L'esistenza di questa classe sociale in Grecia è attestata da Aristotele e da Plutarco, nonché da fonti seriori. In base a queste testimonianze, frammentarie, si è pensato che l'ectemorato fosse una specie [...] , ma che le condizioni cambiassero quando la terra poteva rendere il massimo della produzione: poteva allora verificarsi un'antitesi tra condizioni di diritto e di fatto. L'ectemorato sembra sia finito con le riforme rivoluzionarie di Solone: almeno ...
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Termine filosofico, entrato nell'uso da quando il Bentham diede alla sua Science of morality, apparsa nel 1834, il titolo di Deontology. Per il Bentham, deontologia era la sua dottrina utilitaristica dei [...] cui v. medico). Senso più universale acquistò tuttavia l'aggettivo "deontologico" in quanto, opponendosi a "ontologico", valse a designare la generale antitesi della considerazione di quel che dev' essere rispetto alla considerazione di quel che è. ...
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libertà (libertade; libertate)
Bruno Bernabei
È tra i vocaboli centrali del mondo dantesco, pervaso dall'ideale della l., dalle prime opere fino alla Commedia, dove continuamente presente è la tensione [...] verae libertatis), indicano l'origine e insieme il fine della ricerca intrapresa da D., al termine della quale opporrà in netta antitesi ‛ servitù ' e l., quasi a esprimere l'arco di svolgimento del viaggio oltremondano: Tu m'hai di servo tratto a ...
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parallelismo
Francesco Tateo
. Figura retorica consistente nella disposizione simmetrica dei membri corrispondenti di un periodo, considerata dalla tradizione uno dei pregi della ‛ compositio ' (v.), [...] con la ripetizione, nelle sue varie specie, anafora (v.), conversio (v.), omoteleuto, e con schemi più complessi quali l'antitesi (v.), la perissologia e l'interpretatio.
In D. il p. diviene un elemento caratterizzante della sua prosa (v.), quando ...
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<dìǧitl nèitiv> locuz. ingl., usata in it. come agg. e s. m. – Locuzione con cui si identifica una persona che fin dalla nascita è a contatto con i media digitali, esperendone, in modo continuato [...] comunicazione, come lo sharing continuo di informazione e il peer to peer. Il d. n. ha sua antitesi nel digital immigrant (immigrante digitale), ovvero chi, formatosi in un contesto prevalentemente caratterizzato da media tradizionali analogici, ha ...
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Storico francese dell'arte di origine ceca (Praga 1928 - Parigi 2017). Si è formato a Parigi, con M. Merleau-Ponty alla Sorbona e con P. Francastel all'École pratique des hautes études; dal 1960 prof. [...] de la peinture (1972; trad. it. 1984) esamina il significato dell'elemento della nuvola nella pittura occidentale, come antitesi e bilanciamento della costruzione lineare. L'origine de la perspective (1987; trad. it. 1992; nuova ed. rivista 1993 ...
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Al pari del fascismo, l'a. è un fenomeno politico, nato dalla storia d'Italia, che ha travalicato per importanza ed estensione i confini nazionali. Più del fascismo, si è dimostrato provvisto di vitalità [...] fase, tuttavia, l'espansione dell'a. riguardò il piano del sentimento e delle emozioni più che quello della politica. L'antitesi fascismo/antifascismo si impose come il conflitto di valori preminente in Europa negli anni Trenta del Novecento, e fu il ...
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indovini
Silvio Pasquazi
Sono puniti nell'Inferno, nella quarta bolgia dell'ottavo cerchio (If XX). Maliardi, fattucchiere, streghe in tanto qui si trovano in quanto appunto furono anzitutto i., come [...] il pianto discende per le spalle, e son costretti a muovere i passi a rovescio. Tale pena appare a un primo esame come antitesi della colpa: il veder dinanzi era lor tolto (v. 15) poiché, come si dice per uno di essi, Anfiarao, vollero veder troppo ...
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spazio pubblico
spàzio pùbblico locuz. sost. m. – Filo conduttore e trama ordinatrice della città, lo s. p. ha segnato l’evoluzione storica dei centri abitati: l’agorà greca, il foro romano, le vie consolari, [...] tra diverse scale, la mescolanza di funzioni, l’opportunità di incontro e relazioni come fattori di riuscita. In antitesi vi è una dimensione di s. p. tipica di molte espansioni urbane contemporanee che, lungi dal contribuire alla costruzione ...
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trovatore
Alessandro Niccoli
In Cv IV IX, dopo aver ricordato che solo quelle sono nostre operazioni che subiacciono a la ragione e a la volontade (§ 4), D. distingue tra operazioni che la nostra [ragione] [...] che l'uomo può considerare e trovare, ma non produrre e fare, in quanto altri [cioè Dio] le ordinò (§ 7).
L'antitesi tra fattori e trovatori chiarisce bene il valore semantico del vocabolo: di tutti gli eventi naturali e sovrannaturali nonché delle ...
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antitesi
antìteṡi s. f. [dal lat. tardo antithĕsis, gr. ἀντίϑεσις «contrapposizione»]. – 1. Figura retorica consistente in un accostamento di parole o di concetti contrapposti, che acquistano maggior rilievo dalla vicinanza e dalla disposizione...
polare
agg. [dal lat. mediev. polaris, der. del lat. polus «polo1»]. – 1. Che si riferisce al polo o ai poli della Terra: le terre, le regioni p.; i ghiacci p.; l’Oceano P. Artico; asse p. di un pianeta, quello che congiunge i poli magnetici,...