meretrice
Lucia Onder
Nel senso di " prostituta " il termine è usato sempre in espressioni figurate. Una sola volta nella Commedia, in un'ampia perifrasi riferita all'invidia che ricorre all'adulazione [...] di tutti defetti, perché facilmente tradiscono passano dall'uno all'altro, indipendentemente dal merito di ciascuno. In efficace antitesi, nel senso di " donna di malaffare, di nessun conto ", m. è contrapposto a donna, " signora ", con allusione ...
Leggi Tutto
Eretico (n. Sinope 85 d. C. circa - m. 160 circa). Di agiata condizione, si trasferì a Roma; quando espose le sue tesi sulla totale inconciliabilità tra Nuovo e Vecchio Testamento fu subito scomunicato. [...] dei testi sacri, preoccupato solo del loro senso letterale, si sforzò di dimostrare come siano opposti (donde il titolo Antitesi della sua opera) il Vangelo cristiano e il Vecchio Testamento: mentre quest'ultimo ci racconta dalle origini del mondo ...
Leggi Tutto
È il vescovo d'Ippona, il più illustre dei quattro grandi dottori della Chiesa occidentale, figura gigantesca di pensatore e di scrittore.
La vita. - Sino alla conversione (354-386). - Agostino, a cui [...] il linguaggio parlato, di cui riproduce in sostanza gli atteggiamenti, pur senza saper rinunciare al giuoco delle antitesi e alle altre figure stilistiche.
Evidentissimo è questo atteggiamento nei Sermoni. Li conosceremo meglio quando potremo ...
Leggi Tutto
STURE
Sture BOLIN
. Nome di una famiglia nobile danese e di quattro svedesi; delle quali, due casate svedesi, chiamate la vecchia e la giovane casa Sture, hanno raggiunto una posizione dominante nella [...] di madre dalla famiglia danese degli Sture e che ne assunse il nome. Un figlio di lui fu Svante Nilsson, che in antitesi a suo padre aderì al partito svedese favorevole all'Unione e fu uno degli elementi direttivi nel 1497 in occasione della chiamata ...
Leggi Tutto
tacere [imperf. ind. III plur. anche taciensi; pass. rem. I e III singol. anche tacetti e tacette; imperf. cong. i singol. tacesse]
Alessandro Niccoli
Per quanto sia presente in tutte le opere, compresi [...] riguardar dintorno, Pg XXII 115; e così XV 59 e Pd IV 7 i' mi tacea. Nella maggior parte degli esempi è accostato per antitesi a ‛ parlare ' o ad altro verbo di significato analogo: Cv IV II 8 Salomone dice ne lo Ecclesiaste: " Tempo è da parlare, e ...
Leggi Tutto
apagoge (o apagogia)
apagoge
(o apagogia) Dal gr. ἀπαγωγή «deduzione, riduzione». In Aristotele significa, genericamente, il metodo di risolvere un problema riducendolo ad altro problema già risolto [...] e con la moderna riduzione all’assurdo. Naturalmente la dimostrazione apagogica era ritenuta valida solo se l’antitesi tra la proposizione dimostrata falsa e quella che deve perciò risultare vera era rigorosamente contraddittoria, cioè escludente ...
Leggi Tutto
Trenta Tiranni Nella tradizione storica e politica antica, commissione di 30 cittadini (οἱ τριάκοντα «i Trenta»), istituita in Atene dopo la definitiva sconfitta per opera degli Spartani (404 a.C.): principali [...] 3° sec. d.C. L’autore di questa storia, per esaltare l’imperatore Claudio il Gotico, diminuisce per antitesi la figura di Gallieno suo predecessore, contrapponendogli gli usurpatori presentati come benefattori dell’Impero. Per raggiungere il numero ...
Leggi Tutto
TRASCENDENTE e TRASCENDENTALE
Guido Calogero
. Unica è l'origine, e in certa misura anche la storia, di questi due famosi termini filosofici, giunti d'altronde in età moderna a caratterizzare posizioni [...] "trascendente" è quel che non è soggetto a tale condizione. E se nel pensiero antico e medievale tale antitesi concerne principalmente la posizione della realtà ideale rispetto alla realtà empirica (donde, per es., il contrasto fra la trascendenza ...
Leggi Tutto
Filosofia. - In filosofia, il termine di concausa, che traduce il gr. συναίτιον, si riferisce alla dottrina di Platone (v.), tipicamente espressa nel Timeo (46 c segg.), secondo cui la divinità si serve [...] il motivo razionale dell'accadere delle cose. Nella distinzione delle concause dalle cause si manifesta quindi l'antitesi fra la spiegazione meramente causalistica e quella teleologica del divenire.
Medicina legale. - Il concorso di più cause ...
Leggi Tutto
Il concetto filosofico di ente nacque nella filosofia greca per opera di Parmenide, che, vedendo nell'"essere" (εἶναι) la forma comune e universale d'ogni asserzione di realtà, la considerò senz'altro [...] molteplici propugnate dal pluralismo assunsero poi anch'esse il nome di ὄντα: e ὄντα (o più specificamente, per antitesi a quelle, ὄντως ὄντα "enti essenzialmente, realmente") furono per Platone le idee, in quanto partecipavano dell'eterna identità ...
Leggi Tutto
antitesi
antìteṡi s. f. [dal lat. tardo antithĕsis, gr. ἀντίϑεσις «contrapposizione»]. – 1. Figura retorica consistente in un accostamento di parole o di concetti contrapposti, che acquistano maggior rilievo dalla vicinanza e dalla disposizione...
polare
agg. [dal lat. mediev. polaris, der. del lat. polus «polo1»]. – 1. Che si riferisce al polo o ai poli della Terra: le terre, le regioni p.; i ghiacci p.; l’Oceano P. Artico; asse p. di un pianeta, quello che congiunge i poli magnetici,...