BLANC, Alberto Carlo
Gian Alberto e Maria Cristina Blanc
Nacque a Chambéry (Savoia) il 30 luglio 1906, da Gian Alberto e da Maria Menotti. Sotto la guida di G. Stefanini, direttore dell'Istituto di [...] ).
In esso, ponendo in relazione le sue conclusioni con osservazioni di botanici (N. I. Vavilov), zoologi e antropologi, il B. affermava il principio del "polimorfismo originario delle forme biologiche ed etnologiche", basato sulla constatazione, in ...
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totem
Adriano Favole
Un animale o una sua raffigurazione venerati da un gruppo
Il termine totem ha una storia importante nelle scienze sociali. Da esso deriva il concetto di totemismo con cui si sono [...] limitate dell’ambiente. Il totemismo sarebbe da questo punto di vista una sorta di pensiero ecologista.
Il celebre antropologo francese Claude Lévi-Strauss ha definito invece il totemismo come una forma di classificazione del mondo naturale e del ...
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animismo
Cecilia Gatto Trocchi
La credenza che tutto abbia un'anima
Gli esseri umani percepiscono in sé stessi, oltre al corpo, un elemento spirituale che si manifesta nei sentimenti, attraverso i sogni, [...] dei morti, nel culto dei feticci o di oggetti ritenuti sacri, nel politeismo e infine nel monoteismo. Oggi gli antropologi hanno in parte abbandonato il concetto di animismo, avendo compreso che anche le religioni primitive sono molto complesse e ...
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riti di passaggio
Adriano Favole
Riti e cerimonie legati al ciclo della vita
Con riti di passaggio si intendono cerimonie quali battesimi, iniziazioni, nozze, che celebrano il passaggio di una persona [...] alla pubblicazione avvenuta nel 1909 di un libro che portava il medesimo titolo e il cui autore era un antropologo francese, Arnold Van Gennep. Egli definì riti di passaggio tutte quelle cerimonie pubbliche che celebrano un cambiamento di status ...
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FUNZIONALISMO
Jeffrey C. Alexander
Paul Colomy e Marion J. Levy jr.
Funzionalismo e neofunzionalismo
di Jeffrey C. Alexander, Paul Colomy
Introduzione
Ogni seria rassegna sul funzionalismo comincia [...] più pluralistico alle interrelazioni tra le diverse componenti del sistema.
Si potrebbero riconsiderare infine i rapporti tra l'antropologia classica e la teoria generale di Merton e di Parsons. Alcuni studiosi (v. ad esempio Cohen, 1968) sostengono ...
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TRANSESSUALISMO
Anna Riva
Salvatore Patti
Il t. (o transessualità) è la condizione di persona il cui sesso non è anatomicamente certo o che, pur essendo di sesso anatomicamente certo, si considera [...] altre popolazioni, in Siberia, in Madagascar, nel Nord America e nell'America conquistata dagli Spagnoli, alcuni antropologi hanno trovato vestigia di simili usi, non sempre accompagnati dalla castrazione, certo però fortemente condizionati dal ...
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Sociologia
TTom B. Bottomore
di Tom B. Bottomore
Sociologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Idee e problemi fondamentali della sociologia nel primo Novecento. 3. Sociologia e marxismo nella crisi mondiale. [...] sociologia e dalla filosofia tedesche, oppure dal marxismo. L'influsso di Durkheim sulle scienze sociali fu più manifesto in antropologia che in sociologia, in particolare attraverso l'interpretazione che delle sue idee diede A. R. Radcliffe-Brown (v ...
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CONSUMI
Stefano Zamagni e Gerardo Ragone
Economia
di Stefano Zamagni
Introduzione
Definendo il consumo come l'atto economico mediante il quale i beni vengono distrutti per soddisfare bisogni oppure [...] 'culturale' del consumo, va in parte ricondotto all'analisi vebleniana, ma va anche collocato nella tradizione di studi dell'antropologia economica.
Per Baudrillard (v., 1970 e 1972) il consumo non sarebbe altro che uno scambio socializzato di segni ...
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Romanzo poliziesco
Peppino Ortoleva
di Peppino Ortoleva
Romanzo poliziesco
Affinità elettive: il poliziesco e le scienze sociali
Romanzo poliziesco, detective story, romanzo giallo: le tre espressioni [...] A interessarsi del genere sono stati e sono non solo, e forse non tanto, i critici letterari, quanto sociologi, antropologi, storici, studiosi di comunicazione, quasi l'intero universo delle scienze sociali. "La natura di questo genere letterario [è ...
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Società
Vincenzo Cesareo
(XXXI, p. 1002; App. I, p. 1007; II, ii, p. 853; IV, iii, p. 352; V, v, p. 6)
Il termine società è stato ed è tuttora impiegato da numerose scienze: filosofia, economia, diritto, [...] 1° vol., p. 3).
L'idea di una s. ottimale è presente anche in K. Marx, il quale, partendo da una visione antropologica materialistica, ritiene - a differenza di Comte - che alla base della s. e del mutamento sociale vi siano i rapporti di produzione ...
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antropologia
antropologìa s. f. [comp. di antropo- e -logia]. – In senso ampio, scienza dell’uomo, che si concreta come concezione, teoria, programma di ricerche sull’uomo, visto come soggetto o individuo, oppure in aggregati, comunità, situazioni....
antropologico
antropològico agg. [der. di antropologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce all’antropologia, nei suoi diversi aspetti: indagini a., dottrine a.; in partic., con riferimento all’antropologia fisica (o più esattamente all’antropometria),...