VITALE da Bologna
Emanuele Carletti
VITALE da Bologna. – Nacque con ogni probabilità a Bologna, verso la fine del XIII secolo. Nessuna notizia su di lui consta anteriormente alla professione religiosa [...] , di possedere cavalli, di mangiare carne più di tre giorni a settimana. Si trattava soprattutto di arginare i casi di apostasia che in quel periodo dovettero essere frequenti, anche a fronte dell’emanazione di alcuni decreti specifici in materia. In ...
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GENOCCHI (Ginocchi), Bonaventura
Guido Dall'Olio
(Ginocchi), Nacque, probabilmente a Chiavari, intorno al 1586. Il suo nome di battesimo fu probabilmente Giovanni Maria; in seguito, entrato nell'Ordine [...] Al Moravo il Vanini chiese di accordarsi col nunzio pontificio in Francia, Roberto Ubaldini, in maniera da ottenere il perdono per l'apostasia e la riconciliazione con la Chiesa di Roma per sé e per il Genocchi. Il 10 apr. 1613 Ubaldini scrisse alla ...
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Lucia Ceci
Il rischio di dirsi cristiani
Si allarga nel mondo la persecuzione dei cristiani: rapimenti e sevizie, distruzioni di chiese, torture e uccisioni di massa. Protagonisti delle violenze non sono [...] vanno anche peggio. Nel Sudan la sharia è estesa ai non musulmani: nel paese è prevista la pena di morte per apostasia dall’islam ed è vietato alle donne musulmane sposare uomini di altre religioni. I cristiani sono poi colpiti nel nord della Nigeria ...
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CANDIDO, Vincenzo
Sosio Pezzella
Nacque a Siracusa l'11 febbr. 1573 da Giuseppe e da Agata Ursie. Fu battezzato con il nome di Mario e ricevette la sua prima formazione religiosa e culturale nella città [...] e si prosegue con un'ampia rassegna riguardante, ad esempio, l'accusa, l'adulazione, l'adulterio, gli atti sessuali, l'apostasia, la frode in commercio, l'astrologia, i benefici, ecc. Nelle rimanenti parti dell'opera vengono invece esaminati problemi ...
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COSTANTINO da Carrara
Albano Biondi
Nacque a Carrara, forse nel 1506.Appare per la prima volta negli Acta capitularis Canonicorum regularium Congregationis Lateranensis per l'anno 1531:in quest'anno [...] sec. XVI), in Riv. stor. ital., XLIX (1932), pp. 149-168; M. Berengo, Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento, Torino 1965, pp. 411 ss.; Ph. Mc Nair, Pietro Martire Vermigli in Italia, Un'anatomia di apostasia, Napoli 1972, pp. 241 ss., 259-62. ...
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Dichiarazione contenuta in un testamento e diretta a spogliare della qualità di erede, con tutte le sue conseguenze, taluno a cui detta qualità è attribuita dal diritto oggettivo, o magari dal testamento [...] con la matrigna o dell'ascendente con la nuora, il matrimonio della figlia contro la volontà dei genitori, l'apostasia.
Nel diritto italiano, che pure in buona parte si attiene, per quanto riguarda la successione contro il testamento, all ...
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In base all'etimologia, abiura (lat. ab-iuro "nego con giuramento") significa la rinunzia libera e perpetua, sotto la fede del giuramento, a cose o persone o idee, alle quali prima si aveva aderito, e [...] , V; II, 9, 10; IX; IV, 3; Berardi, Commentarium in ius ecclesiasticum, Milano 1947; V. Ermoni, in Dict. d'Archéol. Chrét. et de liturgie, I, s. v.; Deshayes e Petit, in Dict. de Théol. Cathol., I, s. v. (v. anche apostasia, conversione ed eresia). ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] F. Malgeri, La Chiesa italiana e la guerra (1940-1945), Roma 1980.
118 M. Malpensa, Una punizione per la moderna «apostasia delle nazioni da Dio»? La seconda guerra mondiale e la sua interpretazione nelle pastorali dell’episcopato veneto (1940-1945 ...
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VARESE, Pompeo
Giampiero Brunelli
– Nacque a Roma nel 1624 da Giovan Pietro e da Maddalena Tassi. La famiglia era di origini lombarde e si era trasferita a Roma nel corso del XVI secolo, impegnandosi [...] fuga dalle carceri bolognesi di Giuda Vega (alias Emanuele Passarino), ebreo convertito condannato con pena capitale in contumacia per apostasia. A questo scopo, alla metà di luglio del 1674 fece richiesta in Senato di assistenza giudiziaria, ma non ...
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CESI, Paolo Emilio
Franca Petrucci
Di famiglia originaria dell'Umbria, nacque a Roma nel 1481 da Angelo, avvocato concistoriale, e da Franceschina Cardoli di Narni. Abbracciò la carriera ecclesiastica [...] .
Nel gennaio del 1527 il C. fece parte di una commissione incaricata di esaminare i problemi sorti, con l'apostasia di Alberto di Brandeburgo, che lasciava senza gran maestro i membri dell'Ordine teutonico. Intanto, dopo la conclusione della lega ...
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apostasia
apostaṡìa s. f. [dal lat. tardo apostasia, gr. ἀποστασία «defezione», der. di ἀϕίστημι «distaccarsi»]. – 1. Ripudio, rinnegamento della propria religione per seguirne un’altra. In partic., nel diritto canonico cattolico, l’abbandono...
apostasi
apòstaṡi s. f. [dal gr. ἀπόστασις «separazione», der. di ἀϕίστημι «separare»]. – In botanica: 1. Allungamento anormale del ricettacolo d’un fiore, in seguito al quale i verticilli si risolvono in spirali. 2. Separazione dei singoli...