CORSINI, Tommaso
Anna Benvenuti Papi
Nato nell'ultimo scorcio del sec. XIII da Duccio di Corsino "valente huomo e grande mercante", morto nel 1300 al ritorno "dal perdono di Roma" (Ricordanze, p. 4), [...] 1350, durante una ripresa delle endemiche ostilità con gli Ubaldini, questa volta alleati dell'arcivescovodiMilano Giovanni Visconti, allora anche signore di Bologna, il C. venne inviato come commissario all'assedio che i Fiorentini avevano posto ...
Leggi Tutto
CENTUERI (Centuaria, Centuari), Guglielmo
Marco Palma
Nacque a Cremona intorno al 1340. Molto probabilmente compì i primi studi nel convento francescano della sua città. Era già entrato nell'Ordine [...] pavese: con la bolla del 16 nov. 1389 Bonifacio IX affidò al C., all'arcivescovodiMilano e all'abate di S. Pietro in Ciel d'Oro a Pavia il compito di procedere alla concessione dei privilegi stabiliti per i religiosi studenti. Lo stesso C. promulgò ...
Leggi Tutto
TROTTI
Ezio Claudio Pia
– I primi riferimenti alla famiglia risalgono forse al 1153, e sicuramente al tardo XII secolo. Nel giuramento prestato dagli alessandrini al marchese di Monferrato in occasione [...] si accompagnò a una crescente gravitazione entro il fronte visconteo, cui si potrebbe collegare l’incarico di monetiere dell’arcivescovodiMilano Giovanni Visconti assegnato nel 1350 a Lorenzino Trotti, inviato a Bologna dopo l’acquisto visconteo ...
Leggi Tutto
VALIER, Agostino
Stefano Andretta
– Nacque quasi certamente a Venezia, e non a Legnago come vorrebbe il suo primo biografo Giovanni Ventura, il 7 aprile 1531 da Bertuccio e da Lucia Navagero.
Avviato [...] puntute battaglie giurisdizionali.
Egli, con il cardinal Gabriele Paleotti, ebbe poi un ruolo nella nomina ad arcivescovodiMilanodi Federico Borromeo, presentandolo insieme nel Concistoro del 25 gennaio 1595 per essere poi effettivamente promosso ...
Leggi Tutto
REBIBA, Scipione
Elena Bonora
REBIBA, Scipione. – Nacque il 3 febbraio 1504 a San Marco d’Alunzio (Messina), nella diocesi di Patti, secondogenito di Francesco e della nobile Antonia Filingeri dei conti [...] Ercole. «Questi heretici così antichi c’hanno conversato con grandi, sanno di molte cose», scriveva nel 1568 al cardinale Carlo Borromeo, arcivescovodiMilano, inviato a dirigere la repressione a Mantova alle dipendenze dell’Inquisizione (Pagano ...
Leggi Tutto
CESI, Angelo
Gino Benzoni
Ultimogenito di Federico, duca d'Acquasparta, e di Olimpia Orsini, e fratello, quindi, di Federico, il fondatore dell'Accademia dei Lincei, nacque a Roma nel 1602. Avviato [...] lettera all'arcivescovodiMilano Federico Borromeo - e nel 1623-1624, morto il vescovo di Rimini Cipriano Pavoni lat. 121, cc. 25, 26, 111, 121v (due disposizioni del C. vescovo di Rimini e due bolle pontificie a lui del 1º apr. 1628 e del 15 marzo ...
Leggi Tutto
LAMPUGNANO, Filippo da
Maria Pia Alberzoni
Nacque a Milano presumibilmente nel quinto decennio del sec. XII.
La famiglia Lampugnano traeva nome dalla località (allora pochi chilometri a nordovest di [...] F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia…. La Lombardia, I, Milano, Firenze 1913, pp. 550-559; Storia diMilano, IV, Roma 1954, ad ind.; E. Cazzani, Vescovi e arcivescovidiMilano, Milano 1955, pp. 159-162; A. Ambrosioni, Controversie tra il monastero ...
Leggi Tutto
VISCONTI, Roberto (Robertino, Roberto iunior)
Alberto Cadili
– Nacque forse a Milano, negli anni a cavallo tra XIII e XIV secolo, da Leonardo di Redolfo Visconti di Pogliano.
Suoi fratelli furono Giovanni, [...] 1939, p. 146 e passim; A. Palestra, R. V., arcivescovodiMilano (1354-1361), Milano 1971 (ed. di un registro di lettere in BAMi, B 45 inf. e BBMi, Morbio, 57); B. Corio, Storia diMilano, a cura di A. Morisi Guerra, I-II, Torino 1978, I, pp. 789 ...
Leggi Tutto
MARACCO, Giacomo (Iacopo)
Giovanna Paolin
Nacque nel Veronese, forse a San Bonifacio, intorno al 1511 da Giovanni Matteo, membro di una famiglia legata da interessi a quell'area territoriale e probabilmente [...] Aquileia, contestando anche la scelta come visitatore di un uomo che egli stimava poco dal punto di vista pastorale, Bartolomeo da Porcia, abate commendatario di Moggio (Udine), appoggiato dall'arcivescovodiMilano Carlo Borromeo e ben attento a non ...
Leggi Tutto
NOTINGO
Giancarlo Andenna
– Figlio del conte Erlefrid, funzionario di Ludovico il Pio e grande proprietario terriero nella zona del Baden-Württemberg ai margini della Foresta Nera, nacque probabilmente [...] (1883, pp. 254 s.), ricevette da Angilberto II, arcivescovodiMilano, il corpo di s. Aurelio, un vescovo armeno del V secolo morto mentre era di passaggio a Milano e sepolto nella chiesa extraurbana di S. Dionigi.
In accordo con il padre, Notingo ...
Leggi Tutto
attenzionato agg. (bur.) Che è sottoposto all’attenzione, al controllo di qualcuno, in particolar modo dell’autorità giudiziaria o delle forze dell’ordine | Per estensione, che è seguìto, tenuto d’occhio, preso in esame (detto di cose, oltre...
ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...