Re himyarita dello Yemen (6º sec.); le sue persecuzioni contro i cristiani indussero il re aksumita Kaleb a intervenire nell'Arabia meridionale (525 d. C.). Secondo le fonti arabe, D. N. si sarebbe convertito [...] dal paganesimo all'ebraismo, e a influenza giudaica sarebbero dovute le sue persecuzioni. Morì combattendo contro gli invasori abissini ...
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Emiro, figlio di ‛Alī, già re del Ḥigiāz, nato a eṭ-Ṭā'if (Arabia) nel 1914; ha studiato in Egitto e in scuole militari inglesi. Quando alla morte del re dell'‛Irāq, Ghāzī, figlio di Faiṣal I, (avvenuta [...] a Baghdād il 4 aprile 1939) fu proclamato re suo figlio Faiṣal II, la reggenza fu affidata ad ‛Abd el-Ilāh, zio materno di Faiṣal. Costretto a ritirarsi a Bassora nel 1941, al tempo della sollevazione ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Le malattie mentali e psicosomatiche
Hans Hinrich Biesterfeldt
Le malattie mentali e psicosomatiche
Nell'Arabia preislamica i ǧinn, i demoni del deserto, erano [...] freddo e dannoso che è racchiuso nel centro del corpo.
La teoria e i concetti della patologia mentale, nella letteratura medica araba e persiana, sono per buona parte derivati dalla descrizione della fisiologia umorale data da Rufo di Efeso (I-II sec ...
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Qataban
Regno sudarabico (6°-1° sec. a.C.). La sua capitale Tamna divenne il principale centro politico-commerciale di tutta l’Arabia meridionale. Verso il 110 a.C., alcune tribù dell’altopiano a sud [...] di Dhamar si staccarono dal Qataban e formarono uno Stato indipendente, Himyar, che pian piano si affermò come erede del regno di Saba, adottandone anche la lingua ...
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Women2drive
<u̯ìmin tùu dràiv>. – Movimento delle donne saudite che sfidano il divieto di guidare. La prima azione di alcune cittadine dell’Arabia Saudita che decisero di mettersi al volante per [...] ’ al-Manṣūr ha partecipato alla Mostra del cinema di Venezia 2012 con Wadjda, primo lungometraggio completamente realizzato in Arabia Saudita che racconta la storia di una undicenne che sogna di possedere una bicicletta come i suoi coetanei maschi ...
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MIRRA
Fabrizio Cortesi
. Gommoresina prodotta dalla corteccia di diverse specie del genere Commiphora (v.), alberi della famiglia Burseracee che crescono in Arabia, Nubia, Abissinia, Egitto.
In commercio [...] si distingue la mirra eletta in grani o lacrime e in pezzi irregolari di varia grossezza, rossastri o rossobruni, screpolati, translucidi, fragili, di sapore amarognolo e d'odore aromatico e la mirra in ...
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KISHM (A. T., 92)
Giuseppe Caraci
Isola all'estremità orientale del Golfo Persico (di fronte alla punta di Ras Musandam nell'Arabia), separata dalla riva del Lāristān per mezzo di un canale (Khōr-i Gia‛farī, [...] il Clarence Strait delle carte inglesi) che nel suo punto più angusto supera di poco i 3 km. L'isola, a forma allungata e stretta, misura poco più di 110 km. da OSO. a ENE., con una larghezza media di ...
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MAZYADITI
Francesco Gabrieli
. Dinastia araba, sorta dalla. tribù dei Banū Mazyad (ramo del maggiore gruppo dei Banū Asad), che, migrata dall'Arabia nel ‛Irāq, si stabilì lungo la riva destra del Tigri, [...] da Baṣrah a Hīt, e agl'inizî del sec. V dell'ègira, XI d. C., riuscì a estendere il proprio potere su quei territorî, praticamente sottraendoli al diretto dominio del califfato di Baghdād. Il quarto principe ...
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L'albero del balsamo (ὁ λίβανος donde olibano) per aromi cresceva in Arabia tra i Sabei e nella regione africana trogloditica (con centro soprattutto a Punt, nella costa della Somalia tra Deira e Capo [...] suo prodotto (λιβανωτός) era considerato prezioso e di provenienza quasi misteriosa, tanto difficile era il procacciarselo in Arabia, donde veniva esportato, con speciali cautele restrittive, per opera soprattutto dei Fenici, attraverso la Siria e l ...
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Domenicano, topografo (Zurigo 1441 - ivi 1502). Fu predicatore a Zurigo, e lasciò una lucida, arguta e interessante descrizione dei luoghi santi, dell'Arabia e dell'Egitto (Evagatorium in Terrae sanctae, [...] Arabiae et Aegypti peregrinationem), da lui personalmente visitati (1480 e 1483-84). Analoghi studî fece anche intorno alla Germania meridionale (Descriptio Sueviae) e alla città di Ulma (Tractatus de ...
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arabano
s. m. [der. di arab(inosio), col suff. -ano]. – Composto organico, poliosio del tipo delle emicellulose, costituente della parete cellulare di molte piante; si presenta come una massa bianca gommosa che, per idrolisi, dà arabinosio.
arabico
aràbico agg. e s. m. [dal lat. Arabĭcus, gr. ᾿Αραβικός] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dell’Arabia, proveniente dall’Arabia, penisola dell’Asia sud-occid.; nell’uso viene spesso sostituito da arabo (lingua araba, numeri arabi, ecc.), ma è...