Nome antico di due rilievi sui quali fioriva il culto di Zeus Kasios, di incerto significato. Il primo, ai confini tra l’Arabia e l’Egitto presso l’antica Pelusio, aveva un tempio di Giove Ammone; in una [...] piccola costruzione sepolcrale furono poste le ceneri di Pompeo Magno. Il secondo era presso la foce dell’Oronte, oggi Gebel Akra ...
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Negus etiopico (prima metà sec. 6º d. C.) della dinastia aksumita, il cui nome di regno sembra fosse Ella Azbeha. Conquistò l'Arabia meridionale (Yemen), affermando una momentanea egemonia abissina nel [...] Mar Rosso (525-572 circa). Secondo una tradizione, al suo ritorno vittorioso in Etiopia avrebbe inviato a Gerusalemme la corona regale e si sarebbe ritirato a vita monastica; ma altre notizie accennano ...
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. Casta di commercianti indù, che già prima dell'arrivo dei Portoghesi nei porti dell'India anteriore si erano diffusi nelle cittadine costiere dell'Arabia meridionale e dell'Africa orientale. Conservano [...] una parte notevole nel piccolo commercio che si svolge fra l'India, l'Arabia e l'Africa, lavorando anche per conto delle grandi case commerciali indiane stabilite a Bombay e a Zanzibar. Alcune centinaia di Baniani risiedono anche nei centri maggiori ...
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SABEA d'Etiopia, Arte
J. Pirenne
Dal 1913, quando apparve la relazione della Deutsche Aksum-Expedition, fin verso il 1945, si conosceva la cultura sabea di Etiopia solo attraverso il tempio di Yehà, [...] il cui piano è una semplice lastra, è anch'esso simile ad una forma attestata a Meroe. Il bucranio che costituisce in Arabia la cornice di gronda degli altari o degli edifici è qui sostituito da una testa di leone. Questo tipo è attestato ancora tre ...
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L'archeologia del Vicino Oriente: Penisola Arabica
Alessandro de Maigret
Il rinnovamento intellettuale dell'Europa del XV secolo, con la passione per le ricerche geografiche e l'interesse per le antichità [...] ed è interessante vedere come alcuni agenti (ad es. il maggiore de la Grelaudière, che, nel racconto pubblicato nel celebre Voyage de l'Arabie Heureuse [Paris 1716] di J. de La Roque, negli anni tra il 1708 e il 1713 arrivò dal porto di al-Mukha ...
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N Gruppo di isole coralline del Mar Rosso meridionale, situato a circa 50 km. dalla costa dell'Arabia, di fronte a Gīzān. Comprende due isole maggiori (Farasān al-Kabīr e Farasān aṣ-Ṣaghīr) e uno sciame [...] d'isolette e di scogli. La scarsa popolazione araba si dedica alla pesca delle perle e alla coltivazione delle palme da daueri. Le isole Farasān dipendono politicamente dall'emirato dello ‛Asīr (v.). ...
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EL
A. Comotti*
Divinità maschile semitica, venerata particolarmente nella regione siro-palestinese (Il a Ugarit, El in ebraico e in aramaico) e in Arabia (Ilāh nell'Arabia meridionale preislamica, Allāh [...] da Maometto in poi); il suo culto è attestato anche in Mesopotamia.
A Ugarit, città fenicia del II millennio a. C., E. è il capo nominale del pantheon, ma la figura preminente è Ba῾al (v.), col quale in ...
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Eroe di un ciclo di romanzi popolari arabi (assai diffusi in Egitto), narranti le gesta della tribù dei Banū Hilāl, che migrò d'Arabia in Egitto e di qui (11º sec.) nell'Africa del nord. ...
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MARÇAIS, Willian (XXII, p. 214)
Islamista e arabista francese, morto a Parigi il 10 ottobre 1956.
Bibl.: Necr. di M. Gaudefroy-Demombynes, in Arabia, III (1956), pp. 245-246. ...
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Uomo politico giordano (n. Amman 1960). Laureato in Economia ad Harvard, ha lavorato presso la Banca mondiale nelle sedi degli Stati Uniti, dell'Arabia Saudita e della Giordania. Ministro dell’Educazione [...] dal gennaio 2017 al giugno 2018, nello stesso mese è stato nominato premier dal re Abd Allāh II, subentrando nella carica a H. al-Mulki, dimessosi a seguito delle gravi agitazioni di piazza suscitate dal ...
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arabano
s. m. [der. di arab(inosio), col suff. -ano]. – Composto organico, poliosio del tipo delle emicellulose, costituente della parete cellulare di molte piante; si presenta come una massa bianca gommosa che, per idrolisi, dà arabinosio.
arabico
aràbico agg. e s. m. [dal lat. Arabĭcus, gr. ᾿Αραβικός] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dell’Arabia, proveniente dall’Arabia, penisola dell’Asia sud-occid.; nell’uso viene spesso sostituito da arabo (lingua araba, numeri arabi, ecc.), ma è...