GALLARATI SCOTTI, Tommaso Anselmo
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 15 dic. 1819 dal duca Carlo e da Francesca dei marchesi Guerrieri Gonzaga.
Poco si sa dei suoi studi e della formazione giovanile, [...] dall'avvio di un cenacolo di spiritualità per le dame di casa e della numerosa parentela Scotti, guidato da uno spirito aperto come il bollandista F. van Ortroy che negli anni Novanta compiva ricerche all'Ambrosiana.
Il G. aveva fatto testamento sin ...
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CANDIA, Marcello
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Nacque a Portici (Napoli) da Camillo e da Luigia Mussato il 27 luglio 1916.
La famiglia, residente a Milano, si trovava nel capoluogo campano dal 1913, quando il padre del C. - già [...] per il Brasile, accolto dalla prelazia di Macapá come missionario laico. Si dedicò tutto al completamento dell'ospedale: nel 1967 fu aperto l'ambulatorio pediatrico, il 1° genn. 1968 il Centro di ricerche per malattie tropicali e il 7 febbr. 1969 fu ...
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Edificio sacro, luogo consacrato al culto di una divinità e concepito per lo più come dimora, permanente o temporanea, della divinità stessa, che vi può essere rappresentata da un’immagine o da un simulacro.
Archeologia
Il [...] l’influsso del buddhismo, anche l’induismo procede alla costruzione di tempi.
Nella Cina antica, gli altari del cielo, all’aperto, i luoghi di culto naturali e i santuari dedicati agli antenati cedono solo gradualmente al tempio.
In Giappone, già il ...
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. A seguito della conquista italiana dell'Etiopia (per le vicende che condussero alla conquista e per la descrizione delle operazioni militari, v. italia: Storia, App.; italo-etiopica, guerra, App.), i [...] , "serie di Bardera" nella Somalia meridionale), indicano generalmente mare basso, per quanto talora (verso est) così aperto da ospitare ammoniti; o viceversa condizioni salmastre (facies a Cirena del Tigrè, verso il margine occidentale dell'area ...
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SOCIOLOGIA RELIGIOSA
Marco M. Olivetti
. Lo studio sociologico della religione può svilupparsi a diversi livelli: a) come indagine sulla religione quale problema centrale per la comprensione della società [...] industriale (J. M. Yinger, T. Rendtorff, D. A. Martin, W. Herberg, H. Becker, E. Pin, S. S. Acquaviva, ecc.), aperto restando il problema, intorno al quale si vanno affaticando non poche indagini teoriche, di una più precisa definizione sociologica ...
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ANACLETO II, papa
Raoul Manselli
Al secolo Pietro, nacque negli ultimi decenni del sec. XI, da Pietro di Leone della famiglia romana dei Pierleoni.
Discendenti dell'ebreo convertito Benedetto Cristiano, [...] diede loro un indubbio vantaggio iniziale, costringendo Innocenzo II e i cardinali suoi fautori alla fuga da Roma, ma restò aperto per i due contendenti il problema di riunire attorno a sé i consensi di coloro che, senza prendervi parte, avevano ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] nel legittimare la lotta di gruppi ancora privi di un proprio Stato e che quindi si trova in una situazione di aperto contrasto con la storia ufficiale (v. Smith, 1996).
Essendo l'etnicità una percezione di appartenenza sostenuta da un mito di comune ...
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COLONNA, Vittoria
Giorgio Patrizi
COLONNA, Vittoria. - Nacque a Marino nell'anno 1490 da Fabrizio e Agnese di Montefeltro, figlia di Federico, duca di Urbino. Fabrizio, allora il maggiore rappresentante [...] lungo dei precedenti. E proprio a Roma, nel '32, nasce la polemica sui cappuccini che le permette di prendere apertamente posizione in favore di quella nuova religiosità che esprimeva le ansie di rinnovamento all'interno del mondo cattolico.
Il 18 ...
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CASONI, Lorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sarzana, in Lunigiana, il 17 ott. 1645 da Nicolò, conte di Villanova. Incerte sono le notizie sulla sua formazione. Secondo alcuni (Capece Galeota; Dubruel, [...] dei rapporti con la Francia divenne ben presto il tema centrale della sua attività. Benché nei primi mesi del 1683 si fosse aperto uno spiraglio per un accordo, di cui era sintomo l'invio a Parigi del nunzio straordinario A. Ranuzzi, il C. si fece ...
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Shintoismo
Silvio Vita
Introduzione
Il termine 'shintoismo' è stato diffuso nel secolo scorso dai primi interpreti moderni della cultura giapponese che lo utilizzarono per indicare il complesso delle [...] principali con destinazione funzionale diversa. L'uno, ora chiamato honden, serve a offrire alloggio alla divinità e viene aperto nelle occasioni rituali. L'altro, chiamato invece haiden, è il luogo dove hanno luogo tutte le pratiche cultuali ...
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aperto
apèrto agg. [part. pass. di aprire; lat. apĕrtus, part. pass. di aperire]. – 1. a. Non chiuso: uscio a., finestra a.; il negozio rimane a. fino all’una; sulla scrivania c’era un libro a.; restare, rimanere a bocca a., per stupore; stare...