ISAC, Antonio
Rossella Canuti
Nacque a Parma il 4 luglio 1788 da genitori francesi, Guillaume di Carcassonne e Marianne Peingard di Chambéry, addetti al servizio della corte borbonica.
Nella Parma del [...] dedicata a Bervic; il Ritratto di Alessandro Farnese (1818), omaggio a Maria Luigia gli affreschi del Correggio (Antonio Allegri) a Parma. Il genn. 1828; La calcografia propriamente detta ossia L'arte d'incidere in rame…, Milano 1830, p. 250; G. ...
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CAROBIO, Giovanni
Franco R. Pesenti
Figlio di un Marziale, nacque a Nembro (Bergamo) nel 1691.
Le conoscenze sull'artista, se si escludono le guide locali che enumerano suoi dipinti, sono per ora fondate [...] Distruzione degli idoli nella parrocch. di Cenate d'Argon, e nella Crocifissione in S. . sono: Alzano, S. Lorenzo: S. Antonio abate (1743), Misteri del Rosario;ibid., S bottega); Scanzo, S. Alessandro: La Vergine con s. Alessandro e due santi;Serina, ...
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BRAMATI
Fabia Borroni
Fratelli disegnatori, incisori, calcografi, "i più fecondi nel campo delle vedute e dei rilievi architettonici" (Arrigoni), operosi a Milano nella prima metà del sec. XIX. Il genere [...] Turconi, e incise in collaborazione con Angelo Brusa), nel Monumento di Alessandro VIII nella basilica vaticana (da dis. di F. Garzoli) ), Roma s.d., n. 1892; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, IV, p. 521 (sub voce Bramati, Antonio); R. Servolini ...
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BIENAIMÈ, Luigi
Bianca Asor Rosa Saletti
Nacque a Carrara il 2 marzo 1795, da Francesco Giuseppe (figlio a sua volta di Pietro, nato a Rance, nelle Fiandre, nel 1749 e morto a Carrara il 6 giugno 1824) [...] card. Albani. Nel 1839 il principe Alessandro di Russia acquistò dal B., per il palazzo d'Inverno di Pietroburgo, un'altra serie (per Luigi); 331, 344, 346, 448, 458 (per Pietro Antonio); J. B. Hartmann,Le vicende di una dimora principesca, Roma 1967 ...
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ALLEGRETTO di Nuzio (A. Nuzi)
Alessandro Marabottini
Nato a Fabriano intorno al 1315-20. La sua prima attività pittorica è ignota: si suppone formato nell'ambiente locale su forme giottesche e senesi [...] e probabilmente con l'anonimo daddesco autore del S. Antonio e devoti della Pinacoteca di Fabriano e di altre pp. 13, 14, 15; B. Berenson, Prime opere di A. Nuzi, in Bollett. d'arte, n.s., I (1921-1922), pp. 297-309; R. van Marle, The development ...
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ADAMINI
Stefan Kozakiewicz
Famiglia di architetti ticinesi, attivi specialmente in Russia alla fine del sec. XVIII e nella prima metà del XIX, originaria di Bigogno (comune di Agra), presso Lugano. [...] con il cugino Antonio, nel 1816 era addetto ai lavori architettonici per la Manifattura imperiale Alessandro. Più tardi partecipò nella commissione per la ricostruzione (1838-40) del Palazzo d'inverno dopo l'incendio del 1837 e per la costruzione del ...
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BELLI
Zenaide Giunta di Roccagiovine
Famiglia di argentieri romani di origine piemontese, attivi nei secc. XVIII-XIX. Vincenzo, figlio di Bartolomeo, nacque a Torino nel 1710 ed ivi iniziò la sua carriera [...] Crocifisso d'argento per la chiesa dei Cavalieri di S. Stefano in Pisa, a sostituzione di un altro attribuito ad Alessandro nel Cooper Union Museum di New York.
Figli di Pietro furono Antonio (attivo nel 185-7-67), del quale non restano lavori ...
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CONVENTI, Giulio Cesare
Maria Teresa De Lotto
Nacque nel 1577 a Bologna. Svolse l'attività di scultore prevalentemente in questa città dove si conservano le sue opere. Secondo le fonti, era figlio di [...] lo scultore si impegnò, Insieme con Antonio Martini, ad eseguire gli stucchi del soffitto le prime opere note di Alessandro Algardi, che ebbe questa 1843, p. 395, Ch. Le Blanc, Manuel de l'amateur d'estampes, II, Paris 1856, p. 44; G. Bosi, Manuale ...
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CIALDIERI, Girolamo
Laura Tardini
Figlio di Bartolomeo e di Chiara Maggiotti, nacque ad Urbino il 28 ott. 1593.
Bartolomeo risulta citato dalle fonti come "pittore e egregio indoratore", attivo ad Urbino [...] quali lavorò in collaborazione con Antonio e Ludovico Viviani e Alessandro Vitali, tra i maggiori esponenti . Diego del C.); M. Dolci, Notizie delle pitture ... nelle chiese e nei pal. d'Urbino [1775], a cura di L. Serra, in Rass. march., XI(1933). ad ...
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BARBELLO, Giovanni Giacomo
Luigi Angelini
Nacque a Crema nel 1590; la tradizione vuole che in età giovanile abbia appreso l'arte del disegno e della pittura a Napoli. Tornato presto in patria, iniziò [...] martire s. Alessandro.
Lasciò anche altri dipinti in sacri edifici del Bergamasco: a Bonate Sopra un quadro di S. Antonio da Padova;a tra la Madonna e la Maddalena e un S. Michele.
Pale d'altare si trovano a Ss. Faustino e Giovita a Brescia e nelle ...
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fraccata s. f. (dial.) Negli usi molto colloquiali, una grande quantità; (fig.) un fracco, un sacco, un mucchio. ◆ Si riferisce a Borrelli? «Già. Vorrei sapere da dove nasce questa storia. Nessuno nella maggioranza ha invocato il colpo di spugna....
sensitivity reading (sensitive reading) loc. s.le m. inv. Nell’editoria, in particolare quella statunitense, tipo di editing che, all’interno di un testo destinato alla pubblicazione, ha il compito di individuare parole, frasi e concetti ritenuti...