LITTA, Alfonso
Gian Vittorio Signorotto
Nacque a Milano il 29 sett. 1608, secondogenito del marchese Pompeo (I) e di Lucia Cusani.
Il ramo principale della famiglia aveva accumulato nella prima metà [...] madre passò a nuove nozze con Antonio Ferrer, gran cancelliere di Milano, giunse la sospirata promozione alla porpora. Alessandro VII pubblicò il L. cardinale di s. Pelagia, Bologna 1989, ad ind.; D. Zardin, L'ultimo periodo spagnolo (1631-1712). ...
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CHACÓN (Ciaconius), Alonso (Alfonso)
Silvia Grassi Fiorentino
Nacque a Baeza nella provincia di Jaén (Andalusia). L'atto di battesimo, conservato nell'archivio della parrocchia di El Salvador di Baeza [...] a patriarca di Alessandria.
Nei primi anni , II, Utrecht 1672, pp. 359-361; N. Antonio, Bibliotheca Hispana sive Hispanorum, II, Romae 1672, pp. 16, pp. 21-25; E. Toda-Güell, Bibliografia Espanyola d'Italia, I, Escornalbou 1927, pp. 392-394; A. Zucchi ...
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BARBERINI, Francesco
Alberto Merola
Nacque a Firenze il 23 Sett. 1597, da Carlo e Costanza Magalotti. Educato agli studi giuridici, letterari e filosofici, per i quali mostrò una forte inclinazione, [...] di onori, offrendogli il titolo di protettore d'Aragona e Portogallo - oltre a una per l'elezione di Alessandro VII, Clemente IX, il Filonardi, vicelegato di Avignone e con il fratello Antonio su problemi politici e privati e su questioni della ...
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BENVENUTI, Giovanni Antonio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Belvedere (Ancona), in una nobile famiglia del luogo, da Giuseppe e da Maddalena Tosi, il 16 maggio 1765. Ordinato sacerdote a Iesi il 20 sett. [...] Ordine di Malta dagli zar Paolo ed Alessandro I, sembravano ormai permettere l'invio Lodovico Storani e Antonio Silvani, Stipulò le fonti e la bibl. alle voci Angiolini Gaetano (in Diz. Biogr. d. Ital., III, pp. 286-289) e Arezzo Tommaso (ibid., IV, ...
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GHINUCCI, Girolamo
Michele Di Sivo
Nato a Siena nel 1480 da una nobile famiglia, andò via molto giovane dalla sua città e "… da fanciullo fu educato alla Corte di Roma" (Ugurgieri Azzolini, 1649, p. [...] alla scelta del G. per la nunziatura d'Inghilterra, dove la sua prossimità con il prevalsero su Francesco Piccolomini, Antonio Sanseverino, Paolo Emilio Cesi dopo un breve periodo di amministrazione di Alessandro Farnese.
Fonti e Bibl.: I. Ugurgieri ...
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BARBERINI, Antonio
Alberto Merola
Ultimogenito di Carlo e Costanza Magalotti, nacque a Roma il 4 ag. 1607. Aveva dunque soltanto venti anni quando, il 7 febbr. 1628, il pontefice Urbano VIII, suo zio, [...] La mal consegliata fuga del car.le Antonio. Esso dipana l'enorme congerie di nel 1667. Durante il pontificato di Alessandro VII il B. recuperò tutti i E. Rossi, La fuga del card. A. B.,in Arch. d. R. deputaz. romana di storia patria,n.s., LIX (1936 ...
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Giovanni X
Claudia Gnocchi
Nato forse a Tossignano (Emilia-Romagna). Le notizie relative alla vita nel periodo precedente l'elezione arcivescovile presso la sede di Ravenna sono poche e provengono [...] nel cosiddetto rotolo opistografo di Antonio Pio, indirizzate una a e i patriarchi di Alessandria, Antiochia e Gerusalemme, v. Léon le Sage, coll. 365-79.
G. Arnaldi, Alberico di Roma, in D.B.I., I, pp. 647-56.
N. Cilento, Atenolfo, ibid., IV, pp. ...
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PANVINIO, Onofrio
Stefan Bauer
– Nacque a Verona il 20 febbraio 1530 da Onofrio Panvino e Bartolomea Campagna; al battesimo ricevette il nome di Giacomo, che mutò in quello paterno al momento del suo [...] un nuovo mecenate nel cardinale Alessandro Farnese. Negli anni 1555 -224; Hieronymi Seripando O.S.A. Registrum..., a cura di D. Gutiérrez, IV-VII, Roma 1986-96, ad ind.; Christophori LVI (1993), pp. 241-264; Antonio Agustín..., a cura di M.H. ...
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FANINI, Fanino (Fannio Camillo)
Lucia Felici
Nacque a Faenza (od. provincia di Ravenna) intorno al 1520 da Melchiorre e Chiara Brini. Un suo biografo, Giulio da Milano, lo dice "giovine" nel 1550.
La [...] fu processato una prima volta dall'inquisitore Alessandro da Lugo e, "liberato per pietà", Romagna, il conventuale Giovanni Antonio Delfini, del 27 casa, VII (1860), pp. 33-42; C. Cantù, Gli eretici d'Italia, Torino 1866, II, pp. 99, 344 s.; III, ...
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BENINCASA, Orsola
Silvana Menchi
Discendente per parte di padre da una famiglia di nobile origine, forse siciliana, la B. nacque a Napoli (dove la famiglia, si era trasferita nel sec. XVI da Citara, [...] col fratello Francesco e la sorella Antonia presso uno zio, poi in un avevano procurato gran fama presso i Napoletani d'ogni ceto; già prima del suo il viaggio del 1582, molti oratoriani, oltre ad Alessandro Borla (che era stato fra quelli che avevano ...
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fraccata s. f. (dial.) Negli usi molto colloquiali, una grande quantità; (fig.) un fracco, un sacco, un mucchio. ◆ Si riferisce a Borrelli? «Già. Vorrei sapere da dove nasce questa storia. Nessuno nella maggioranza ha invocato il colpo di spugna....
sensitivity reading (sensitive reading) loc. s.le m. inv. Nell’editoria, in particolare quella statunitense, tipo di editing che, all’interno di un testo destinato alla pubblicazione, ha il compito di individuare parole, frasi e concetti ritenuti...