GIORDANO, Gian Giacomo
Piero Doria
Nacque da Francesco e Claudia Carosielli a Castel Baronia, diocesi di Trevico (Avellino), probabilmente intorno al 1591 e gli fu imposto il nome di Geronimo. Tra il [...] La chiesa cattedrale - posta al di fuori della città e intitolata all'Assunzione - comprendeva cinque "dignità" (arcidiacono, archipresbitero, primicerio, cantore e tesoriere) e sette altri canonici; l'ubicazione esponeva la cattedrale ai pericoli di ...
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ILARO, santo
Maria Cristina Pennacchio
Nacque in Sardegna, da Crispino, in data sconosciuta; sono oscure anche le circostanze in cui si trasferì a Roma, ma alla vigilia del secondo concilio di Efeso [...] di Teodoreto, è indirizzata al presbitero Renato, che era morto prima di giungere a Costantinopoli; la 118 invece è dedicata ad un "arcidiacono di Roma" a cui l'autore chiede di intercedere presso la Chiesa di Roma in suo favore.
Si tratta di I., che ...
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PEREGROSSO, Pietro
Giancarlo Andenna
PEREGROSSO, Pietro (Petrus de Mediolano magister). – Non è certa la data di nascita, ma si può con una qualche sicurezza affermare che sia nato attorno al 1225, [...] il cardinale di S. Marco raggiunse la città lombarda, ove suo nipote, Obizzone da Busnate, ricopriva la carica di arcidiacono della cattedrale. L’intento era quello di operare perché costui fosse a suo tempo eletto arcivescovo. Ma la missione dovette ...
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DELLA TORRE, Guglielmo
Anna Caso
Nacque a Mendrisio nell'odierno Canton Ticino nella prima metà del sec. XII dai nobili Rogerio e Adilia.
Sembra certo che la sua famiglia, originaria del luogo e chiamatasi [...] uomini di Teglio, come sappiamo da un documento del 27 genn. 1219 col quale il papa Onorio III affidò la questione all'arcidiacono di Novara perché la risolvesse o la rimettesse all'autorità papale.
Con ogni probabilità, grazie al D. venne superato l ...
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PELLEGRINO I di Povo
Andrea Tilatti
PELLEGRINO I di Povo. – Pellegrino nacque dalla famiglia dei di Povo (località contigua a Trento, nell’area collinare a est della città; «de Paho» nelle fonti latine, [...] Roma. Nel clima di concordia risultavano anche riassorbite le potenziali frizioni interne al clero aquileiese, giacché l’arcidiacono Wodolrico di Ortenburg, già eletto patriarca, compare stabilmente al fianco di Pellegrino nei più importanti atti di ...
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TEODORO, antipapa
Umberto Longo
La prima menzione di T., presbitero romano, nel Liber pontificalis è inserita nella biografia del pontefice Conone. Dopo la morte di Giovanni V, avvenuta il 2 agosto [...] Sergio. L'esarca, però, subordinò la ratifica dell'elezione al pagamento delle 100 libbre che a suo tempo l'arcidiacono Pasquale gli aveva promesso in cambio dell'appoggio alla sua ascesa al soglio pontificio. Tale arbitraria richiesta fu invano ...
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SISTO III, santo
Elena Cavalcanti
Dal Liber pontificalis si ricava che S. era romano di nascita, che il padre si chiamava anch'egli Sisto e che il suo pontificato durò otto anni e diciannove giorni. [...] 439, secondo la notizia di Prospero, si rivolse a S. sperando in una riconciliazione; ma, per un intervento dell'arcidiacono Leone, il futuro papa Leone I, non trovò soddisfazione. Il Liber pontificalis riferisce inoltre una notizia secondo cui papa ...
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FASOLO (Faseolo, Faseoli), Angelo
Paolo Cherubini
Nacque a Chioggia (Venezia) nel 1426 da Giovanni, notaio e procuratore della cattedrale di Chioggia, città di cui la famiglia era originaria. Non si [...] anche il suo nome.
A Roma continuò ad occuparsi della diocesi illirica, nominandovi un proprio procuratore nella persona dell'arcidiacono Giovanni Paltasichio, ma già il 7 nov. 1459 il pontefice lo trasferì alla diocesi di Modone. In questo periodo ...
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GUIDO (Guido Pisano)
Stephan Freund
Nacque a Pisa presumibilmente verso la fine dell'XI secolo; appartenne probabilmente alla famiglia dei conti di Caprona.
Il 4 marzo 1132 Innocenzo II lo nominò cardinale [...] e obbligò l'arcivescovo alla restituzione dei beni sottrattigli. A León inoltre fu assegnata la sede vescovile di Salamanca all'arcidiacono Berengario, contro la volontà di Diégo.
G. tornò quindi a Roma dove lo troviamo nel dicembre 1134. Nella ...
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LUCCHESI PALLI, Andrea
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Messina il 16 apr. 1692 (fu battezzato il 24) da Fabrizio, duca di Adragna dei principi di Campofranco, e da Anna Avarna dei baroni [...] il giovane L. si formò culturalmente, sembra sotto la guida di alcuni dei fondatori di quell'accademia, fra cui l'arcidiacono del duomo L. Migliaccio e D. Schiavo, in stretto contatto e corrispondenza con le principali accademie italiane e straniere ...
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arcidiacono
arcidïàcono s. m. [dal. lat. tardo archidiacŏnus, gr. ἀρχιδιάκονος]. – Originariamente, il capo dei diaconi d’una chiesa, agente del vescovo, poi suo vicario (sec. 8°-9°), più tardi (sec. 10°-13°) anche suo rivale. Oggi, il primo...