BELLI (Bello, Del Bello), Giulio
Irena Mamczarz
Nacque intorno al 1570 a Capodistria, da antica famiglia, onorata per incarichi pubblici e distinta da una notevole vocazione letteraria. Negli anni compresi [...] studentesca Lo scolaro (1588) e dell'Oratione al serenissimo M. Antonio Memmo per la esaltazione sua al principato di Venetia (1613) benefici di questo superamento degli interessi particolari che era datempo attuato nell'unione fra la Lituania e la ...
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DEL ROSSO, Paolo
Simona Foà
Figlio di Pierozzo, nacque a Firenze nel luglio 1505. La famiglia, detta dei "vajai", di origine' fiorentina, apparteneva alla media borghesia artigiana della città ed era [...] ad una fornitura di armi che sarebbe dovuta giungere daAntonioda Gagliano residente a Lione, a cui sono indirizzate XVI, p. 215; A. Ademollo, Marietta De' Ricci ovvero Firenze al tempo dell'assedio, a cura di L. Passerini, Firenze 1845, V, p. 1752 ...
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DANIELE, Francesco
Cinzia Cassani
Nacque a San Clemente, presso Caserta, l'11 apr. del 1740 da Domenico e Vittoria de Angelis. Gli fu maestro, ancora adolescente, Marco Mondo, ultimo dei professori [...] alla quale il D. aggiunse lettere e versi inediti (Antonii Thylesii Consentini Carmina et Epistolae, Neapoli 1808).
Nel 1808 imminente la pubblicazione dell'attesissimo lavoro su Federico II ma, datempo ammalato, il D. morì il 14 nov. 1812 a ...
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CRICO, Lorenzo
Paolo Preto
Nato a Noventa di Piave (Venezia) il 10 nov. 1764 da Santo e Maria Benson, ricevette una buona educazione letteraria nel seminario di Treviso dove fu ordinato sacerdote e [...] mediocre avventura poetica, cui del resto aveva già affiancato datempo una ben più solida e concreta produzione agronomica, stimolata dipinti del Trevigiano. Amico di Antonio Canova, descrisse i lavori del tempio di Possagno nella quarta lettera ...
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PAVERI FONTANA, Gabriele
Luca Ceriotti
PAVERI FONTANA, Gabriele. – Nacque a Piacenza verso il 1420 da Pietro Giovanni e da Caterina di Gregorio Lastrilli, entrambi discendenti dal ramo primogenito dell’importante [...] , il parmigiano Francesco Dal Pozzo (Puteolano), datempo in contrasto con Paveri Fontana. L’anno I, Milano 1983, p. 209; A. Ganda, I primordi della tipografia milanese. Antonio Zarotto da Parma (1471-1507), Firenze 1984, pp. 23-26, 34-40, 46 s., ...
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PANCIATICHI, Lorenzo
Paolo Rondinelli
PANCIATICHI, Lorenzo. – Nacque a Firenze, l’11 febbraio 1635, da Niccolò di Lorenzo e da Ginevra Soldani, figlia del senatore Iacopo. Dal matrimonio nacquero altri [...] presa di distanza del granduca non è infondata. Panciatichi era datempo finito nel mirino del S. Uffizio a causa di testi . 1-22; M. Merkel, Di L. P. nel carteggio di Antonio Magliabechi al p. Angelico Aprosio, Genova 1919; G. Belloni, Il Seicento ...
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LUPI, Mattia
Fiammetta Cirilli
Nacque da Nuccio di Lupo a San Gimignano, nel 1380. Secondo Traversari la famiglia del L. era ragguardevole e aveva dato alla città uomini che avevano partecipato alla [...] in parte nella Biblioteca comunale, in parte nella raccolta Laurenziana ai tempi di Cosimo I.
Prescindendo dai versi composti per la morte (avvenuta nel 1411) di Antonioda San Gimignano, maestro di retorica a Pistoia (Firenze, Biblioteca Riccardiana ...
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ARISI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque a Cremona da Giovan Ludovico e da Lucia Negri il 3 febbr. 1657. Seguì in patria le scuole dei gesuiti, poi nel 1674 si trasferì a Parma per intraprendere gli studi [...] tuoni, ai fulmini, ai terremoti" (lett. del 16 marzo 1702).
Datempo l'A. aveva istituito in casa sua l'Accademia dei Disuniti, e apparentemente ispirata.
Compose vari oratori: per s. Antonioda Padova (La tirannide soggiogata, Cremona 1677, e il ...
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CASTALDI, Cornelio
Claudio Mutini
Nacque a Feltre intorno al 1453 dal notaio Daniele, che aveva ricoperto in città cariche pubbliche. Scarse notizie si hanno sugli studi che egli compì nella città natale. [...] una politica di assoluta fedeltà alla Serenissima era divenuta datempo tradizionale per la cittadina veneta. Il 18 dic ben diversamente da quel che era successo a seguito della morte dell'altro e più violento suo detrattore, Antonio Brocardo, poteva ...
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MANDOSIO, Prospero
Massimo Ceresa
Nacque a Roma da Carlo e Virginia Roncioni, il 14 ag. 1643, e fu battezzato il 18 seguente, come si ricava dai registri della parrocchia di S. Maria in Monticelli, [...] del M., anche se in una lettera al Muratori di molto tempo dopo, datata 1( febbr. 1698 (Modena, Biblioteca Estense e delle Scuole pie, Carlo di S. Antonioda Padova e Antonio di S. Giovanni Battista da Roma, fa pensare a rapporti particolari con ...
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blursday (Blursday) s. m. inv. Perdita del senso del tempo, consistente in una squilibrata percezione del flusso e delle normali scansioni temporali. ◆ Quest'anno, invece, [i ricercatori e lessicografi dell'Oxford English Dictionary] si sono...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...