BARBARIGO, Agostino
Franco Gaeta
Nacque nel 1419 da Francesco e da Cassandra Morosini e si sposò con Isabetta Soranzo, dalla quale ebbe cinque figli. La sua vita si svolse in uno dei periodi cruciali [...] avrebbe potuto modificare anche se avesse agito diversamente; non sembrano perciò meritate le contemporanee e postume censure per avere aperto ai Francesi la via d'Italia.
L'annessione di Cremona e della Ghiaradadda, che coronò la campagna del 1499 ...
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PODESTA, Agostino
Enzo Fimiani
PODESTÀ, Agostino. – Nacque a Novi Ligure (Alessandria) il 27 giugno 1905, primogenito di Giuseppe, macellaio, e di Antonietta Bailo. Esponente provinciale della generazione [...] per l’Alto Adige (ruolo sanzionato con legge 26 gennaio 1942 n. 57). La retorica di regime si appellò al suo «cuore aperto che appianasse con la legge della sana bontà fascista […] tutti gli ostacoli» (La Provincia di Bolzano, 15 ottobre 1941), ma la ...
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FOSCARARI (Foscherari), Raffaello
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno all'anno 1380 terzo figlio, dopo Opizzone e Romeo, di Francesco, ricco banchiere e membro influente dell'oligarchia cittadina. [...] in vista delle fazioni; chi nutriva semplicemente ostilità verso le imposizioni fiscali promosse dal papa per finanziare il concilio, aperto poi nella vicina Ferrara. Dell'intera operazione il F. fu comunque l'indiscussa guida e dopo aver contattato ...
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DIEDO, Antonio
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 4 febbr. 1703 da Girolamo, di antica famiglia appartenente al patriziato, ed Emilia Garzoni; alla morte del padre, nel 1707, fu adottato e nominato erede [...] nel castello di S. Felice a Verona, un po' per risentimenti personali un po' per nostalgia di un potere aristocratico aperto a tutti i nobili. Durante la successiva "correzione" del 1774-75 si oppose alla chiusura del Ridotto, la pubblica casa ...
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GIOVIO, Lodovico
Elena Riva
Nacque a Milano il 6 sett. 1772 da Pietro Giovio Della Torre di Rezzonico Lattuada e da Teresa Rusconi, di famiglie nobili della città. Nulla si sa della giovinezza, dell'educazione [...] e da L. Porro Lambertenghi, divenne il naturale centro dell'opposizione ai Francesi e a Eugenio di Beauharnais, sfociata in aperto dissenso verso una dominazione che aveva portato solo "sventura e rovina" e aveva tradito le aspettative di chi sognava ...
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ALDOBRANDINI, Silvestro
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze da Pietro il 24 nov. 1499. Studiò diritto a Pisa, laureandosi il 25 maggio 1521; insegnò poi istituzioni nella stessa università. Nel 1527, [...] di Palliano. Conseguenza di questa nuova situazione fu la caduta in disgrazia dell'A. (marzo 1557), accusato di avere aperto lettere inviate da Cosimo I, ricevuto indebite pensioni e regali (in particolare dai Farnese), seminato discordia tra i due ...
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GRAZIANI, Leone
Giovanni Pillinini
Nacque a Corfù il 27 febbr. 1791, da Lorenzo, commissario della Repubblica di Venezia in quell'isola, e da Elena Bonatti. A sei anni rimase orfano del padre, perito [...] più attiva alla guerra. In effetti, il G. sembrava propenso più a difendere l'estuario che ad agire in mare aperto.
Presentatosi candidato, nel gennaio 1849, alle elezioni per la seconda Assemblea, il G. non ottenne, a differenza di Cavedalis e ...
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GHISILIERI, Ugolino
Giorgio Tamba
Nacque in Bologna poco prima del 1350 da Matteo di Ugolino e da Mona di Antonio Berni. Ebbe una sorella, Ghidina, sposa nel 1363 di Egidio, anch'egli della casata Ghisilieri [...] da Carlo Malatesta, dall'esito tanto sfavorevole ai Bolognesi da indurli a non affrontare più prove in campo aperto.
Dell'attività del G. nel decennio seguente mancano testimonianze. Riaffiorano solo nel 1400 e sembrano ripetere la precedente ...
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FRASSATI, Pier Giorgio
Maria Cristina Giuntella
Figlio primogenito di Alfredo e di Adelaide Ametis, nacque a Torino il 6 apr. 1901. Studiò prima al ginnasio "D'Azeglio" e poi all'Istituto sociale retto [...] carattere normale della sua biografia, censurandone, a volte involontariamente, i momenti di conflittualità. Il processo di beatificazione, aperto nel 1932 dalla Chiesa torinese, fu ripreso da Paolo VI, che lo aveva conosciuto, e portato a compimento ...
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LACONI, Renzo
Giuseppe Sircana
Nacque a Sant'Antioco, in provincia di Cagliari, il 13 genn. 1916, da Arturo, maestro, di simpatie socialiste, e da Maria Casano, anch'essa insegnante elementare. Come [...] parte di E. Lussu. Il L. ne fu amareggiato anche perché, tra i dirigenti comunisti sardi, egli era indiscutibilmente il più aperto nei confronti dei sardisti, al punto da proporre una federazione tra il PCI, il partito socialista e il Partito sardo d ...
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aperto
apèrto agg. [part. pass. di aprire; lat. apĕrtus, part. pass. di aperire]. – 1. a. Non chiuso: uscio a., finestra a.; il negozio rimane a. fino all’una; sulla scrivania c’era un libro a.; restare, rimanere a bocca a., per stupore; stare...