ORSINI, Giordano
Christopher S. Celenza
ORSINI, Giordano. – Figlio di Giovanni e di Bartolomea Spinelli, nacque a Roma negli anni Sessanta del XIV secolo.
Il suo nome è attestato per la prima volta [...] 3 aprile 1416 ai preoccupati cittadini di Viterbo, a cui scriveva che nonostante i molti nel Piceno (con il cardinale Antonio Correr), con la precipua finalità 2). Tra i codici più notevoli raccolti da Orsini, che nel 1425 incaricò della ricerca di ...
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ALVIANO (Liviani), Bartolomeo d'
Piero Pieri
Nacque nel 1455, probabilmente a Todi, da Francesco e da Isabella, della nobile famiglia degli Atti. La madre morì nel darlo alla luce e l'A. fu allevato [...] contro i Chiaravallesi; partecipa poi a un'azione contro Viterbo, da cui sono cacciati i figli di Giovanni Gatti. Tornato al grave rotta per opera di Ercole Bentivoglio e di Antonio Tebalducci Giacomini.
Nuovamente al servizio veneziano, nel 1508 ...
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VASSALLETTO
Antonio Milone
Famiglia di marmorari operosa a Roma e nel Lazio a partire dalla metà del secolo XII e nel corso del Duecento. Tra i principali esponenti del «romano opere et mastria», le [...] the Middle Ages. III. Two tombs of the Popes at Viterbo by Vassallectus and Petrus Oderisi, in The American Journal of 117-131; P. Montorsi, Su alcuni leoni di V. che derivano da un modello egiziano, in Roma Anno 1300. Atti della IV Settimana di ...
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PIGNATELLI, Giuseppe, santo
Girolamo Imbruglia
PIGNATELLI, Giuseppe, santo. – Nacque a Saragoza (Aragona) il 27 dic. 1737, da don Antonio dei duchi di Monteleone, principe del Sacro Romano Impero, e [...] Piero Carafa) e Innocenzo XII (Antonio Pignatelli). Un fratello di questi, VI se i gesuiti in Russia fossero da considerare «veri gesuiti». Il papa gli rispose 1803 Pignatelli su richiesta del vescovo di Viterbo inviò alcuni gesuiti sotto la guida ...
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COMMANDINO, Federico
Concetta Bianca
Nacque ad Urbino nel 1509 da Battista e Laura Bonaventura.
La sua famiglia, di nobile origine, aveva sempre mantenuto stretti legami con i duchi di Montefeltro: [...] il 19 ott., infatti, il matematico T. Leonardi da Fano gli scrive una lettera (in Rose, 1971, del famoso medico e botanico Antonio Brasavola: nessuna traccia è cardinale Alessandro Farnese che lo invita a Viterbo (12 giugno 1559) insieme con Fulvio ...
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VITELLESCHI, Muzio
Simona Negruzzo
– Nacque a Roma il 2 dicembre 1563 da Alessandro e da Gismonda de’ Rustici, ultimo di tre fratelli.
Il primogenito Marcantonio sposò Olimpia del Nero ed ebbe discendenza [...] cura di M.C. Giannini - M. Sanfilippo, I, Viterbo 2007, pp. 93-109). Benché temporeggiatore nelle decisioni, fu J. Coronado Aguilar, Conquista espiritual. A história da evangelização na Província Guairá na obra de Antônio Ruiz de Montoya, S.I. (1585- ...
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PASSERI, Giuseppe
Cristiano Giometti
PASSERI, Giuseppe. – Figlio di Cesare, nacque a Roma il 12 marzo del 1654 (Pascoli, 1730-36, 1992, p. 301).
La datazione è confermata dalla biografia di Nicola Pio [...] gli affreschi nel coro del duomo di Viterbo, il cui rinnovamento fu promosso da Urbano Sacchetti, vescovo della città dal 1683 fu attivo in S. Giacomo degli Incurabili nella cappella di Antonio de Filippo, referendario di Innocenzo XI, per la quale ...
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AMMANNATI, Bartolomeo
Isa Belli Barsali
Nato il15 giugno 1511 a Settignano (Firenze) daAntonio, rimase orfano del padre a dodici anni, e per vivere entrò nell'accademia di Baccio Bandinelli. Non [...] di scolpire le statue per le tombe di Antonio e Fabiano del Monte in S. Pietro in alla morte di Giulio III, il Vasari, che già da un anno aveva abbandonato Roma, fece venire l'A giardino Orsini a Bomarzo (Viterbo), ricollegandole ad opere eseguite ...
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BIANCO da Siena
Franca Brambilla Ageno
Fu il più fecondo autore di laudi del movimento dei poverelli di Cristo, fondato tra il 1360 e il 1362 dal mercante senese Giovanni Colombini e divenuto poi la [...] e all'accoglienza che essi fecero al pontefice. Giunti a Viterbo, per Acquapendente, Bolsena e Montefiascone, sul finire di maggio, tanto da esercitare una certa influenza sui giovani e all'interno della Congregazione: un giovane di nome Antonio, ...
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BERNABEI, Ercole
Raoul Meloncelli
Nato a Caprarola (Viterbo) nel 1622 circa, si dedicò giovanissimo allo studio della musica. Trasferitosi a Roma, ebbe come maestro di composizione Orazio Benevoli, [...] ott. 1677 ottenne altri 60 fiorini per lavori speciali prima eseguiti da un certo B. Giusani. Il B. non deluse i suoi gli successe nella carica alla corte bavarese il figlio Giuseppe Antonio e tale successione non sarebbe certo avvenuta se egli fosse ...
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