DELFINI, Giovanni Antonio
Raffaella Zaccaria
Nacque il 25 febbr. 1506 a Rompeano, o, secondo alcuni, a Pomponesco, nell'odierna provincia di Mantova. Del padre si conosce solo il nome, Marco, e che [...] tesi tridentine contro i luterani presenti in città della Romagna, come Ravenna, Forlì e Cesena.
All'incirca nella prima metà del 1547 Trid., XIII, pp. 364-380, e dedicato all'arcivescovodi Genova Gerolamo de Sauli. Incerta, ma molto probabile, è ...
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GIACOMO il Maggiore, Santo
T. Iazeolla
Il nome Giacomo individua nel Nuovo Testamento due apostoli: G. detto il Maggiore, perché fu uno fra i primi a essere chiamato dal Signore (Réau, 1958), figlio [...] di S. Andrea nell'arcivescovado diRavenna, sia nelle schiere degli apostoli e nelle scene relative alla Vita di Gesù di s. Domenico di Guzmán in S. Domenico a Bologna.Poiché G. secondo la medesima leggenda sarebbe stato il primo arcivescovodi ...
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LEONE
Andrea Bedina
Nacque probabilmente intorno agli anni Sessanta del secolo X. Divergenti i pareri in merito alle sue origini.
Tra Otto e Novecento si suppose che L. fosse tedesco e che avesse trascorso [...] di ecclesiastici di rango, come gli arcivescovidi Milano, i vescovi di Novara e gli abati di Id., Ottone III e il Regnum Italiae, in Ottone III e Romualdo diRavenna. Impero monasteri e santi asceti. Atti del XXIV Convegno del Centro Studi ...
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FOGLIANO (de Foliano), Guglielmo da
Corrado Corradini
Di nobile famiglia di Reggio Emilia, secondo di questo nome, figlio probabilmente di Ugolino (morto nel 1226), fratello di Ugolino (II) e di Bonifacio, [...] che benevolo nei suoi riguardi.
Nel 1261 il F. partecipò al concilio diRavenna nel quale i vescovi intervenuti dettero mandato all'arcivescovo Filippo Fontana di procedere con la scomunica contro gli occupanti i beni delle chiese della provincia ...
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TRAVERSARI
Leardo Mascanzoni
– Famiglia tra le più potenti e ragguardevoli diRavenna in età precomunale e comunale, discendente (come i Sergi e i Romualdi) dall’antico ceppo bizantino dei Duchi, attestata [...] filoimperiale, Pietro III collaborò anche a lungo e fattivamente con l’arcivescovo Gerardo e con il messo imperiale Corrado di Lützelhart (che fu duca diRavenna e principe della Marca di Ancona nel tentativo, portato avanti da Federico I e dal ...
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GIOVANNI di Fécamp
Tommaso Di Carpegna Falconieri
di Nato verso il 990, di G. si hanno poche notizie. Perfino il modo di denominarlo è incostante: per il luogo di nascita è detto da alcuni "diRavenna", [...] di vescovi che, come quello di Parigi, non potevano vantare alcun diritto sull'abbazia. Il rapporto con l'arcivescovodi vie économique de l'abbaye de Fécamp sous l'abbatiat de Jean de Ravenne (1028-1078), ibid., pp. 67-79; G. Nortier, La bibliothèque ...
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CRESCENZIO Nomentano
Carlo Romeo
Nacque presumibilmente a Roma intorno alla metà del sec. X da Crescenzio de Theodora, che aveva guidato nel 974 la rivolta contro il papa Benedetto VI, e dalla moglie [...] 996 Giovanni XV moriva: Ottone ne apprese la notizia a Ravenna da alcuni messi di C., i quali lo invitarono ad entrare in Roma ed a di Carinzia, figlio del duca di Franconia e marchese di Verona, certo dietro consiglio dell'arcivescovodi Magonza ...
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MONUMENTO, Leone de
Marco Vendittelli
MONUMENTO, Leone de. – Se ne ignorano l’anno di nascita, che probabilmente deve essere collocato nel secondo quarto del secolo XII, e l’identità del padre, visto [...] al seguito dell’arcivescovodi Magonza nel corso delle complesse e travagliate vicende di cui quest’ultimo fu App. I, n. 7, pp. 15-16; M. Fantuzzi, Monumenti ravennati de’ secoli di mezzo per la maggior parte inediti, II, Venezia 1802, pp. 155 s.; ...
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GENOCCHI, Giovanni
Rocco Cerrato
Nacque a Ravenna il 30 luglio 1860 da Federico e da Celeste Gori. Compiuti i primi studi nel seminario diocesano, nel 1877 passò a Roma al pontificio seminario Pio. [...] Beirut, presso la delegazione pontificia in Siria, come segretario del ravennate mons. L. Piavi. Da questo momento trascorse sette anni circostanza il G. fece anche una breve visita all'arcivescovodi Cracovia, A. Sapieha.
Rientrato a Roma nel giugno ...
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GRASSI, Achille
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna il 16 febbr. 1465, figlio di Baldassare e di Orsina Bocchi. Apparteneva a una famiglia della nobiltà bolognese dedita prevalentemente alle professioni [...] antiveneziana della Lega di Cambrai, ponendo così le premesse per una riconquista diRavenna e di altre città romagnole. e gli arcivescovidi Bologna, Bologna 1975, pp. 358-364; A. Ferrajoli, Il ruolo della corte di Leone X (1514-1516), a cura di V. ...
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pasturare
v. tr. e intr. [der. di pastura], letter. – 1. tr. a. Condurre e custodire gli animali alla pastura, farli pascolare: p. il gregge; Con sua verghetta pasturava agnelli (G. Cavalcanti); Pasturava le pecore solingo (Pindemonte). Per...
esarcato
eṡarcato s. m. [dal lat. mediev. exarchatus, der. di exarchus: v. esarca]. – 1. In senso ampio, territorio sottoposto alla giurisdizione di un esarca; fu in partic. nome del governatorato militare che dalla fine del sec. 6° alla metà...