ANTONIO
Vittorio De Donato
Fu vescovo di Brescia nella seconda metà del IX secolo. Di lui non si conosce con esattezza né l'anno della nascita, né quello della morte.
Anche per quanto riguarda la data [...] da Giovanni IX. Ad A. si deve, a quanto dice l'iscrizione sepolcrale del vescovo di Brescia Landolfo I, il restauro della chiesa cattedrale di S. Pietro e del suo altare maggiore. La data della sua morte deve presumibilmente essere collocata tra l ...
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ANTONIO da Legnago
Carlo Salinari
Nacque intorno al 1350, certamente non prima del 1345. Nonostante fosse, probabilmente, di origine contadina, A., entrato assai giovane presso la corte scaligera, vi [...] Antonio della Scala, è, cioè, salito alle più alte e delicate cariche della signoria veronese. A. mantenne fino alla morte la carica di uomo colto, di animo elevato e assai stimato. Particolarmente importante appare una lettera a Pietro da Ravenna, ...
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ANTONIO MARIA da Milano
Camillo Semenzato
Figlio di Domenico, nacque probabilmente a Milano intorno al 1439, e fu attivo come lapicida a Treviso dal 1499 al 1511. Un estimo del 1499 lo rivela abitante [...] sempre nel duomo, una cornice architettonica, e nello stesso anno gli venne ordinata una "pala", ora perduta, in pietra per l'altar maggiore della chiesa di S. Giovanni del Tempio, oggi S. Gaetano. Da un atto notarile del 21 ott. 1506 risulta che gli ...
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Filosofo (Napoli 1668 - ivi 1744). Terzultimo degli otto figli diAntonio, modestissimo libraio, e di Candida Masullo, dotato di un carattere che egli stesso definiva "melanconico ed acre", di debole e [...] seconda classe di grammatica. Lasciata la scuola, si mise a studiare per proprio conto i testi logici diPietro Ispano e duca Adriano Carafa, di scrivere in latino la vita del maresciallo Antonio Carafa (De rebus gestis Antonii Caraphaei) fra il 1713 ...
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Nome con cui è noto l'architetto Antoniodi Bartolomeo Cordini (Firenze 1484 - Terni 1546). Formatosi come carpentiere e maestro di legname, seguì gli zii materni Giuliano e Antonio il Vecchio a Roma (1503 [...] 1510; per la rocca di Civitavecchia, intorno al 1513) e di Raffaello (coadiutore nella costruzione di S. Pietro, dal 1516; assistente tra cui l'incompiuta Porta di S. Spirito, 1543-46; ecc.). L'eterogenea e ampia produzione diAntonio da S. il Giovane ...
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Orafo, scultore, pittore e incisore (Firenze 1431 circa - Roma 1498). La qualità più particolare che congiunse P., come continuatore, a Donatello e ad Andrea del Castagno, come iniziatore al Botticelli [...] minori sculture diAntonio: varie statuette di bronzo, un busto di giovane nel Museo naz. di Firenze, i putti della Lupa capitolina (Roma, Campidoglio), forse eseguiti verso il 1470. I due fratelli Piero e Antonio sono sepolti a Roma, in S. Pietro in ...
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Famiglia di editori librai e tipografi milanesi. Iniziatore fu Francesco Cesare (1736-1799) che, avendo ereditato dallo zio Giulio Scaccia una libreria, la guidò per cinquant'anni facendone uno dei centri [...] si deve a questa sede se fu assicurata al Louvre la cosiddetta raccolta Vallardi di disegni del Pisanello e leonardeschi). I due figli diPietro, Francesco (1809-1895) e Antonio (1813-1876), diedero vita a due distinte case editrici: la Casa Editrice ...
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Scultore (Possagno 1757 - Venezia 1822). Dal nonno, capomastro e scalpellino, imparò i primi elementi del mestiere; per interessamento del senatore Falier, che ne aveva avvertito le doti eccezionali, fu [...] 1773-79) risentono del gusto settecentesco (Orfeo ed Euridice, 1773; Apollo; busto di P. Renier; Dedalo e Icaro, 1779). Con l'architetto G. A. Venere, il Monumento degli Stuart in S. Pietro, il Monumento di Carlo III di Borbone a Napoli. L'arte del C ...
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Pittore (Firenze 1449 - ivi 1494). Figlio di un artigiano (famoso per le acconciature femminili di ghirlande, donde il soprannome), il Gh., forse allievo di A. Baldovinetti, fu certo attento alle novità [...] le prime opere (affresco con i Ss. Gerolamo, Barbara e Antonio Abate, 1470 circa, S. Andrea a Cercina; decorazione della cappella anche lavori di routine. Tra le più importanti realizzazioni ad affresco: a Roma, la Vocazione dei ss. Pietro e Andrea ...
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Riformatore (Firenze 1508 - Roma 1567). Figlio di un alto funzionario di casa Medici, avviato alla carriera ecclesiastica, si recò giovanissimo a Roma, accolto in casa dello zio materno, il card. Bibbiena. [...] IV (1559), ottenendo da Pio IV un riesame del processo e l'annullamento della condanna. Ma nel giugno 1566, dopo l'elezione al pontificato diAntonio Ghi slieri (Pio V), che era stato intransigente oppositore della precedente assoluzione, e la morte ...
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madre di tutte le veglie
loc. s.le f. La veglia pasquale, la più importante veglia liturgica del cattolicesimo. ◆ Singolare Veglia di una notte singolare. Veglia, madre di tutte le Veglie, durante la quale la Chiesa intera resta in attesa...
marimbista s. f. e m. Chi suona la marimba. ◆ Domani il festival prosegue con "La Machine des Sons", tre musicisti (oltre Bagnoni, Franco Angiulo al trombone e Giorgio Vendola al contrabbasso) guidati dal sassofonista Felice Mezzina. Mercoledì...