NANNI, Giovanni (Annio da Viterbo). – Nacque a Viterbo da famiglia artigiana (sappiamo solo di un nonno macellaio, che occupò per una volta il priorato)
Riccardo Fubini
, e la regolare assenza nei documenti [...] avessero toccato della sensibilità del tempo. La celebrazione dell’antichità di Viterbo corrisponde all’idealizzazione in chiave antipolitica della città piccola rispetto alla prevaricazione di quella grande, e cioè in concreto al configurarsi dello ...
Leggi Tutto
Vedi Presidente della Repubblica dell'anno: 2015 - 2016
Presidente della Repubblica
Giulio Maria Salerno
Nel corso dell’esperienza repubblicana il Capo dello Stato, immaginato dal costituente come una [...] connessi, in particolare quelli connessi all’utilizzazione del denaro pubblico. Hanno così contribuito ad alimentare il sentimento dell’antipolitica, che è sempre esistito,ma che tra la fine della XVI legislatura e l’inizio della XVII è parso ...
Leggi Tutto
Partiti politici
Leonardo Rapone
(App. IV, ii, p. 745; V, iv, p. 74; v. partito, XXVI, p. 423)
Italia
Negli anni Novanta radicali trasformazioni rivoluzionarono l'aspetto e la struttura del sistema [...] assumere un profilo più netto nell'ambito del Polo e rafforzò notevolmente la leadership di Berlusconi. La nota della 'antipolitica' e della polemica contro il sistema dei partiti giovò invece a una notevole affermazione dei Radicali, che ottennero l ...
Leggi Tutto
Le regioni italiane tra federalismo e centralismo
Luciano Vandelli
Dall’unificazione alla Costituzione repubblicana
Sin dall’epoca dell’unificazione, la questione regionale ha alimentato un rigoglioso [...] economica che dal 2010 si è rivelata di straordinarie dimensioni e gravità, affiancata, in Italia, a un’ondata di antipolitica che ha colpito in via generale le istituzioni, ma ha riguardato anche e particolarmente le regioni. La fase immediatamente ...
Leggi Tutto
Conflitti e proteste locali fra comitati, campagne e movimenti
Donatella della Porta
Lorenzo Mosca
Introduzione: i conflitti locali fra sindrome NIMBY e nuova politica
A partire dagli anni Ottanta, [...] immediato dei rappresentati in modo da garantire il perseguimento degli obiettivi di lungo periodo. In un’immagine ‘antipolitica’, i comitati vengono presentati come prodotto e, al contempo, causa di frammentazione del sistema politico, effetto e ...
Leggi Tutto
Le forme della politica
Carlo Galli
La politica dell’età globale si deve sempre misurare, a ogni livello e in ogni spazio, con problemi che si producono su scala planetaria; la sua caratteristica non [...] del ceto politico.
L’avversione verso la politica istituzionale e i suoi esponenti può prendere le forme dell’antipolitica oppure del populismo: la prima è una disaffezione passiva rispetto alle pratiche politiche ufficiali, che si manifesta nell ...
Leggi Tutto
Buddhismo
Heinz Bechert
Introduzione
Il termine 'buddhismo' sta a indicare sinteticamente tutte le forme di religiosità che si richiamano in qualche modo all'autorità di Gautama Buddha. Come il cristianesimo, [...] intellettuale e aristocratica assolutamente sui generis, [...] una religione di ceto, specificamente apolitica e antipolitica, [...] un monachesimo mendicante e nomade intellettualmente educato". In effetti, la regola dell'ordine contiene ...
Leggi Tutto
Comunicazione
Carlo Marletti
sommario: 1. Lo sviluppo dei sistemi di comunicazione e i media come apparato sociale. 2. La neo-televisione e il declino della comunicazione di massa tradizionale. 3. I [...] (v. Marletti, 1984 e 1985; v. Grossi, 1985). Ciò può aprire il varco a movimenti populisti e al formarsi di un clima antipolitico, come mostra il caso italiano e la crisi seguita a 'Tangentopoli' (v. Mastropaolo, 2000).
L'influenza che i media hanno ...
Leggi Tutto
CRAXI, Benedetto detto Bettino
Luigi Musella
Nacque a Milano il 24 febbraio 1934 da Vittorio e Maria Ferrari.
La famiglia e la politica (1934-1952)
Vittorio, originario di Messina, dopo la laurea in [...] dell'autonomismo socialista, Venezia 1996, pp. 117-151; L. Lagorio, L'ultima sfida. Gli euromissili, Firenze 1998; A. Mastropaolo, Antipolitica all'origine della crisi italiana, Napoli 2000, pp. 63-69, 129-139; U. Intini, Craxi. Una storia socialista ...
Leggi Tutto
Nell’epoca attuale non esiste un uomo politico di qualche spessore che non possieda una ‘faccia’, la cui fisionomia, cioè, non sia nota a un pubblico abbastanza vasto. Il sindaco di una città o il ministro [...] mondo antico all’età contemporanea. Studi in onore di Manlio Brigaglia, Roma 2001, pp. 735-64.
D. Campus, L’antipolitica al governo. De Gaulle, Reagan, Berlusconi, Bologna 2006.
R. Brizzi, “Venduti come detersivi”. Le elezioni presidenziali del 1965 ...
Leggi Tutto
antipolitico
antipolìtico agg. [comp. di anti-1 e politica] (pl. m. -ci). – Avverso o estraneo alla politica: avere una mentalità a.; anche di metodo, azione, provvedimento politico che consegue un risultato opposto a quello prefisso: non...
impolitica
s. f. Atteggiamento passivo e rassegnato di distacco dalla politica. ◆ «L’antipolitica è un’energia che può essere mobilitata “contro”: i partiti, i politici di professione, la democrazia parlamentare. Non è un caso che il populismo...