Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La politica e l’istituzionalizzazione della scienza nell’età delle riforme
Calogero Farinella
Nei Primi disegni della repubblica letteraria d’Italia (1703), manifesto del rinnovamento culturale italiano, [...] della «pubblica felicità», alle più avanzate conquiste del pensiero europeo e aderiva al metodo scientifico-induttivo riprendendo apertamente le analisi di John Locke ed Étienne Bonnot de Condillac. Le materie teologiche erano richiamate allo spirito ...
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Costi e benefici
Emilio Gerelli
La tecnica di valutazione
L'analisi costi-benefici nasce dall'esigenza dell'operatore pubblico di valutare in termini di benessere sociale l'opportunità e la redditività [...] produzione di energia elettrica; i mutamenti del paesaggio; l'offerta di nuove possibilità di ricreazione e di vita all'aperto; lo sviluppo regionale bilanciato (soprattutto nel caso in cui le economie esterne non possano essere valutate in termini ...
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motore
motóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. del lat. motor -oris "che mette in movimento", dal part. pass. motus di movere "muovere"] [FTC] Sistema materiale capace di trasformare energia di una certa [...] m. (per es., nei m. a ciclo Diesel o a ciclo Otto a iniezione diretta, o nelle turbine a gas a ciclo aperto) esso diviene atto a bruciare solo al termine della compressione. Esiste invece un'altra classe di m. nei quali miscela combustibile e fluido ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] dell'acqua. I canali potevano essere in legno, fittili, di pietra, oppure scavati nel terreno a cielo aperto, eventualmente con opere parziali o totali di contenimento artificiale. La portata era commisurata al clima, alle colture, alla ...
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Si intendono per volgari medievali d’Italia le varietà linguistiche diverse dal latino scritte in Italia nel medioevo e nel primo Rinascimento prima dell’imporsi del fiorentino, chiamato ben presto toscano [...] fece uso nella cancelleria – oltre che del latino e del catalano – di un volgare ricco ancora di tratti locali, ma aperto a ➔ latinismi e influssi toscani.
L’esistenza di queste lingue di koinè, usate nelle scritture amministrative e diplomatiche (e ...
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Linguaggio del cinema
Francesco Casetti ¿ Luca Malavasi
L'immediato e largo successo popolare del cinema, accompagnato dal bisogno da parte di alcune élites intellettuali di legittimarne la presenza [...] del primo (in particolare, Odin 1983).
Lo 'spostamento' qui presentato nello studio del linguaggio cinematografico avrebbe aperto la strada a nuovi filoni di ricerca esplorati successivamente soprattutto nel corso degli anni Novanta. In particolare ...
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Degenerazione
Giulio Barsanti
Giorgio Bignami
Il termine degenerazione, letteralmente "modificazione del genere", "deviazione dal genere", può significare alterazione, trasformazione, o passaggio da [...] , si accentuarono le differenze tra paesi. In quelli di lingua inglese si ampliò ulteriormente lo spazio già in precedenza aperto alla sociologia e ai modelli psicodinamici sviluppati da S. Freud in poi, e si ridusse di conseguenza quello dominato ...
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Identità
Roberto Beneduce
Identità (dal latino tardo identitas, derivato di idem, "stessa cosa") indica in senso lato la perfetta uguaglianza, la qualificazione di una persona o di una cosa per cui [...] è questo aspetto che definisce propriamente il senso della 'creolizzazione'), dove il cerchio degli scambi si è definitivamente aperto.
La presenza degli stranieri, degli immigrati, sposta dunque il centro di gravità nella logica dello scambio e del ...
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Radio
Gianfranco Bettetini
Guido Gola
Giorgio Simonelli
Gaetano Tramontana
sommario: 1. La rinascita della radiofonia negli anni novanta. 2. La configurazione del sistema radiofonico italiano: a) [...] canale della BBC, Radio 5 Live, un canale all news aperto lungo tutto l'arco della giornata. Le parole di questa tipologia approfondimenti, inchieste, interviste, dibattiti e spazi aperti all'intervento telefonico degli ascoltatori. La moltiplicazione ...
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Gusto
Francesco Figura e Stefano Zecchi
In fisiologia, il gusto è il senso specifico mediante il quale sono riconosciuti e controllati i sapori delle sostanze introdotte nel cavo orale. Le sensazioni [...] e aprioristica, affidandosi invece all'osservazione, al sentimento, all'abitudine.
Sarà I. Kant a risolvere il problema lasciato aperto da Hume e dagli altri filosofi dell'empirismo inglese. Il giudizio di gusto, osserva Kant, non è un giudizio ...
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aperto
apèrto agg. [part. pass. di aprire; lat. apĕrtus, part. pass. di aperire]. – 1. a. Non chiuso: uscio a., finestra a.; il negozio rimane a. fino all’una; sulla scrivania c’era un libro a.; restare, rimanere a bocca a., per stupore; stare...