Vedi MITHRA e MITREI dell'anno: 1963 - 1973
MITHRA e MITREI
M. J. Vermaseren
La religione del dio iranico e persiano M. si venne costituendo attraverso un lungo e complicato processo che, iniziatosi [...] da un nimbo e da una corona di raggi. Il dio tiene nella sinistra un fascio di rami e stende la destra verso Antioco, seduto sopra un trono.
Il monumento più antico che mostri la figura di M. che uccide il toro, come verrà poi moltiplicato sui ...
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LETTIGA (lectica)
G. A. Mansuelli
È opinione comune, sin dall'antichità, che la l. sia stata importata in Europa dall'Asia. Tuttavia la documentazione archeologica diretta e indiretta della l. è assai [...] anzi è da ritenersi che avvenisse nella vasta e generale adozione di oggetti e metodi di vita del lusso asiatico, dopo la vittoria su Antioco di Siria. Non ne parlano né i comici né Livio (xxxiv, 1-8), a proposito della lex Oppia del 195 a. C. contro ...
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LISANDRO (Λυσανδρος, Lysander)
Gaetano De Sanctis.
Generale e uomo politico spartano. Nacque circa la metà del sec. V a. C. di famiglia nobile ma non ricca, che riteneva Eracle suo capostipite, come [...] in Nozio profittando dell'assenza di Alcibiade che ne aveva lasciato interinalmente il comando a un ufficiale di nome Antioco (primavera 407). La rotta, sebbene non decisiva, ebbe conseguenze gravi per gli Ateniesi che riuscivano a gran pena, per ...
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Sono i marinai delle armate romane, e il nome vien dato, almeno durante l'impero, tanto ai rematori quanto ai soldati di marina. I Romani, privi com'erano di pratica marinaresca, reclutarono le ciurme [...] contro Cartagine e per il domimo del Mediterraneo.
A questo periodo eroico succede un periodo di decadenza: dopo la vittoria su Antioco III di Siria (190 a. C.) l'incontrastato dominio dei mari fa trascurare ai Romani la marina da guerra. Le navi ...
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IRCANIA
Antonino Pagliaro
È il nome di una satrapia dell'antico impero persiano (nelle iscrizioni varkāna, nell'Avesta vəhrkāna, negli scrittori greci ‛Υρκανία) posta fra la Media e la Margiana, il [...] contatti con le altre provincie. Tiridate, fratello di Arsace, la tolse nel 237 ai Seleucidi e i tentativi di Antioco III, fratello di Seleuco III, di riconquistarla, nonostante la temporanea conquista di due città, Tambrace e Sirina, non ebbero ...
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Vedi APAMEA di Siria dell'anno: 1958 - 1994
APAMEA di Siria (v. vol. I, p. 455)
J. Ch. Balty
La ripresa di scavi regolari nel sito, a partire dal 1965, da parte della missione archeologica belga, che [...] 300 X 150 piedi (ciascuno di cm 35,20 = m 105,60 x 52,80), analoga a quella degli impianti, esattamente contemporanei, di Antiochia e di Laodicea, concepiti con ogni probabilità da un medesimo architetto. Larga c.a 31 m in età ellenistica, la strada ...
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GRIMALDI, Nicola (Nicolò, Nicolino; detto anche Nicolini)
Ennio Speranza
Figlio di Nicola Francesco Leonardo e Barbara Santoro, nacque a Napoli, ove fu battezzato nella parrocchia di S. Anna il 5 apr. [...] , dopo aver cantato a Dublino con la prima compagnia italiana giunta in Irlanda (marzo 1711), e aver interpretato ancora a Londra un Antioco (12 dic. 1711) e un Ambleto (27 febbr. 1712) di Gasparini, oltre a un Ercole di ignoto (3 maggio 1712), il G ...
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Eliodoro
Gian Roberto Sarolli
Tesoriere di Seleuco IV Filopatore re della Siria (187-175 a.C.), fu inviato dal suo sovrano a impadronirsi del tesoro del Tempio di Gerusalemme nel 176 a. C.
D. lo menziona [...] 10), e anche al tempo stesso la successiva rivolta dei Maccabei (v.) che, provocata ufficialmente dalle persecuzioni del successore di Seleuco, Antioco IV Epifane, già in questo primo atto di usurpazione punita avrebbe trovato determinante incentivo. ...
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(o Babilonia; babilonese Bāb-ilu o Bāb-ilāni) Città antica, la più importante dell’Asia Anteriore. Era situata sul canale Arakhtu dell’Eufrate, nella parte settentrionale della Babilonia. Se ne attribuisce [...] Magno, che iniziò a ricostruirla, ma perse quasi tutta la sua importanza sotto i Seleucidi, benché Antioco IV la fondasse di nuovo, probabilmente col nome di Antiochia; la rovina fu completa dopo che fu presa e arsa dal satrapo parto Evemero (126-125 ...
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TORRES NAHARRO, Bartolomé
Salvatore Battaglia
Commediografo spagnolo, vissuto nella seconda metà del sec. XV e nel primo trentennio del successivo: nato a Torre de Miguel Sesmero (Badajoz), morto probabilmente [...] 55 della II parte), sarà ripreso dal fine e misurato ingegno di Moreto y Cabaña (Antioco y Seleuco) e da un romance di Alonso de Fuentes (Muriéndose está Antioco). Pare che Gil Vicente non ignorasse la Propalladia di T. N.; Timoneda nella sua Aurelia ...
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maccabeo1
maccabèo1 (propriam. Maccabèo) s. m. – Soprannome (gr. Μακκαβαῖος, lat. Machabaeus) di Giuda, protagonista della rivolta giudaica contro Antioco IV Epifane (2° sec. a. C.), esteso poi dagli scrittori ecclesiastici ai membri della...
perficere
perfìcere v. tr. [dal lat. perficĕre «compiere», comp. di per-1 e facĕre «fare»], ant. – Condurre a perfezione, rendere perfetto; latinismo raro che si trova usato in pochissime forme: quatro vertute so’ cardenal’ vocate, O’ nostra...