. Nacque intorno al 436; e giovanissimo, col suo primo dramma, conseguiva alle feste Lenèe la vittoria che fu festeggiata nel convivio da cui Platone trasse argomento per il suo Simposio.
Dal discorso [...] ma non pochissimi, né insignificanti. Agatone fu molto raffinato, ma poco arriso dall'estro, e troppo vago delle novità: delle antitesi di Gorgia, p. es., e delle astruserie musicali del nuovo ditirambo. Nelle due tragedie il coro, intensificando un ...
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In senso filosofico, è l'atteggiamento del pensiero rispetto alla verità analogo a quello del credente rispetto al dogma. Dogmatica è perciò, in generale, ogni assunzione di principî che non sia fondata [...] . Ma, più intrinsecamente, si contrappone al criticismo, e cioè alla dottrina inaugurata da Kant appunto in antitesi così alla metafisica dogmatica come alla negazione scettica, che ritiene necessaria, prima di ogni affermazione filosofica, l ...
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confine
– La Terra disabitata, priva di uomini e di storia, ci apparirebbe come una superficie indistinta. Certo, presenterebbe corsi di fiumi e crinali di montagne e rive di mari, ossia la molteplice [...] o spettanza, connettendo la cosa a un soggetto, serve a distinguerla da altre, che fanno capo a soggetti diversi. Sorgono così le antitesi fra il mio e il tuo, fra il nostro e il loro. I soggetti, quasi proiettandosi nel mondo esterno, ne rompono la ...
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Giacomo (Capocci?) da Viterbo
Filippo Cancelli
Teologo, monaco dell'ordine agostiniano, nacque a Viterbo circa il 1255; studiò nella città natale, quindi a Parigi, dove nel 1293 successe nell'insegnamento [...] non venne dalle potenze terrene e neppure da Costantino con la donazione. Si studia quindi di chiarire i termini dell'antitesi, eliminandone le ambiguità, sacerdozio e regio, e conclude che lo stesso sacerdozio non è che un compito regio, com'è ...
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GEORGE, Stephan
Leonello Vincenti
Poeta nato a Büdesheim presso Bingen il 12 luglio 1868. Nell'estate del 1888 iniziò una serie di viaggi, che lo portarono a Londra, nella Svizzera francese, a Parigi, [...] tedesca fondò (1892) i Blätter für die Kunst, dei quali uscirono fino al 1919 dodici serie.
Sorta in deliberata antitesi del naturalismo, l'arte di G. ebbe già agl'inizî un carattere aristocratico ed esclusivo. La scelta di componimenti giovanili ...
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EUAION, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, attivo intorno alla metà del V sec. a. C. Il nome E., preso da un'acclamazione sulla coppa del Louvre G. 401, appare peraltro ripetuto abbastanza di [...] , senza altre apprezzabili dipendenze tra i due artisti. Si tratta di una posizione di spirito tipicamente classica, in antitesi precisa tanto alla gonfiezza retorica dei pittori del così detto stile nobile - Pittori di Boreas, di Bologna - come ...
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secolare (seculare)
Luigi Vanossi
Designa " chi appartiene al secolo, all'ambiente laico " (in opposizione a ‛ religioso '), e ricorre due volte nel Fiore, in corrispondenza con seculer del Roman de [...] in gente seculare (" Peut l'en trouver religion / En seculiere mansion? ", Rose 11089-90). In quest'ultimo passo va rilevata l'antitesi apparente tra ‛ religione ' e s., che sarà risolta nell'affermazione di una religiosità laica, operante nel mondo. ...
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Poeta (Aldeburgh, Suffolk, 1754 - Trowbridge 1832). Dopo la pubblicazione di due poemetti (Inebriety, 1775, anonimo, e The candidate, 1780), ottenne l'amicizia di Burke che lo aiutò a pubblicare i poemetti [...] di fantasia. Altre opere: Tales in verse (1812); Tales of the hall (1819). Il realismo di C. rappresentò un'antitesi al paesaggio idillico di Goldsmith, anticipando Wordsworth. Fu assai apprezzato da Uliss Arentin, da Hazlitt e dal cardinal Newman. M ...
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Pittore, nacque nel 1423 da un Bartolommeo pecoraio o a Castagno sotto la Falterona donde prese il soprannome o a Corella sopra Dicomano come proverebbe qualche nuovo documento. La tradizione vorrebbe [...] anche lo studio di Masaccio; ma con l'affermarsi della sua personalità artistica le tendenze di A. si trovarono in antitesi con quelle di questo sommo maestro del colore e della luce, contrapponendovi le ricerche degli effetti plastici e dei più ...
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STEIN, Peter
Biancamaria Mazzoleni
Regista teatrale tedesco, nato a Berlino il 1° ottobre 1937. Studiò letteratura tedesca e storia dell'arte a Monaco di Baviera, dove si occupò anche di teatro universitario. [...] di P. Weiss. Nel 1970 fu direttore artistico del Berliner Schaubühne, adottando un personale modulo interpretativo naturalistico in antitesi a quello tradizionale. Tra i più significativi allestimenti, Early morning di E. Bond e Kikeriki di S. O ...
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antitesi
antìteṡi s. f. [dal lat. tardo antithĕsis, gr. ἀντίϑεσις «contrapposizione»]. – 1. Figura retorica consistente in un accostamento di parole o di concetti contrapposti, che acquistano maggior rilievo dalla vicinanza e dalla disposizione...
polare
agg. [dal lat. mediev. polaris, der. del lat. polus «polo1»]. – 1. Che si riferisce al polo o ai poli della Terra: le terre, le regioni p.; i ghiacci p.; l’Oceano P. Artico; asse p. di un pianeta, quello che congiunge i poli magnetici,...