CESENA, Antonio
Gaspare De Caro
Nacque a Varese Ligure, presso La Spezia, presumibilmente al principio del sec. XVI. Presi gli ordini religiosi divenne, in data imprecisabile, parroco del paese natale. [...] e costumanze locali. L'intenzione erudita del resto appare piuttosto come lo schermo di una più coltivata preoccupazione apologetica, l'esaltazione della famiglia Fieschi, alla quale, anche dopo la rovina, il C. rimase devoto. La Relazione tenta ...
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Vescovo di Cesarea (di Palestina), dove forse era nato, tra il 260 e il 265. Durante molti anni visse in stretta relazione con Panfilo che, diventato presbitero della Chiesa, aveva fondato in Cesarea un [...] origeniana e in genere alle correnti che miravano a mettere d'accordo il cristianesimo con la filosofia greca (onde la sua apologetica, che si ricollega alle dottrine degli apologisti greci deI sec. II e del III e che, pur svalutando in apparenza la ...
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MASSIMINO Daia (Galerius Valerius Maximinus Daia)
Alberto Olivetti
Imperatore romano, Cesare dal 305 al 309, Augusto dal 309 (o 310) al 313. Nato nell'Illirico da famiglia di umili condizioni, era figlio [...] di Galerio. Precorrendo in parte l'opera di Giuliano, tentò di rialzare le condizioni del paganesimo, incoraggiando l'apologetica pagana, fondando nuovi templi, specialmente in prossimità delle chiese cristiane, e perfino cercando di contrapporre all ...
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Dell'Apologia di A. si aveva notizia indiretta attraverso testimonianze di antichi scrittori cristiani, ma la si riteneva perduta: quando, nel 1889, J. Rendel Harris ne trovò nel chiostro di S. Caterina [...] sua apologia rappresenta nella maniera più semplice - e qui sta la sua singolare importanza - il tipo comune di apologetica religiosa, dal quale posteriormente si elevarono ad una forma più personale e letteraria solo pochi scrittori cristiani, quali ...
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KANTOROVIC, Leonid Vital'evič
Aldo Marruccelli-Pierluigi Sabbatini
Matematico ed economista sovietico, nato a Pietroburgo il 19 gennaio 1912. S'iscrisse a 14 anni alla facoltà di matematica dell'università [...] opera di K. e in generale quella del gruppo di giovani studiosi dell'economia cibernetica. In precedenza la degenerazione apologetica staliniana aveva soffocato l'esperienza, pure ricca e interessante, che aveva portato, sin dal 1939, K. a scoprire i ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] pagani non sono esclusivamente conflittuali (non c’è dunque solo il cristiano come hostis publicus su cui tanto insiste l’apologetica), se ci si attiene a quanto scrive Atanasio d’Alessandria, che riferisce d’avere sentito i suoi genitori raccontare ...
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GALLARATI SCOTTI, Tommaso Fulco
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 nov. 1878 dal duca Gian Carlo e da Luisa Melzi d'Eril. Compì gli studi medi presso l'istituto Boselli e il libero liceo A. Manzoni. [...] più notevoli del pensiero e della cultura cattolica, promotori di un rinnovamento degli studi biblici, della teologia, dell'apologetica e della storia ecclesiastica secondo il moderno metodo critico: J.-M. Lagrange, P.-H. Batiffol, A. Loisy, M ...
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GARAMPI, Giuseppe
Marina Caffiero
Nacque a Rimini il 29 ott. 1725, secondogenito del conte Lorenzo e di Diamante Belmonti.
Lorenzo - che aveva ereditato il titolo comitale da poco acquisito dal padre [...] della medesima. Ai suoi interessi per le iscrizioni e per la sfragistica, in gran parte rispondenti a una funzione apologetica e di difesa dei diritti temporali della S. Sede, risaliva invece la Illustrazione di un antico sigillo della Garfagnana ...
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MARCHETTI, Alessandro
Cesare Preti
Nacque a Pontormo (ora Pontorme, frazione di Empoli), il 17 marzo 1633 da Angelo e da Luisa Buonaventuri. Terzo di cinque figli, non ancora adolescente rimase orfano [...] 'istanza e della risposta, Pisa 1713; Discorso… dove si esaminano e si ribattono le censure contenute nell'opera intitolata Risposta apologetica del p. e d. Guido Grandi… contro il libro dell'autore intorno alla resistenza de' corpi duri, Lucca 1714 ...
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SPALLANZANI, Lazzaro (Lazaro Nicola Francesco)
Paolo Mazzarello
– Nacque a Scandiano il 12 gennaio 1729 da Giovanni Nicola Francesco, notaio, e da Lucia Ottavia Ziliani.
Primo di dieci figli, crebbe [...] seme.
Rettore dell’Università di Pavia fra il 1777 e il 1778, in quest’ultimo anno pubblicò una lettera apologetica, firmata con lo pseudonimo abate Antonio Castiglioni di Parma, che conteneva una sferzante risposta alle critiche sul moto del sangue ...
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apologetica
apologètica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. apologetico]. – L’arte, la metodologia e la scienza dell’apologia, spec. nella filosofia (anticam. fu parte della dialettica) e più ancora nella religione. In partic., nella storia...