SARASIN, Fritz
Gioacchino Sera
Naturalista, etnografo, antropologo, nato a Basilea, il 3 dicembre 1859, cugino di Paul (v.), alla cui attività di ricerca e alle cui pubblicazioni collaborò strettamente. [...] dell'isola, il quarto all'età della pietra nella stessa isola. Lo studio sui Vedda è rimasto modello classico di studio antropologico sopra un gruppo primitivo. Dal 1886 al 1892 soggiornò a Berlino, attendendo al detto lavoro. Nal 1893 al 1896 e ...
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LUCAE, Johann Christian Gustav
Gioacchino Sera
Antropologo e anatomico, nato il 14 marzo 1814 a Marburgo, morto il 4 febbraio 1885 a Francoforte sul Meno. Figlio dell'anatomico Samuel Christian, si [...] nel 1863 il titolo di professore, nel 1869 cominciò a insegnare anatomia artistica.
A lui si devono molti studî di antropologia e di anatomia, in cui domina un senso vivissimo di esattezza e di scrupolosa adesione ai fatti morfologici. Per questo ...
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REGALIA, Ettore
Gioacchino Sera
Paleontologo, psicologo, antropologo, nato a Parma il 6 giugno 1842, morto a Genova l'11 dicembre 1914. Iniziati gli studî matematici, li dovette interrompere per impiegarsi [...] anatomica con diverse memorie, fra cui notevoli quelle sulle anomalie numeriche delle vertebre; nel campo dell'antropologia etnica con studî diversi, fra i quali importanti quelli sui cranî papuani e fuegini (in collaborazione con P. Mantegazza ...
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FRITSCH, Gustav
Agostino Palmerini
Naturalista, viaggiatore, antropologo, nato a Cottbus il 5 marzo 1838, morto a Berlino il 12 giugno 1927. Studiò a Berlino, a Breslavia e a Heidelberg; dal 1863 al [...] 1866 viaggiò nell'Africa del Sud facendo osservazioni zoologiche e antropologiche (sui Cafri, i Beciuana, gli Ottentotti); nel 1868 studiò ad Aden un'eclisse totale di sole e partecipò quindi alle ricerche archeologiche d'una spedizione nell'Egitto ...
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Durkheim, Emile
Durkheim, Émile Sociologo e antropologo francese (Épinal 1858 - Parigi 1917). Fondatore della sociologia moderna, D. ne rivendicò l’autonomia rispetto alle altre scienze sociali, individuando [...] nel fatto sociale l’oggetto specifico dell’indagine sociologica. Dopo aver conseguito la laurea in filosofia presso l’École Normale Supérieure di Parigi (1882), insegnò in diverse scuole secondarie. Nel ...
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Naturalista e antropologo russo. Nacque nel 1834 presso Voronež, morì nel 1896. Fece i suoi studî universitarî a Mosca, quindi si recò a Parigi, dove fu allievo di E. Geoffroy Saint-Hilaire e di Claude [...] e quindi all'università di Mosca. Comincia con lui il notevole sviluppo dell'antropologia russa. Organizzò nel 1867 l'esposizione etnografica e nel 1879 l'esposizione antropologica russa, di cui curò anche un'ampia illustrazione, che ancora oggi è di ...
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RETZIUS, Anders Adolf
Gioacchino Sera
Anatomico, e antropologo, nato a Lund, il 13 ottobre 1796, roorto a Stoccolma il 18 aprile 1860. Figlio di Anders Jahan, anch'esso naturalista e medico di buona [...] , un saggio sulle relazioni del gran simpatico col sistema nervoso cerebro-spinale. Le sue opere di carattere antropologico-etnologico furono raccolte nel 1864 dal figlio Gustaf, sotto il titolo Ethnologische Schriften. Esse hanno contribuito in ...
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Geologo, paleontologo, antropologo tra i più eminenti, nato a Montsalvy (Cantal) nel 1861. È da molti anni professore di paleontologia, e direttore della sezione paleontologica del Musée d'Histoire naturelle [...] Paléontologie humaine, di cui è anche direttore. Suo merito principale è l'aver dato una seria base geologica all'antropologia preistorica e alla paleo-etnologia, seguendo l'esempio di E. Lartet. Dirige le Annales de Paléontologie e L'Anthropologie ...
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PORTMANN, Adolf
Valerio Verra
Zoologo, biologo e antropologo svizzero. Nato a Basilea il 27 maggio 1897 e ivi laureatosi, ha poi compiuto studi a Ginevra, Berlino e Monaco. Dal 1924 assistente e libero [...] con il mondo delle qualità date direttamente agli organi di senso. Analogamente P. ha lavorato alla costruzione di un'"antropologia fondamentale" che non vuol essere il supporto o la legittimazione di questa o quella concezione politica, religiosa o ...
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PRUNER, Franz
Gioacchino Sera
Medico, etnologo e antropologo tedesco, nato a Pfreimd, in Baviera, l'8 marzo 1808, morto a Pisa il 22 settembre 1882. Si recò a Parigi, ove Pariset, presidente di una [...] in Germania, che però nel 1860 lasciava per fissarsi a Parigi. Qui divenne uno dei membri più attivi della società di antropologia, che P. Broca vi aveva fondata, e sono rimaste famose le discussioni che in seno alla società egli sostenne col Broca ...
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antropologia
antropologìa s. f. [comp. di antropo- e -logia]. – In senso ampio, scienza dell’uomo, che si concreta come concezione, teoria, programma di ricerche sull’uomo, visto come soggetto o individuo, oppure in aggregati, comunità, situazioni....