. Per americanistica s'intende quel complesso di studî e di ricerche che hanno per scopo la conoscenza scientifica dell'America e dei suoi abitanti, con speciale riguardo alla civiltà dell'epoca precolombiana. [...] ancora classificato né interamente studiato, si conserva nel Museo preistorico Pigorini e nel Museo Lateranense di Roma, nel Museo d'antropologia di Firenze, nel Museo d'antichità di Torino, nell'Ambrosiana di Milano, in musei di Genova e di Bologna ...
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ORANO, Paolo
Giorgio Fabre
ORANO, Paolo. – Nacque a Roma il 15 giugno 1875 da Giuseppe Orano Suella (1841-1908) e da Maria Fiorito Berti (1845-1919), secondo di sei fratelli.
Il padre, di origine sarda, [...] anche se in effetti potrebbe rispecchiare il suo pensiero la definizione di «infame», rivolta il 28 aprile 1944 al «razzismo antropologico-fisiologico» imposto a suo tempo dal duce (Maraglio, 2000, p. 352).
La mattina del 25 settembre 1943 i coniugi ...
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PINNA, Franco
Marco Andreani
PINNA, Franco. – Nacque il 29 luglio 1925 a La Maddalena (Sassari), da Pietro e da Maria Pais.
Nel 1935 si trasferì con la famiglia a Roma. Interrotti gli studi per geometri, [...] (L’Unità, Paese sera, Vie nuove, Noi donne, Il lavoro). Ma nello stesso 1952 fu l’amicizia con l’antropologo Franco Cagnetta a determinare una svolta nella carriera fotografica di Pinna. Tra i fondatori del Centro etnologico italiano, Cagnetta stava ...
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Studio delle culture umane, delle loro forme e dei loro processi di trasformazione. Oggetto specifico dell’e., come dell’antropologia culturale (➔ antropologia), sono tecniche, costumi, credenze, forme [...] tra l’e. e lo studio delle tradizioni popolari (in taluni casi denominato anche e. europea) e, ancor più, tra e. e antropologia culturale, è d’altra parte espressa chiaramente dall’uso terminologico, che non prevede più, in Italia come all’estero, l ...
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Termine diffuso in molte lingue austronesiane della Melanesia e della Polinesia, con il significato generale di «forza sovrannaturale», «potere spirituale», «efficacia simbolica». Il termine si diffuse [...] (1891); da allora esso ha avuto particolare fortuna negli studi di storia delle religioni.
Nel contesto dell’evoluzionismo antropologico, che mirava a definire le forme elementari della vita religiosa, il m. era una forza impersonale tipica delle ...
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magia
Adriano Favole
Un antico modo di controllare il mondo
La magia è un fenomeno complesso che ritroviamo nei racconti di fantasia, nel cinema ma anche nella vita reale delle società umane. Gli antropologi [...] di un pensiero più arcaico.
Magia e religione
All’inizio del Novecento le tesi di Frazer vennero riviste. Alcuni antropologi sostennero che magia e religione nascono dalla stessa esigenza, ovvero dal tentativo dell’uomo di controllare le forze della ...
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Morte
Antonio Fantoni
Adriano Favole
La fine della vita
La morte è al contempo un evento biologico e un evento sociale. Da un punto di vista biologico è un fatto naturale e inevitabile, tuttavia il [...] a lungo attraversando villaggi e territori diversi ma non riuscì mai a realizzare il suo desiderio: «Morì di crepacuore – narra la leggenda riportata dall’antropologo Paul Radin – e da allora ad adesso nessuno ha mai risolto il suo problema!». ...
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ZANAZZO, Luigi (Antonio Gioacchino)
Gabriele Scalessa
Primo di numerosi fratelli, nacque a Roma, in via dei Delfini 5, il 31 gennaio 1860. Il padre Carlo, proveniente dal Novarese ma di famiglia veneta, [...] endecasillabo romanesco da una lettera di Giuseppe Gioachino Belli a Jacopo Ferretti) e la dedica all’amico antropologo Giovanni Livi suggerivano le intenzioni sottese alla precoce operazione editoriale: riprodurre la voce e documentare la vita del ...
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SASSU, Pietro Costantino
Nicola Scaldaferri
SASSU, Pietro Costantino. – Nacque a Sassari il 7 luglio 1939, primogenito di Giuseppe e di Celestina Alidoro.
Nei primi anni Cinquanta lasciò la Sardegna [...] tipo di ricerca. Altresì importanti furono l’incontro e la collaborazione, negli anni Sessanta in Sardegna, con l’antropologo Gavino Musio.
Nei primi anni Sessanta iniziò ricerche e registrazioni sul campo in Sardegna, a cominciare dalle pratiche ...
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Antropologia
Nell’etnologia religiosa, l’espressione E. Supremo indica una figura pressoché universalmente diffusa nelle culture arcaiche, concepita e rappresentata in maniera assai diversa da altre figure [...] mondo e dell’uomo, avrebbe formulato la nozione di E. Supremo come creatore universale. A questa dottrina, che ha avuto nell’antropologo austriaco W. Schmidt (1868-1954) il massimo rappresentante e che con lui e con la sua scuola si è organizzata in ...
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antropologia
antropologìa s. f. [comp. di antropo- e -logia]. – In senso ampio, scienza dell’uomo, che si concreta come concezione, teoria, programma di ricerche sull’uomo, visto come soggetto o individuo, oppure in aggregati, comunità, situazioni....