In medicina, l’introduzione temporanea di un tubo in un condotto anatomico (respiratorio, sanguifero, intestinale, biliare ecc.), per scopi diversi.
L’i. della laringe (fra le labbra glottidee) ha lo scopo [...] i meccanismi normali della respirazione sono compromessi o aboliti dai farmaci (anestetici e curaro), dall’insorgenza dell’apnea comunque condizionata, dall’apertura ampia del cavo toracico; a ciò va aggiunto un ultimo vantaggio, consistente nella ...
Leggi Tutto
Introduzione di un tubo di gomma nelle vie respiratorie per somministrare ossigeno e gas anestetici, o per particolari scopi diagnostici. I. endotracheale: la forma di i. più diffusamente impiegata per l’anestesia generale. Consente di ‘assistere’ la respirazione, cioè di regolare la quantità e la qualità ... ...
Leggi Tutto
Germano De Cosmo
Posizionamento in trachea di un tubo attraverso il quale può essere effettuata la ventilazione e l’ossigenazione dei polmoni del paziente. Agli albori dell’anestesia venivano utilizzati tubi in materiale rigido; quelli attuali sono in PVC o in silicone, estremamente morbidi al fine ... ...
Leggi Tutto
Guglielmo Bilancioni
Consiste nell'introduzione nella laringe, fra le labbra glottiche, di un tubo di metallo o di vulcanite che deve essere lasciato in situ e attraverso il quale si compie la respirazione.
Il tubage de la glotte proposto da E. Bouchut (1857-58), ripreso da L. Schrötter (1876) e da ... ...
Leggi Tutto
Sindrome neurologica complessa, caratterizzata dal periodico ripetersi di manifestazioni psicofisiche improvvise, quali sospensione o perdita della coscienza, stato confusionale, movimenti automatici e, [...] rara, ereditaria, che si manifesta tra il secondo e il terzo giorno di vita con crisi cloniche e di apnea (arresto involontario del respiro); nel 14% dei casi insorge successivamente un’e.; b) convulsioni neonatali benigne, che insorgono intorno ...
Leggi Tutto
Insieme dei provvedimenti rivolti a controllare, sostenere e riattivare funzioni organiche depresse o compromesse. Il termine può assumere significato sensibilmente diverso a seconda che si riferisca [...] è la ventilazione diretta bocca a bocca. La diagnosi di arresto cardiaco si pone quando sono presenti incoscienza, apnea o respiro boccheggiante, assenza di polso alle grandi arterie. Il circolo artificiale (C) si ottiene mediante massaggio ...
Leggi Tutto
Andropausa
Franco Dondero
Viene definito andropausa (o climaterio maschile) quell'insieme di modificazioni, soprattutto a carico della sfera genito-sessuale, che si manifesta nell'uomo nella sesta decade [...] l'insorgenza di una ginecomastia, la ritenzione idrica, lo sviluppo di una policitemia, l'esacerbazione di crisi di apnea notturna, l'aumento del rischio di malattie cardio-vascolari. La preoccupazione principale, comunque, è il possibile effetto del ...
Leggi Tutto
«Caro m’è ‘l sonno e più l’esser di sasso»
(Michelangelo Buonarroti)
La medicina del sonno
di Elio Lugaresi e Federica Provini
13 giugno
Uno studio dell’Associazione italiana di medicina del sonno, [...] casi paradigmatici, gli uomini presentano i primi segni di malattia (apnee nel sonno e sonnolenza diurna) tra i 35 e i 45 a un’occupazione sedentaria). Le donne cominciano a russare e a presentare apnee nel sonno molto più tardi, tra i 45 e i 55 anni ...
Leggi Tutto
L'espansione degl'interessi della f. agli aspetti sia conoscitivi sia applicativi dell'azione dei farmaci ha comportato lo sviluppo di distinti settori di studio con metodologie e tecniche d'indagine loro [...] acetilatori lenti. La deficienza delle colinoesterasi per anomalie dei genotipo e fenotipo enzimatico è responsabile della apnea da succinilcolina che può conseguire (1:5000) alla curarizzazione. Enzimi "anomali" possono geneticamente condizionare la ...
Leggi Tutto
apnea
apnèa s. f. [dal gr. ἄπνοια «mancanza di respiro», comp. di ἀ- priv. e tema di πνέω «respirare»]. – Transitoria sospensione della respirazione polmonare, volontaria (nel canto, nel nuoto subacqueo, ecc.) o di natura patologica (per es.,...