Domus, archiettura
MMaria Stella Calò Mariani
Nello Statutum de reparatione castrorum (v.) federiciano, oltre i castra sono elencate le domus (v.). Il termine designa sia residenze urbane, sia costruzioni [...] nel paesaggio (v. Loca solaciorum) sia, talvolta, insediamenti agricoli (v. Masserie regie). Le architetture ‒ individua nei semicapitelli a crochets di fine fattura salvati dalla rovina del vicino santuario di S. Maria della Rocca, oggi in deposito ...
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FRATINO, Cesare
Pier Paolo Pancotto
Nacque a Milano il 2 ott. 1886 da Carlo e da Ida Calcagni. Terminati gli studi secondari, entrò all'Accademia di Brera: si iscrisse alle scuole di pittura, di scenografia [...] numerose grafiche e acqueforti, ispirate al paesaggio e alle architetture cittadine, che gli valsero un notevole New York.
Nel 1920 eseguì un bozzetto per la decorazione del soffitto della chiesa degli Scalzi a Venezia; tuttavia, nonostante la ...
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CAROZZI, Giuseppe
Anna Gramiccia
Nacque a Milano il 29 giugno 1864 da Luigi e da Paolina Maggioni. La famiglia paterna, oriunda di Brivio d'Adda, era proprietaria di vaste zone agricole nei dintorni [...] che già mostra nel giovane artista la capacità del pittore di paesaggio e testimonia chiaramente l'eredità ricevuta dal del Fontanesi da una parte, del Segantini dall'altra, pittore sobrio, che trova la sua espressione più autentica nell'architettura ...
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Vedi BAIA dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
BAIA (Baiae)
M. Napoli
Città sita in una piccola insenatura tra Pozzuoli e Capo Miseno; godette di grande celebrità nell'antichità, per l'abbondanza e la salubrità [...] disposto sull'ampia cavea del colle. Inoltre le strutture, grevi e complesse nella parte inferiore, vanno acquistando, salendo verso l'alto, maggiore leggerezza ed articolazione, e qui l'architettura si apre sul paesaggio marino rivelando il concetto ...
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manierismo
Caterina Volpi
Lo stile raffinato e stravagante che segnò la fine del Rinascimento
L’armonia dell’arte rinascimentale, con la regolarità geometrica delle forme, i colori limpidi e chiari, [...] pittura di paesaggio.Il primo a lasciare Roma, dopo aver terminato alcune opere interrotte alla morte del maestro – artista eseguì il suo capolavoro: l’architettura e la decorazione ad affresco del Palazzo Te.Perin del Vaga si sposta invece a Genova, ...
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PLINIO IL GIOVANE (C. Plinius Caecilius Secundus)
G. Becatti
Nacque a Como nel 61 o 62 d. C. da L. Cecilio Cilone e Plinia, sorella minore di Plinio il Vecchio, il quale, lo adottò e lo istruì dopo la [...] e gli affari di Roma; le descrive minutamente insieme con il paesaggio, ma non si curava di abbellirle di opere d'arte come e la bellezza dell'architettura, l'amenità della natura circostante. Nella epistola 17 del ii libro descrive minutamente ...
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CISARI, Giulio
Paola Pallottino
Nacque a Como il 7 maggio 1892 da Giovanni Battista e da Clorinda Del Torre. Si diplomò in architettura all'Accademia di Brera dove dal 1900 al 1915 frequentò pittura [...] dal colore, affrontò prima la pittura di paesaggio, "con marine dense di colore, tramonti ; Gli adornatori dei libro in Italia, I-IX, Bologna 1923- 1929, ad Indices; Gli ill. del libro. G. C., in Le arti decorative, II (1923), n. 2, p. 34; G ...
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FOSSATI, Domenico
Luigia Cannizzo
Ultimo figlio di Giorgio Domenico, architetto, incisore ed editore, e di Felicita Caccia, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Benedetto, nel 1743.
Fece il suo [...] : a una pittura di paesaggio, con sfondi luminosi e architettonici del salone di palazzo Linussio a Tolmezzo (1770) e del soffitto con il Martirio di s. Stefano della chiesa parrocchiale di Martellago, presso Mestre, dove disegnò le architetture ...
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BELLOTTI, Pietro
Nicola Ivanoff
Robert Mesuret
Nato a Volciano di Salò nel 1627 (1625 secondo l'Orlandi), acquistò fama come pittore di ritratti e teste di carattere. Secondo l'Orlandi lavorò per il [...] , anch'egli pittore, che espose all'Accademia reale di pittura scultura e architettura di Tolosa nel 1768 (tre Teste disegnate, n. 3), e nel 1774 (un Ritratto del padre e un piccolo Paesaggio a pastello, n. 95). Nel 1770 ricevette dall'Accademia una ...
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COSTA, Francesco
Lauro Magnani
Nacque a Genova nel 1672. Il padre lo pose a bottega presso Gregorio De Ferrari e l'apprendistato si concretizzò in collaborazione diretta con il maestro a partire dalla [...] databile l'intervento del C. nella chiesa di S. Marta, in particolare con la tipica architettura a balconate balaustrate e tela, uno con Rovine romane (Parma, Galleria nazionale) e un Paesaggio con rovine (già a Firenze, Uffizi; ora a Roma, Quirinale ...
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architettura
s. f. [dal lat. architectura]. – 1. L’arte di formare, attraverso mezzi tecnicocostruttivi, spazî fruibili ai fini dei bisogni umani: edifici, autostrade, ponti o altre opere di ingegneria, giardini e anche monumenti (obelischi,...
paesistica
paeṡìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. paesistico]. – Termine (corrispondente all’ingl. landscape architecture e al ted. Landschaftsgestaltung, cioè «architettura del paesaggio») con cui viene indicato lo studio dei problemi...