà del V sec. d. C. la città ...
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CECCHI, Domenico, detto il Cortona
Elena Gentile
Nacque verso la metà del sec. XVII a Cortona, dove cominciò a studiare canto con il maestro della cattedrale Placido Basili, che fece di lui in pochi [...] teatro Formagliari nel Nino (di autori ignoti) e nell'Antioco (libretto di N. Minato, musica di G. L. III, Firenze-Roma 1956, coll. 298 s.; F.-J. Fétis, Biogr. univ. des musiciens, II, p. 233; C. Schmidl, Diz. univ. dei musicisti, I, p. 318; La ...
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stoicismo
Gérard Verbeke
Accanto alle informazioni esplicite sui filosofi e la dottrina dello s., in D. ci sono anche temi stoici che sono sviluppati senza che l'autore sia cosciente della loro vera [...] di Tarso, mentre il libro IV s'ispira soprattutto ad Antioco d'Ascalone. Per quanto riguarda il De Officiis, Cicerone si li occhi suoi a lei si fero massimamente amici (Cv IIII 2); infatti, secondo D., le forme visibili giungono intenzionalmente ...
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Vedi KANDAHAR dell'anno: 1961 - 1995
KANDAHAR (v. vol. IV, p. 310)
G. Fussman
Kandahar è la forma pashtō del persiano Qandahār. L'odierna popolazione è in effetti in maggioranza costituita da Pashtun. [...] risalire all'epoca di Candragupta.
La spedizione di Antioco III, intorno al 206 a.C., permise ai crudi di 70 x 40 x 10 cm, e risalirebbe al periodo seleucide o maurya. Nel II sec. d.C. (?) lo stesso muro fu demolito e sostituito da un muro pieno, in ...
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Vedi CANDELABRO dell'anno: 1959 - 1994
CANDELABRO (λύχνιον, λυχνία, λαμπτήρ, ϕανός, candelabrum)
G. Bendinelli*
L'elaborazione artistica di un tale oggetto domestico risale molto indietro nel tempo. [...] 19, 8; Mart., xiv, 43) come quello incrostato di gemme dedicato da Antioco a Giove Capitolino e di cui si impadronì Verre (Cic., Verr., iv, 28 , p. 43 ss.; F. Magi, La raccolta B. Guglielmi, II, Città del Vaticano 1941; Ch. Picard, Sur l'Orphée de la ...
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Vedi SULCIS dell'anno: 1966 - 1997
SULCIS (v. vol. VII, p. 551)
E. Acquaro
Le intense ricerche condotte in questi ultimi anni a S., che nel proprio comprensorio e nella stessa attuale area urbana conserva [...] inquadramento architettonico. Le sculture, riutilizzate tra il III e il II sec. a.C., si datano alla metà del VI pp. 45-66; id., Lo scavo dell'area del Cronicario di Sant'Antioco e le origini della presenza fenicia a Sulci, in QuadACagl, VI, 1989, ...
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LETTIGA (lectica)
G. A. Mansuelli
È opinione comune, sin dall'antichità, che la l. sia stata importata in Europa dall'Asia. Tuttavia la documentazione archeologica diretta e indiretta della l. è assai [...] di l. con parti strutturali rivestite d'oro e d'argento in una processione organizzata a Dafne, presso Antiochia, sotto il regno di Antioco Epifane alla metà del II sec. a. C. (Athen., v, 195 c.). In tali l. erano trasportate solamente donne. Ma lo ...
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CASTRUM NOVUM
P. A. Gianfrotta
Colonia maritima civium Romanorum insediata nella parte settentrionale costiera del territorio cerite, attuale Santa Marinella, nella prima metà del III sec. a.C.
Fu forse [...] per reclamare la vacatio rei militaris nella guerra contro Antioco (Liv., XXXVI, 3,6). Di una nuova deduzione geografi (Plin., Nat. hist., III, 51; Ptol. Geog., III, 1,4; Mela, II, 72; Itin. Marit., 498; Itin. Anton., 291-301; Tab. Peut., IV, 3; ...
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FINCO, Giuseppe Francesco (in arte Giuseppe Farinelli)
Nicola Balata
Nacque a Este (Padova) il 7 maggio 1769. Intraprese gli studi musicali nella città natale, con il maestro di cappella D. Lionelli, [...] nel 1798 a Firenze, al teatro della Pallacorda. con Antioco in Egitto; il 29 maggio del 1799 a Milano, musicale Curci, XIII (1969), 2, pp. 67 s.; Storia del teatro Regio di Torino, II, A. Basso, Il teatro della città, Torino 1976, pp. 86, 138, 141 s ...
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