Architetto (Reggio nell'Emilia 1677 - ivi 1765). Allievo di F. Galli Bibiena, progettò, seguendo le tipologie del maestro e curando in particolare gli annessi (atrî, ridotti, scale, ecc.), i teatri di [...] Reggio (1740, distrutto), di Brescia (1742, la sala fu ristrutturata) e di Padova (1748, ristrutturato). A Modena (1749-59) realizzò l'armeria e il teatro (perduto) di corte ...
Leggi Tutto
Architetto italiano no (Milano 1892 - ivi 1952); allievo di A. Loos a Vienna, operò in varî campi dell'architettura civile con novità di soluzioni planimetriche (Milano: casa della Meridiana in via Marchiondi, [...] 1925; casa d'appartamenti in via S. Calimero, 1930). Autore di studî su impianti sportivi e di articoli di urbanistica. Nel 1945 fondò la rivista La Città ...
Leggi Tutto
Architetto (m. 1716), attivo a Firenze; costruì il coro della chiesa di San Firenze (1668), lo scalone e altre parti del palazzo Corsini sul lungarno (1694), la libreria nel convento degli Angioli, San [...] Francesco di Sales (1700), ecc. In Pescia furono eretti su suoi disegni il duomo, la Ss. Annunziata e la villa Bella Vista ...
Leggi Tutto
Architetto italiano (Perugia 1837 - Roma 1916). La sua opera principale, il Palazzo di giustizia a Roma, appare ispirata ecletticamente agli stili dei secc. 17º e 18º. Ebbe numerose altre commissioni ufficiali [...] (facciata del duomo di Savona; municipio di Messina; quadriportico della basilica di S. Paolo a Roma, ecc.). Insegnò a Perugia, Pisa e Roma ...
Leggi Tutto
Architetto e pittore (n. Roma - m. ivi 1659). Noto per la sua abilità nel montare prospettive, prestò spesso la sua opera in lavori altrui. Tra il 1647 e il 1654 lavorò al rinnovamento architettonico e [...] decorativo (affreschi raffiguranti Il vecchio s. Pietro, 1649, e S. Giovanni, 1651) di S. Martino ai Monti in Roma ...
Leggi Tutto
Architetto (m. tra il 1804 e il 1806). Formatosi a Roma, dal 1752 fu attivo nella reggia di Caserta come allievo e aiutante di L. Vanvitelli. Architetto di Ferdinando IV, realizzò opere di stampo illuminista: [...] la residenza di Carditello (1787), la colonia di S. Leucio (1778-98). Interessante è il suo progetto per Ferdinandopoli ...
Leggi Tutto
Architetto e ingegnere (m. Ferrara tra il 1406 e il 1410), forse originario di Novara, capostipite della famiglia ferrarese di questo nome. Costruì il castello di Ferrara (iniziato nel 1385), e fornì disegni [...] e piante (1395) per quello di Mantova. Come ingegnere militare, ebbe incarichi dai Visconti di Milano e dalla Signoria di Firenze ...
Leggi Tutto
Architetto e intagliatore in legno (Cortona 147o circa - Parigi 1549), attivo in Francia dal 1495. Difficilmente classificabile la sua produzione, anche se ampiamente documentata per architetture effimere [...] e modelli in legno, per lavori ai castelli di Blois e di Chambord (1510-31). Nel 1532 intraprese la costruzione dell'Hôtel-de-Ville di Parigi (distrutto) ...
Leggi Tutto
Architetto e scultore (Mantova 1887 - Milano 1971); ha restaurato il palazzo ducale e quelli comunali, vecchio e nuovo, di Mantova; ha costruito la "Rocchetta" di Bosisio (1920-21) e un gruppo di case [...] signorili nella zona di piazza E. Duse a Milano (1925-30); ha scolpito una Santa Tecla nel duomo di Milano ...
Leggi Tutto
Architetto (sec. 17º), attivo a Milano. Eseguì l'altare maggiore di S. Lorenzo e quello di S. Maria Maggiore presso S. Celso; intagliò anche magnifici stalli del coro dell'abbazia di Chiaravalle (1645) [...] e quelli in S. Pietro ad Ospedaletto e in S. Francesco a Villanova presso Lodi (tra il 1634 e 1645) ...
Leggi Tutto
architetto
architétto s. m. [dal lat. architectus, gr. ἀρχι-τέκτων, comp. di ἀρχι- (v. archi-) e τέκτων «costruttore»]. – 1. (f. -a) Chi predispone i progetti per la costruzione di edifici e di opere d’architettura in genere, e ne dirige e...