ISTRIA (A. T., 24-25-26)
Arrigo LORENZI
Carlo BATTISTI
Piero STICOTTI
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Situazione e limiti. - L'Istria è una penisola dell'Italia settentrionale situata fra il termine SE. dell'arco delle Alpi e [...] il clima istriano con quello della costa della penisola appenninica, distinto da una forte amplitudine, e con quello causa di condizioni climatiche paragonabili a quelle dell'Europa centrale, appariscono gli elementi della flora baltica. Anche nell' ...
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Copricapo che asseconda la forma della testa, circondato quasi sempre da un breve lembo sollevato o abbassato, detto tesa. Se ne trovano tracce fin dalla più remota antichità e presso tutti i popoli.
In [...] moderna e avere come principale centro di produzione l'Appennino tosco-emiliano: di Toscana vennero le pamele o monachine ultimo il colombiano. La Livistona Australis dell'America centrale fornisce una fibra elastica e particolarmente resistente che ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Nino CORTESE
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Nacque in Nizza Marittima il 4 luglio 1807, secondogenito di Domenico, un piccolo armatore e capitano di navi da cabotaggio, e di Rosa Raimondi, che forse più del [...] Meucci; dipoi riprese a navigare. Successivamente fu nell'America centrale, ove poco mancò che non fosse ucciso dalla malaria, mirabili e sopportando dolori e fatiche sovrumane, ripassò l'Appennino, scese in Maremma e toccò, salvo, la costa ...
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(lat. scient. Columba L.; fr. colombe; sp. paloma; ted. Taube; ingl. dove, pigeon) - Voce generica che designa qualsiasi specie di uccelli appartenente all'ordine dei Colombiformi. Questi formano un gruppo [...] Italia nidificano accidentalmente e di preferenza nei boschi dell'Appennino. Passano invece a stormi numerosissimi durante l'inverno e ripassano in primavera, specialmente nell'Italia centrale, formando oggetto di antichissima e importante caccia nei ...
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Capoluogo di provincia e di quella parte del Sannio che è compresa nell'odierna Campania. Sorge quasi nel luogo stesso che ebbe sin dalle origini, sopra il colle della Guardia, digradante con dolce declivio [...] di Zottone. E, per le vie montagnose interne dell'Appennino penetrato nel Sannio, vi occupò l'antica città di principe; ma come sede del principe, della corte, del governo centrale, dovette cedere il posto a Salerno durante i principati di Arechi II ...
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Cavità di varia origine naturale (v. grotta) o artificiale, di dimensioni e forme svariatissime, talora seguita dalle acque e che s'addentra in pareti rocciose oppure nel suolo.
L'uomo delle caverne.
Abitazioni [...] Cabili. Comunità trogloditiche si trovano anche in Marocco. Nel Sahara centrale i Teda del Tibesti usano abitare talvolta nelle grotte e nei e le Bathyscia molto diffusi nelle grotte dell'Appennino, e gli Anophthalmus e gli Anthroherpon, delle ...
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I. La giovinezza. - Nacque il 25 febbraio 1707 a Venezia, nel palazzo dei Centani a S. Tomà, da Giulio e da Margherita Savioni. Il nonno Carlo Alessandro, notaio, si era trasferito a Venezia da Modena. [...] Rosaura" sua moglie. Il G. si decise; e ripassò l'Appennino nell'aprile del 1748, risoluto a compiere la grande riforma del severo: il contrasto dei caratteri, specie nella grande scena centrale, ci fa assistere all'eterno dissidio dei vecchi e dei ...
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Nei quindici anni dal 1960 al 1975 le f. sono state caratterizzate dall'aumento delle velocità di marcia specie dei treni viaggiatori e ciò per vincere la concorrenza del mezzo automobilistico su strada [...] specialmente nelle linee fortemente acclivi (nella galleria dell'Appennino è riuscita ad avviarsi da ferma con peso Garibaldi e la ricostruzione e l'ammodernamento di quella di Napoli Centrale. In ambedue i casi si tratta di stazioni aventi sia ...
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MAGNA GRECIA
Arnaldo MOMIGLIANO
Secondina Lorenzina CESANO
. Origine ed estensione del nome. - Con l'espressione Μεγάλη 'Ελλάς (lat. Graecia magna, anche Graecia maior) si designarono, complessivamente, [...] orientale sporgono i promontorî di Crimisa e del Lacinio. L'Appennino calabrese raggiunge la sua massima altezza (1550 m.) presso coloni di varie parti del Peloponneso e della Grecia centrale, esclusa però l'Acaia; elementi della Beozia e ...
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I geografi dànno il nome di Carpazî all'insieme di montagne che, disegnando un arco attraverso l'Europa centrale, traversano la Cecoslovacchia, la Polonia, la Romania, da Bratislava, sul Danubio, ad Orşova [...] sulle carte geologiche. Ma il vulcanismo è più antico che nell'Appennino e la sua attività è oggi spenta. Rare perciò sono le orientale e con le pianure più umide dell'Europa centrale. Ha caratteri settentrionali nei Beschidi, ove la foresta scende ...
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stella alpina
stélla alpina locuz. usata come s. f. – Erba perenne delle composite tubuliflore (Leontopodium alpinum), detta anche stella delle Alpi e in ted. Edelweiss, che vive nei pascoli e dirupi calcarei delle Alpi, dei Pirenei e dei...
senoniano
agg. e s. m. [dal fr. sénonien, der. del nome dell’antica popolazione celtica dei Senoni (lat. Senŏnes), che avevano la loro capitale nell’attuale cittadina di Sens]. – In geologia, il piano più elevato del periodo cretaceo, il cui...