COLOSSO, Niccolò Antonio
Nicola Longo
Nacque probabilmente a Messina verso la metà del sec. XVI.
Della sua vita non ci sono rimaste notizie di rilievo, tranne quelle suggeriteci indirettamente dalle [...] perfezionamento. Infatti a Venezia il C. pubblicò nel 1585 un opuscolo di argomento grammaticale e, sempre a Venezia, nel 1613 vedrà la luce un suo commento alle egloghe diPietro Carrera. Non sappiamo con chi ebbe contatti in questa città ma certo ...
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FIGARI, Pompeo
Lucinda Spera
Nacque a Rapallo (ora prov. di Genova) verso la metà del sec. XVII da Lorenzo (fondatore di un canonicato nella chiesa parrocchiale di quella città) e da Maria Debernardi. [...] canzoni "Hai vinto, Amore, hai vinto" (Per le nozze ... Marc'Antonio Colonna..., Roma 1691) e La contesa di Roma e Venezia (ibid. 1689) in onore diPietro Ottoboni, cardinale nepote di Alessandro VIII e fondatore a Roma, nei primi anni del Settecento ...
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ALBERTINI, Paolo, detto Paolo Veneto
Guido Rizzi
Umanista veneziano. Nacque verso il 1430 da famiglia veneziana, da cui uscirono altri letterati. Vestì a dieci anni l'abito dei serviti e fu novizio [...] i Turchi, nel 1474, sotto il dogado diPietro Mocenigo. Di questa ambasceria, che gli procurò molta notorietà, suo tempo, Udine 1907).
Un medaglione in bronzo inciso da Antonio Marescotti di Ferrara nel 1462 porta il suo ritratto con l'iscrizione: M ...
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BONIFACIO, Dragonetto
Claudio Mutini
Nacque nei primissimi anni del sec. XVI da Roberto e da Lucrezia Cicara, primogenito di altri quattro figli, tra cui era Giovanni Bernardino, il celebre scrittore [...] di cinquemila vocabuli toschi (Napoli 1536) fu discepolo diPietro Summonte, antico del Pontano, del Cariteo, del Sannazzaro, di cui Fabrizio Luna, Antonio Lerio Salentino (nell'Oronte Gigante, Venezia 1531, III, 24)e, su un piano di più vaste ...
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BUZZACARINI, Francesco
Gianni Ballistreri
Nato a Padova da nobile famiglia, forse intorno al 1440 da Arcoano, frequentò probabilmente lo Studio della sua città, interessandosi particolarmente alle lingue [...] Antonio, e soggiunge "neu, rogo, primitias studiorum temne meorum"; le poesie latine inoltre, generalmente encomiastiche, sembrerebbero testimoniare che egli vivesse l'ingrata vita del poeta cortigiano. Pietro Bembo in un codice di Inscriptiones ...
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ALLEGRETTI, Giacomo
Filippo Valenti
Nacque, presumibilmente, a Ravenna, da Leonardo Allegretti, appartenente a famiglia guelfa di Forlì, in un anno da porsi tra quelli immediatamente precedenti il 1326. [...] . A Rimini l'A. possedette una villa, luogo di raccoglimento, di studio e, forse, di dotti convegni, cui si compiaceva di dare il nome di Parnaso; donde la notizia, tratta dagli Annali forlivesi diPietro Ravennate, secondo cui l'A. "Arimini novum ...
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CARDONA, Maria
Renato Pastore
Nata nel 1509, da Giovanni di Cardona, conte di Avellino e da Giovanna Villamarino (sorella costei della più celebre Isabella di Sanseverino), la C. raccolse - alla morte [...] Promessa sposa diAntonio Guevara, figlio del conte di Potenza, e morto costui per mano di Alfonso d'Avalos, marchese di Pescara, mentre Napoli era assediata dal Lautrec, andò in moglie al cugino Artale di Cardona, figlio diPietro, conte di Golisano ...
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GANDINO, Marcantonio
Delfina Giovannozzi
Appartenente alla nobile famiglia dei Gandino (o Gandini) di Treviso, Marcantonio - fratello diPietro, frate minore osservante con il nome di fra Bonaventura [...] lo stampatore Pietro Dusinelli, una traduzione delle Opere di Senofonte dedicata di geografia di Cristoforo Cellario, e la Storia di G. Gemisto Pletone, tradotta dal sacerdote veronese Antonio Dalla Bona. Già nell'introduzione al testo, dichiarando di ...
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BALCIANI, Giovanni, detto Bremio
Alfredo Cioni
Della famiglia Balciani si hanno documenti che risalgono alla prima metà del sec. XIV quando un Giovanni era "publicus imperiali et apostolica authoritate [...] (1517).
Nel 1520 ebbe incarico dal figlio diPietro Cara, diplomatico e giurista, di raccogliere in un corpo le sparse Orationes e diligenza e la completò con opuscoli di Giorgio Merula, di Marc'Antonio Sabellico e di Raffaele da Volterra. E questa è ...
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BIFFOLI, Benedetto
Riccardo Scrivano
Poeta e notaio fiorentino, come si dichiara egli stesso in un sonetto di risposta a Domenico di Tomaso Fagioli, visse nel sec. XV. Suo padre si chiamava Antonio; [...] Pulisena.
Il B. componeva questi sonetti anche per conto d'altri: così quello dedicato a una Mea di Barbarino, scritto per Niccolò diPietro de' Gerardini. Anche negli strambotti, che al pari delle ballate presentano spesso una forma più corretta e ...
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madre di tutte le veglie
loc. s.le f. La veglia pasquale, la più importante veglia liturgica del cattolicesimo. ◆ Singolare Veglia di una notte singolare. Veglia, madre di tutte le Veglie, durante la quale la Chiesa intera resta in attesa...
marimbista s. f. e m. Chi suona la marimba. ◆ Domani il festival prosegue con "La Machine des Sons", tre musicisti (oltre Bagnoni, Franco Angiulo al trombone e Giorgio Vendola al contrabbasso) guidati dal sassofonista Felice Mezzina. Mercoledì...