Regione storica del Veneto, che comprende l’alto bacino del Piave a monte di Termine; gli si attribuiscono spesso anche territori contigui (come l’Oltrechiusa, tra la stretta di Venas e l’Ampezzo, cioè [...] . divenne romano verso il 15 a.C. Contea sotto la dominazione franca (dopo il 774), nel 1027 andò al patriarcato di Aquileia col quale nel 1420 passò a Venezia. Sostenne fedelmente la Repubblica durante la guerra della lega di Cambrai e ne fece parte ...
Leggi Tutto
L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo romano
Nadia Agnoli
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Fonti scritte e testimonianze archeologiche concorrono a ricostruire in modo soddisfacente [...] recinzione misurava 30 × 30 piedi ed era segnata agli angoli da cippi; strutture simili caratterizzavano anche le necropoli di Aquileia e di Altino. Presso Formia la cosiddetta Tomba di Cicerone era circondata da un basso muro di cinta dal quale ...
Leggi Tutto
L'Italia romana delle Regiones. Introduzione
Manlio Lilli
L’italia delle regiones
Introduzione
I gravi disagi che la trasformazione della società romano-italica provocò, nel momento del passaggio decisivo [...] e a Comum (Como), fino alla fine del secolo non esistettero che le colonie di Cremona (218 a.C.) e di Aquileia (181 a.C.), nella seconda il processo sembra essersi svolto con eccezionale rapidità lungo la linea di penetrazione rappresentata dalla via ...
Leggi Tutto
Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Arte norico-pannonica
Lothar Eckhart
Ortolf Harl
Arte norico-pannonica
di Lothar Eckhart
L’arte del Noricum romano sembra essere [...] -pannonica
Molti rilievi o tabulae ansatae sono incorniciati o coronati da un ornamento a nastro ondulato; sebbene sia attestato ad Aquileia e anche a Roma, esso è tipico del Norico e della Pannonia. La voluta norico-pannonica sembra risalire all ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. La Francia: Grenoble
Jean Guyon
Grenoble
Città (lat. Cularo, Gratianopolis) francese posta sulla riva sinistra del fiume Isère, [...] largo fossato: le sue fondazioni, larghe da 4 a 5 m, prevedevano un elevato largo 2,5 m.
Al concilio di Aquileia del 381 partecipò il primo vescovo noto, che si firmò Domninus Gratianopolitanus; compare così la prima attestazione del nuovo nome del ...
Leggi Tutto
Regione storica e geografica delle Alpi Orientali, nel Friuli-Venezia Giulia, che coincide con l’alto bacino del Tagliamento e trae il nome da quello degli antichi Carni, popolazione celtica abitante [...] Carnico e dalla fondazione della città di Iulium Carnicum (Zuglio). Fino al 1420 fu signore della C. il patriarca d’Aquileia, che concesse diversi privilegi, mantenuti fino all’epoca napoleonica. Con il Trattato di Campoformio la C. passò all’Austria ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I Longobardi: Cividale del Friuli
Susanna Cini
Cividale del friuli
Centro (lat. Forum Iulii) posto ai piedi delle Prealpi Giulie, allo sbocco della valle del Natisone.
Vi [...] strato di cenere e carbone rinvenuto in tutta l’area urbana. C.d.F. divenne sede, nel 737, del patriarca di Aquileia e, nel IX secolo, del marchese preposto a difendere la parte orientale dell’Italia.
A causa dell’invasione avara e dell’intensa ...
Leggi Tutto
Comune del Friuli-Venezia Giulia (38,21 km2 con 51.733 ab. nel 2020), capoluogo di provincia fino al 30 settembre 2017. La cittadina, situata su un’altura alluvionale (a 24 m s.l.m.), si trova al centro [...] nel 452 d.C. Nell’898 era alle dipendenze feudali dei duchi del Friuli; passò poi a far parte del patriarcato di Aquileia. Nel 1276 accettò la sovranità degli Asburgo; fino al 1351 fu feudo dei di Porcia; solo nel 1508 Venezia poté rivendicarne il ...
Leggi Tutto
Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Pannonia: Carnuntum
Luca Bianchi
Carnuntum
Fortezza legionaria e insediamento romano sul Danubio, fra Petronell e Bad Deutsch [...] Knibbe zum 65. Geburtstag, Wien 1999, pp. 359-68.
M. Buora - W. Jobst - I. Piso (edd.), Roma sul Danubio. Da Aquileia a Carnuntum lungo la via dell’ambra, Roma 2002, passim.
Das Heiligtum des Jupiter Optimus Maximus auf dem Pfaffenberg-Carnuntum, I ...
Leggi Tutto
L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] , anche nelle ristrutturazioni di abitazioni già esistenti (ad es., nella domus sotto la Banca Popolare a Ravenna o di una domus di Aquileia). Nell'abitato rurale della Siria settentrionale l'unica variazione di rilievo tra il II e il VII sec. d.C. è ...
Leggi Tutto
aquileiese
aquileiése agg. e s. m. e f. – 1. Di Aquileia, centro in provincia di Udine; abitante o nativo di Aquileia. 2. Come s. m., nome delle monete d’argento coniate dai patriarchi di Aquileia dal sec. 12° al 15°.
ossidione
ossidióne (o obsidióne; raro ossedióne) s. f. [dal lat. obsidio -onis, der. di obsidere «assediare», comp. di ob- e sedere «sedere, stare»], letter. ant. – Assedio: lasciando sufficiente guardia in tutti i luoghi vicini a Novara...