Scultore e architetto (n. forse 1523 - m. Pisa 1578), allievo e collaboratore del padre, S. Mosca. Fu a Pisa (1560), dove eseguì le sculture per i due altari nel transetto del duomo (1563). Alcuni rilievi [...] mitologici (Favola di Atteone, Firenze, Museo Nazionale; Caduta di Fetonte, Berlino - Dahlem, Staatliche Museum) riflettono elementi giambologneschi ...
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Pittore, architetto e incisore (n. Parma 1639 - m. 1702); allievo a Roma di Pietro da Cortona, fu poi pittore di corte dei Farnese. Costruì la facciata della chiesa di S. Lucia e il coronamento della chiesa [...] di S. Maria della Steccata a Parma. Suoi dipinti in chiese di Parma e di Piacenza ...
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Scultore e architetto (Siena 1453 - ivi 1515). Allievo e collaboratore di Francesco di Giorgio a Urbino (Pal. Ducale) e a Siena (chiesa di Santo Spirito e convento dell'Osservanza), è noto soprattutto [...] come scultore: Pietà, gruppo in terracotta policroma (Siena, chiesa dell'Osservanza); S. Giovanni (Siena, mus. dell'Opera del duomo), ecc ...
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Ingegnere, architetto e topografo (Fossano 1604 - ivi 1678). Disegnò i progetti della chiesa di S. Sebastiano a Fossano, di altre chiese in Piemonte e di ville per i Savoia. Si dedicò all'incisione su [...] rame ed eseguì stampe all'acquaforte, ritoccate al bulino; incise anche piani dell'assedio di Torino del 1640 ...
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Pittore e architetto (Utrecht 1571 - ivi 1638). Allievo di M. Miereveldt, ne continuò la maniera nei ritratti per cui è noto, e nei quali si colgono accenti che precorrono Rembrandt (Ritratto di giovane, [...] Dublino, National Gallery of Ireland; Ritratto di bambina, Amsterdam, Rijks museum; Ritratto d'uomo, Roma, galleria Corsini) ...
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Nobile bresciano (m. 1595); architetto militare, fu al servizio (1567) di Emanuele Filiberto di Savoia, poi (1570) della Francia, salvo una breve parentesi in cui comandò le truppe pontificie di Avignone. [...] Dal 1582 lavorò per Venezia alle fortezze di Padova e di Bergamo, quindi partecipò alla costruzione di Palmanova ...
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Scultore e architetto (Terenzano, presso Settignano, 1492 - Orvieto 1553), scolaro di Baccio da Montelupo. Trasferitosi a Roma, lo studio assiduo dei frammenti antichi gli consentì di giungere a una raffinatezza [...] di stile lodata da G. Vasari. In seguito lavorò a Firenze, Arezzo, Loreto, Orvieto (1538) e Perugia (1539-40) ...
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Scultore e architetto (Perugia 1550 circa - ivi 1630). Fu allievo, a Roma, di Michelangelo. Opere principali in Perugia: porta S. Costanzo (1587); altare maggiore di S. Pietro (1592-1608); campanile del [...] duomo (1608). A Todi iniziò la chiesa del Crocifisso (1591), terminata all'interno da I. Scalza ...
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Collezionista e architetto (Londra 1694 - ivi 1753), uno dei maggiori fautori del classicismo in Inghilterra. La Chiswick House a Londra (iniz. 1724) e le Assembly Rooms a York (1731-32) sono l'espressione [...] più significativa della sua architettura, ispirata a Vitruvio, al Palladio e a I. Jones ...
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Scultore e architetto (m. forse a Venezia 1678 circa), lavorò a Bologna (stucchi in S. Salvatore), a Venezia (statua di s. Massimo, 1639, in S. Canciano; altare maggiore, Santi e virtù, in S. Pietro di [...] Castello; ecc.) e a Varsavia (statua di Sigismondo III Vasa, 1644) ...
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architetto
architétto s. m. [dal lat. architectus, gr. ἀρχι-τέκτων, comp. di ἀρχι- (v. archi-) e τέκτων «costruttore»]. – 1. (f. -a) Chi predispone i progetti per la costruzione di edifici e di opere d’architettura in genere, e ne dirige e...