ARTASERSE I Longimano (᾿Αρταξέρσης Μακρόχειρ)
L. Rocchetti
Re di Persia, figlio di Serse cui successe nel 465 a. C.; dopo un regno agitato e sconvolto da lotte con l'Egitto e la Grecia (pace di Cimone: [...] tempio. Tutte queste raffigurazioni non presentano caratteri individuali, ma generiche tipizzazioni.
Bibl.: G. F. Hill, Cat. Greek Coins of Arabia, Mesopotamia, Persia, Londra 1922, p. 198, tav. XXIX, nn. 1-4; J. de Morgan-K. J. Basmadjian, Manuel de ...
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BASSORA
P. Cuneo
(arabo al-Baṣra; Balsora nei docc. medievali)
Capoluogo della omonima muḥāfaẓa, prov. dell'Iraq meridionale, situato a breve distanza dalla riva destra dello Shaṭṭ al-῾Arab, a metà [...] cinta di mura in crudo, difese da un fossato.Nella sua posizione privilegiata di porto fluviale e di terminale delle carovane d'Arabia e del traffico marittimo con l'Oriente, B. divenne nei secc. 8° e 9° non solo primario polo commerciale, animato da ...
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GIUBA II (᾿Ιόβας, Iubas)
J. Charbonneaux
Re di Mauretania, nato probabilmente nel 50 a. C., figlio di G. I (v.).
Fu condotto a Roma come ostaggio dopo la presa di Zama (46 a. C.), e divise la sorte di [...] opere, delle quali conosciamo 9 titoli e almeno 52 libri, di natura enciclopedica, ma anche di storia e geografia dell'Arabia e della Libia. La sua romanizzazione e la sua fedeltà ad Augusto si manifestano negli emblemi dei suoi tipi monetari, nella ...
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Architetto inglese (Manchester 1908 - Cambridge, Gran Bretagna, 2000). Membro del MARS (Modern architectural research society), M. fu nel 1935 tra i fondatori del gruppo Circle, portavoce dell'avanguardia [...] ; la nuova facoltà di musica (1978; 1981-84) per l'università di Cambridge; il centro governativo di aṭ-Ṭāif, in Arabia Saudita (1970-78); il centro culturale di Glasgow (1972-78); il nuovo centro di arte moderna della fondazione Gulbenkian a Lisbona ...
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BET SHE‛ARĪM (eb. Bēt She‛arīm)
M. Avi-Yonah
Città giudaica di epoca romano-bizantina, di cui restano le rovine nella località di Sheikh Ibreik, 20 km a E di Haifa, al limite O della "Pianura Grande", [...] pare, il centro di un esteso cimitero giudaico, che serviva non solo per gli Ebrei di Palestina, ma anche per quelli dell'Arabia settentrionale, dell'Asia Minore e di Palmira. B. S. continuò a fiorire come città cinta di mura, con una sinagoga e con ...
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ESBOUS (ebraico Ḥeshbün; ῎Εσβους, ᾿Εσβούτα; Esebon)
M. Avi-Yonah
Antica città della Palestina, sul luogo dell'attuale Ḥesbān, in Transgiordania.
Il luogo era già abitato in età preistorica, come dimostrano [...] la tolse a questi ultimi e stabilì sul luogo una colonia militare. Nel 106 d. C. E. fu annessa alla provincia Arabia. Vi sono testimonianze del culto di Giove di Heliopolis (Hadad) a E.; Eliogabalo dette alla città diritti municipali sotto il nome ...
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Vedi SELEUCIA sul Tigri dell'anno: 1966 - 1997
SELEUCIA sul Tigri (Σελεύκεια, Seleucia)
I. Baldassarre
Città della Babilonia, sulla riva destra del Tigri, situata circa 90 km a N-E di Babilonia, alla [...] di sosta e smistamento per tutte le mercanzie che arrivavano all'impero Seleucide dall'Asia centrale, dall'India e dall'Arabia. Ricevette quindi un grande impulso dal traffico di merci e di valuta e si ingrandì rapidamente raggiungendo una stabile ...
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Stato dell’Africa nord-orientale, che si estende anche in territorio tradizionalmente considerato asiatico, a E dell’istmo di Suez (penisola del Sinai). Il nome deriva da quello dell’antica città di Menfi, [...] Ba῾th al potere sia in Iraq sia in Siria non ebbe fortuna (1963) e l’E. entrò in contrasto con l’Arabia Saudita in occasione della guerra nello Yemen. Nel 1967 le tensioni con Israele sfociarono nella fulminea occupazione israeliana del Sinai e della ...
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OTTO, Frei
Claudio Baldoni
Architetto e strutturista tedesco, nato a Siegmar (Sassonia) il 31 maggio 1925. Nipote di scultori, O. ha mostrato un precoce interesse per il modellismo e le costruzioni, [...] ); sala multifunzioni a Mannheim, con C. Mutschler (1975); Centro congressi alla Mecca (1976); Palazzo dello sport a Gedda, Arabia Saudita (1978-81); Casa degli uccelli a Hellabrunn, Monaco di Baviera (con J. Gribl; 1980); Club diplomatico a Riyāḍ ...
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ARMI BIANCHE
D. C. Nicolle
In senso stretto la specificazione di a. 'bianche' si applica storicamente solo alla spada e al pugnale con le loro varianti lunghe e corte: dallo spadone a due mani allo [...] the Early Islamic Period, New York 1982; A. R. al Ansary, Qaryat al-Fau. A Portrait of Pre-Islamic Civilization in Saudi Arabia, London 1982; D. G. Alexander, Two Aspect of Islamic Arms and Armour, MetMJ 18, 1983, pp. 97-103; A. S. Melikian-Chirvani ...
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arabano
s. m. [der. di arab(inosio), col suff. -ano]. – Composto organico, poliosio del tipo delle emicellulose, costituente della parete cellulare di molte piante; si presenta come una massa bianca gommosa che, per idrolisi, dà arabinosio.
arabico
aràbico agg. e s. m. [dal lat. Arabĭcus, gr. ᾿Αραβικός] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dell’Arabia, proveniente dall’Arabia, penisola dell’Asia sud-occid.; nell’uso viene spesso sostituito da arabo (lingua araba, numeri arabi, ecc.), ma è...