«È enorme la vita. Ti ci perdi dappertutto».Questa l’epigrafe di Louis-Ferdinand Céline posta in testa a Parthenope, decimo film del regista premio Oscar Paolo Sorrentino, dedicato alla “città nuova”, [...] Si atrofizzano, facendosi afoni. Un linguaggio per dialogareIl linguaggio di Sorrentino è invece del Sorrentino.Una domanda che ricorre nel film, ed è: «Che cos’è l’antropologia?». Ed è rincorsa da domanda altra, in un gioco di specchi, lungo la ...
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Per la stesura di questo breve articolo, mi sono aggrappato a due specifiche frasi che mi hanno fatto da guida nell’elaborazione del mio pensiero e che hanno definito anche il titolo dello stesso. Cercherò [...] “esame di realtà”.Il pensiero concreto, sia nell’antropologia che negli studi di Piaget e di Jaspers, rappresenta adottare e di richiamare alla mente un senso simbolico del linguaggio, preferendo forme che risultassero sempre più rigide e, appunto, ...
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Fabio MoliterniFinzioni meridionali. Il Sud e la letteratura italiana contemporaneaRoma, Carocci, 2024 All’alba zio Pino si aggravò, allora l’ex colonnello prese il coraggio a due mani, si avvicinò per [...] della «tomba di famiglia», poi, evoca un’antropologia o un’etnografia del subalterno che Moliterni indaga anche De Mauro, T., Pasolini: dalla stratificazione delle lingue all’unità del linguaggio, in Id., Le parole e i fatti, Roma, Editori Riuniti, ...
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Per Cesare Pavese, nato e cresciuto nelle Langhe, tra colline e vigneti, il mare non costituisce un’immagine-simbolo scaturita dalle esperienze dell’infanzia, come lo sono invece il prato, la casa, la [...] collina. Ha l’aria di qualcosa di grosso. È un nuovo linguaggio. Al dialettale e al calligrafico colto, aggiunge la “discussione studentesca”. letture di classici greci (nonché di testi di antropologia e psicanalisi), ma anche da alcune significative ...
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antropologia
antropologìa s. f. [comp. di antropo- e -logia]. – In senso ampio, scienza dell’uomo, che si concreta come concezione, teoria, programma di ricerche sull’uomo, visto come soggetto o individuo, oppure in aggregati, comunità, situazioni....
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La complessità del fenomeno femminismo, sul quale da oltre due secoli si interroga il mondo occidentale, non consente una definizione...
Antropologia
Genericamente, gruppo etnico di ordine semplice, i membri del quale parlano uno stesso linguaggio, hanno consapevolezza di costituire un organismo sociale ben determinato e politicamente coerente, e come tale riconosciuto dai gruppi...