Riccardo Redaelli
Gli effetti delle Primavere arabe e il disimpegno Usa
Per qualcuno si tratta del disfacimento del sistema statuale successivo alla fine del primo conflitto mondiale, seguito al celebre [...] che maggiormente ha caratterizzato le dinamiche interne al mondo musulmano mediorientale. Per i paesi arabi del Golfo, infatti, il vero e la più marcata propensione a lasciare l’area rispetto alla componente musulmana, più per ragioni economiche ...
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Il nuovo secolo si è aperto per il continente africano all’insegna dell’African renaissance, la rinascita africana promossa dal presidente sudafricano Thabo Mbeki durante le assisi dell’African renaissance [...] e dei bacini dei fiumi Senegal e Niger a contatto con l’area dell’Africa del Nord e quella del Golfo di Aden attraverso d’Africa a contatto con il mondo indiano, cinese e mediorientale attraverso l’Oceano indiano). L’Africa è dunque una costruzione ...
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Maurizio Ambrosini
Le ripetute crisi politiche derivanti dagli arrivi di persone in cerca di asilo, le condizioni drammatiche dei viaggi e le tragedie umanitarie che li colpiscono hanno contribuito a [...] incidenza statistica della popolazione africana, nordafricana o mediorientale è comparativamente diminuita. Basta confrontare il dato del visto per l’ingresso dei cittadini turchi nell’area Schengen. L’obiettivo di contenere gli arrivi dei rifugiati ...
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Vedi Turchia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Turchia ha rappresentato per più di dieci anni una delle realtà più dinamiche dello scenario eurasiatico, tanto dal punto di vista economico [...] una linea di non coinvolgimento dei propri confini negli affari mediorientali e, più in generale, dei territori a est. la regione di Ízmir, il triangolo Adana-MersinÍskenderun e l’area della capitale. Negli anni Duemila la crescita è stata sostenuta. ...
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Massimo Campanini
Nell’aprile del 1904, Gran Bretagna e Francia stipulavano l’Entente cordiale. L’accordo poneva fine alla decennale contrapposizione delle due massime potenze coloniali che, con il cosiddetto [...] rapporto tra movimentismo islamico endemico in tutta l’area Mena e tra la rivoluzione islamica iraniana e anni Duemila a causa non solo della diminuita centralità del petrolio mediorientale sul mercato mondiale, ma anche a causa del fatto che un ...
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La televisione generalista commerciale, il broadcasting, che ha profondamente condizionato la vita politica nei sistemi democratici del 20° sec. (personalizzazione, aumento dei costi della comunicazione [...] (la tabloidization), hanno progressivamente invaso anche l’area dell’informazione politica, che ha assunto i alla dignità della loro religione; nel caso dei conflitti mediorientali la diversità dei framings rende le audience occidentali e arabe ...
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CRAXI, Benedetto detto Bettino
Luigi Musella
Nacque a Milano il 24 febbraio 1934 da Vittorio e Maria Ferrari.
La famiglia e la politica (1934-1952)
Vittorio, originario di Messina, dopo la laurea in [...] per il suo modo di stare nella società e nell’area della sinistra. Federazioni lottizzate fra le correnti e paralizzate nella mediterranea e, in particolare, intervento nella crisi mediorientale, cooperazione per lo sviluppo» (Di Nolfo, 2003 ...
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Sergio Romano
Russia
Bol'šaja strana,
"grande terra"
I grandi dilemmi dello Stato russo
di Sergio Romano
14 marzo
Vladimir Putin viene rieletto alla presidenza della Russia con il 71,2% dei voti, distaccando [...] avrebbe privato la Russia di una sua vecchia pedina mediorientale.
La questione cecena
Restava da comprendere quale ruolo la si era presentata come garante della sicurezza dell'intera area ex sovietica, fatta eccezione per il territorio delle tre ...
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di Renzo Guolo
L’accordo sul nucleare iraniano, l’intesa sulle armi chimiche della Siria e la relativa stabilizzazione del potere di Bashar al-Assad, e infine la crisi dell’islam politico in Egitto segnano [...] assai più problematico per gli interessi strategici statunitensi nell’area.
L’intervento militare, che sembrava imminente dopo mantenere un profilo neutrale rispetto alle diverse crisi mediorientali, coltivando buoni rapporti con Teheran, ma anche ...
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di Mario Del Pero
L’ultimo decennio ha visto il ritorno dell’idea che il primato globale degli Stati Uniti sia prossimo alla fine, che il declino relativo degli Usa e l’emergere di nuove potenze sulla [...] influente, anche in virtù della loro impareggiabile dotazione d’infrastrutture militari nell’area. E beneficiano dell’interesse di tutti i principali attori mediorientali a preservare una stabilità tanto fragile quanto preziosa, come rivela bene lo ...
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posizione
poṡizióne s. f. [dal lat. positio -onis, der. di ponĕre «porre», part. pass. posĭtus]. – 1. a. Il luogo, o il punto di un luogo in cui una cosa è posta o si trova, considerato e determinato in relazione ad altre cose o ad altri punti...