PEZZI, Giulia Giuseppina
Maria Teresa Mori
PEZZI, Giulia Giuseppina (Giulietta). – Nacque a Milano il 10 febbraio 1810 da Francesco e Giuseppa Quon.
Il padre Francesco (1783-1831), di origine veneziana, [...] preferenza per l’universo repubblicano. Non a caso Antonio Monti ricorda che il suo album, tra le carte Nuove acquisizioni al catalogo vocale da camera diVincenzo Bellini, in La romanza italiana da salotto, a cura di F. Sanvitale, Torino 2002, pp ...
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DA PONTE, Nicolò
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 15 febbr. 1574, ultimo dei figli maschi di Pietro di Alvise e di Soretta, o Fiordamor, Da Mosto di Gian Alvise di Domenico. Nulla sappiamo della [...] pochi mesi dopo la morte del padre) con Chiara Foscarini di Marc'Antoniodi Giovan Battista, dalla quale ebbe una figlia, Soretta. Quando, che le sue lettere fossero intercettate da Nicolò Venier e Vincenzo Gussoni, rettori alla Canea.
Il 10 ag. 1622 ...
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MARCELLO, Angelo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia l'11 apr. 1602, secondogenito diAntoniodi Giacomo e di Loredana Foscarini di Angelo. La famiglia, del ramo residente nella parrocchia di S. Tommaso [...] , Giacomo (1599-1650), Giovanni (1607-88), Vincenzo (1609), Gerolamo (ecclesiastico a S. Michele con il nome di padre Mattia). Entrò a far parte del Maggior Consiglio all'età di vent'anni, avendo estratto il "bollettino" di S. Barbara (la balla d'oro ...
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GRADENIGO, Francesco
Roberto Zago
Nacque il 14 dic. 1576 a Monselice, presso Padova, terzogenito diVincenzodi Bartolomeo, del ramo di S. Lorenzo, e di Contarina di Polo Contarini dagli Scrigni. Dall'unione [...] di galera e il 29 agosto dello stesso anno castellano a Brescia, dove servì onorevolmente, tra il gennaio 1618 e il maggio 1619, ricordato dal rettore Antonio il 1625, il 31 ott. 1625 fu eletto savio di Terraferma e nel 1629 fu tra i 41 elettori del ...
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BEMBO, Orazio
Gino Benzoni
Nacque a Canea, nell'isola di Candia, il 5 febbr. 1626, da Gabriele diVincenzo e da Margherita di Orazio Negri. Il 29 apr. 1674 il Maggior Consiglio lo destinò a succedere [...] ottenere l'introduzione da Venezia, esente da dogana, di una certa quantità di raso e sagia, sorta di panno sottile e leggero. Altro suo successo fu il ricupero di una polacca - la "S. Antoniodi Padova e Gierusalem" - catturata dai corsari; con ...
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CAPILUPI (Capilupi de Grado), Alessandro
Tiziano Ascari
Nacque a Mantova, probabilmente intorno al 1530, da Camillo e da Lucrezia diAntonio de Grado. Per disposizione testamentaria del nonno materno, [...] del duca e lo riacquistò solo per l'intervento di Alfonso II d'Este, genero del duca Guglielmo. Dopo le nozze diVincenzo con Eleonora de' Medici (29 ag. 1584) il C. divenne maggiordomo di questa principessa. Ma poco durò in quell'ufficio perché ...
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CANAL, Antonio
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 15 apr. 1567, primo dei cinque figli - tre maschi e due femmine - di Giovanni (1515-1594) diAntonio e di Marina di Giacomo Molin. Del Collegio dei dodici [...] )diVincenzo, che divenne in seguito provveditore della cavalleria croata, della cavalleria a Candia, dei Sette Comuni (Arch. di Stato di Venezia, Senato. Dispacci rettori. Palma, filza 15, lettera del provveditore generale di Palma Antonio Grimani ...
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ERCOLANI, Antonio
Raffaella Cascioli
Nacque a Forlì verso la fine del sec. XV da Burghina Bezzi e da Ludovico che, sotto il dominio dei Riario, aveva strenuamente difeso la fortezza di Imola e nel 1500 [...] da Clemente VII, in sostituzione diVincenzo Pimpinella, arcivescovo di Rossano, vicelegato di Perugia da poco annessa agli perché la ricerca è complicata dalla contemporanea presenza di un Antoniodi Bartolomeo Ercolani, che nel 1480 si era ...
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CALISSANO (Calizzano), Pietro
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova, intorno al 1450, da Antonio (morto prima del 1494). Apparteneva a una famiglia di potenti seatieri del cosiddetto popolo minuto: [...] zio paterno Bartolomeo; per parte di madre il C. era cugino diVincenzo e Bernardo di Vinelli, coi quali pure condivideva beni al visconte De Blanchi di Argasiola. Rimasero a Genova i suoi tre figli maschi, Antonio, Giovan Francesco e Giacomo, sotto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
La storiografia militante: critici e sostenitori
Claudio Cesa
Nel 1929 Benedetto Croce, nel saggio Intorno alle presenti condizioni della storiografia in Italia, traeva una sorta di bilancio dell’efficacia [...] curò edizioni di opere diVincenzo Cuoco e di Pietro Colletta; di particolare impegno il suo lavoro di editore degli scritti di Francesco De in quegli anni, dei Quaderni del carcere diAntonio Gramsci: essa rifiutava la prospettiva etico-politica ...
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indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...
girotondaio
s. m. Chi manifesta, partecipando a girotondi simbolici, in sostegno della legalità e dei temi connessi all’amministrazione della giustizia e alla pluralità dell’informazione. ◆ Rispetto alla manifestazione morettiana vedrete più...