Valori costitutivi e maggioranze parlamentari
Angelo Antonio Cervati
Dall’esame della prassi successiva alle elezioni del 4 marzo 2018 emergono dubbi e contraddizioni sui contenuti d’insieme del rinnovamento [...] confronti delle istituzioni rappresentative; si sente sempre più spesso dire, anche da parte di membri del Governo, che il Parlamento è solo un luogo di inconcludente perdita di tempo e che la rappresentanza politica è un istituto poco adeguato alle ...
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DE GREGORIO, Pietro
Grazia Fallico
Nacque a Messina, presumibilmente intorno al 1480, da Giovanni, giureconsulto, e da Contessa (Tissa) Saccano. Nella famiglia, conosciuta e attiva in Messina fino dal [...] Gattinara e da questo fu venduta al D. con atto notarile del 6 luglio 1526, per il prezzo di 2.800 onze.
Antonio De Gregorio volta da Isidoro La Lumia, autore delle note Storie siciliane. Troppo condizionato dalle istanze risorgimentali del suo tempo, ...
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DELLA TORRE, Filippo Giacomo
Gino Benzoni
Ultimo dei sedici figli di Gianfilippo (1598-1650) di Raimondo e di quell'Eleonora di Federico Gonzaga che, col brillante tocco dei suoi gusti italiani, alleggerì [...] Ulderico, nella quale, a proposito della sua morte di qualche tempo prima, il cappuccino si dice consolato dal fatto che, per il duello tra il figlio del D. Luigi Antonio e il Novelli, da quello sfidato per lavare l'onta delle ingiurie rivolte ...
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Valori costitutivi e modifiche testuali
Angelo Antonio Cervati
Le costituzioni rappresentano fenomeni che investono i valori della convivenza e non possono essere considerate come atti politici o normativi [...] e la convocazione di un’Assemblea costituente in grado di discutere secondo tempi adeguati e senza eccessive limitazioni ideologiche ha rappresentato un esempio da non dimenticare. Al fondamento della nascita della Costituzione del 1947 si poneva ...
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MACCHIAVELLI, Alessandro
Marta Cavazza
Nacque a Bologna il 26 ott. 1693 da Giovanni Antonio, di una famiglia del ceto civile di lontana ascendenza fiorentina, e da Laura Filippucci (o Filippuzzi).
Ebbe [...] quest'opera non è dunque attribuita al fratello Filippo Collatio, al tempo un bambino, come equivoca il Fantuzzi (p. 103).
A e di Carlo Antonio conservati in biblioteche di Bologna, con schede di personaggi femminili che vanno da Accorsa (secolo ...
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GOZZADINI, Gozzadino
Giorgio Tamba
Nacque a Ferrara intorno al 1370 da Simonino di Gabione e da Francesca di Bartolomeo Constabili. Non si hanno notizie di suoi fratelli o sorelle.
Simonino, stabilitosi [...] con alcune famiglie di spicco della corte estense, come i da Sala e i Sacrato, e con lo stesso Niccolò, e sembra che in un primo tempo evitasse di partecipare agli scontri ben nel 1420.
Nel gennaio del 1420 Antonio Bentivoglio cercò con un colpo di ...
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COLTELLINI, Agostino
Martino Capucci
Nacque a Firenze il 17 apr. 1613, figlio unico di Francesco, mercante di origini bolognesi morto il 28 giugno 1631, e di Lisabetta, figlia del pittore Taddeo Curradi.
Fece [...] conversazione divenne "università di letterati" (tra i quali Antonio Malatesti e Benedetto Buonmattei) che leggevano e discutevano Dante, di menzogna: giudizio da collegare con i caratteri dominanti della cultura toscana del tempo senza che si debba ...
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MARANTA, Roberto
Marco Nicola Miletti
Nacque nel 1476 a Venosa, probabilmente da un Bartolomeo originario di Tramonti in Principato Citra. Ebbe una sorella, Elisabetta detta Giovanna, che sposò il giurista [...] videro la luce in un ristretto lasso di tempo. I Methodi cognoscendorum simplicium libri tres (Venezia, docente di diritto civile del Rinascimento. Antonio Giordano da Venafro, in Sodalitas. Scritti in onore di Antonio Guarino, VIII, Napoli 1984, pp. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Vittorio Scialoja
Emanuele Stolfi
Vittorio Scialoja, fra 19° e 20° sec., fu uno dei principali esponenti della cultura giuridica italiana di cui contribuì a elevare il livello scientifico, anche grazie [...] civile, processuale civile e amministrativo.
La vita
Figlio di Antonio (1817-1877) – esule napoletano, docente di economia politica per le inedite esigenze del proprio tempo, con le soluzioni normative da esse richieste. Lo confermano la percezione ...
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BONCOMPAGNI, Cataldino
Roberto Abbondanza
Dall'anno del suo dottorato bolognese (1397) si può inferire che nacque intorno al 1370. Secondo la generalità degli autori, era figlio di Apollonio da Visso, [...] in seguito, dopo un certo tempo, chiamato dal giudice, compare -154v, e forse anche le altre scritture che precedono quest'ultimo da c. 147r a c. 153r; b) Biblioteca Apostolica Vaticana, 398rv (allegationes di Giacomo Antonio de Censiis de Visso, con ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
blursday (Blursday) s. m. inv. Perdita del senso del tempo, consistente in una squilibrata percezione del flusso e delle normali scansioni temporali. ◆ Quest'anno, invece, [i ricercatori e lessicografi dell'Oxford English Dictionary] si sono...