CROCE, Giovanni Battista
Luciano Tamburini
Orefice e gioielliere milanese, attivo nella seconda metà del sec. XVI per Emanuele Filiberto di Savoia (risulta in Manno"gioielliere di S.A.R. il 7 maggio [...] anche minime tracce residue. N. Carboneri (1966) cita il C. quale autore di una cappella nell'eremo dei camaldolesi, presso Arezzo, e ne data il sopralluogo al 1611: ma né i documenti superstiti né le Memorie sugli eremi del Piemonte e specialmente ...
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ARATA, Giulio Ulisse
Lucia Bisi
Nacque a Piacenza il 21 ag. 1881 da Giovanni, sacrestano della chiesa di S. Antonio, e da Angiolina Costa. Ebbe nella stessa città la sua prima formazione presso l'istituto [...] in Emporium, XLI (1913), p. 198; Il tempio della pace, in Rass. d'arte, XIV (1914), pp. 145-154; Il duomo di Arezzo, ibid., pp. 265-277; L'architettura futurista, in Pagine d'arte, II (1914), pp. 193-195; I padiglioni dell'Italiaall'esposizione di S ...
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CARRADORI, Francesco
Paolo Venturoli
Figlio di Giuseppe, nacque a Pistoia nel 1747, secondo quanto ci riferisce Francesco Tolomei (p. 159), e iniziò ancora in giovane età a scolpire soprattutto in creta, [...] de la Galerie Royale de Florence, Florence 1783, pp. 96 ss.; [F. Zacchiroli], Description de la Galerie Royale de Florence, Arezzo 1790, pp. 48, 162, 297; T. Puccini, Dello stato delle Belle Arti in Toscana…, Italia1807, p. 26; P. Zani, Encicl ...
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FAGNONI, Raffaello
Rosalia Vittorini
Nacque da Guido e Giovanna Bandinelli il 29 aprile 1901 a Firenze, città in cui visse e svolse un'intensa attività didattica e professionale. Conseguì la laurea [...] Richard Ginori a Doccia, Sesto Fiorentino, 1935 (Architettura, XV [1936], gennaio, p. 68); complessi INA Casa a Pieve Santo Stefano (Arezzo), 1949 (Rassegna critica di architettura, IV [1951], 20-213 pp. 31 ss.), a Firenze in via Morgagni, 1950, a ...
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DA RONCO, Roberto (pseudon. Berto da Cogolo)
Giancarlo Volpato
Nacque a Cogollo di Tregnago (prov. di Verona) il 9 sett. 1887 da Benvenuto e da Teresa Pomari. Originaria di Gemona nel Friuli, la famiglia [...] la sua opera fu esposta a Tregnago e Verona nel 1977;una parte di essa invece, trovò posto nel 1980 a Stia (Arezzo) in occasione della II Mostra di Toscana-Scultura.
Fonti e Bibl.: G. Fassio, Verona nei quattro anni di amministr. fascista 10 maggio ...
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D'ANCONA, Paolo
Rosella Siligato
Nacque a Pisa il 7 nov. 1878 da Adele Nissim e da Alessandro, l'insigne storico della letteratura, che lo indirizzò agli studi letterari; frequentò il liceo e l'università [...] Michelangelo, Milano 1951; Piero della Francesca. Il ciclo affrescato della s. Croce nella chiesa di S. Francesco ad Arezzo, ibid. 1951; Michelangelo: gli affreschi della cappella Paolina in Vaticano, ibid. 1952; Beato Angelico, ibid. 1953; Mantegna ...
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BENCI, Antonio, detto il Pollaiolo
Marco Chiarini
Nacque a Firenze da Iacopo di Antonio e da monna Tommasa probabilmente tra il 1431 e il 1432. Il soprannome deriva - secondo una consuetudine fiorentina [...] d'argento e altre opere di oreficeria vendute a Cino di Filippo Rinuccini (Aiazzi, 1840).
"Alla compagnia di Sant'Angelo in Arezzo fece da un lato un Crucifisso, e dall'altro, in sul drappo a olio, un San Michele che combatte col serpe" (Vasari ...
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GADDI, Taddeo
Ada Labriola
Figlio del pittore Gaddo di Zanobi, nacque probabilmente tra la fine del Duecento e i primi anni del secolo successivo. Fu operoso come pittore a Firenze e in Toscana tra [...] gli affreschi con Storie dei ss. Giovanni Battista e Giovanni Evangelista nella cappella del castello di Poppi presso Arezzo (Donati, 1966 e 1991), i quali, accanto all'affine polittico di Voltiggiano (Castelfiorentino, Pinacoteca di S. Verdiana ...
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CERRINI, Gian Domenico, detto il Cavalier Perugino (o Giovan Domenico Perugino)
Francesco F. Mancini
Nato a Perugia il 24 ott. 1609 da Francesco di Giovan Battista e "Orsolina sua consorte", fu battezzato, [...] rispondenti alle descrizioni che ne danno gli inventari di casa Medici, il Mosè ed Aronne dell'Accademia Petrarca di Arezzo, opera in cui il pittore sembra orientarsi - forse anche per esprimere il suo dissenso dal dominante fenomeno del cortonismo ...
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CALAMECH (Calamecca)
Francesco Neri Arnoldi
Famiglia di artisti carraresi, attivi a Messina nella seconda metà del secolo XVI, il cui nome trae origine da una località presso Carrara, denominata la Calamecca.
Primo [...] uno schema derivante dal tipo di sepolcro inaugurato dal Montorsoli nel Monumento di Angelo Aretino in S. Pietro ad Arezzo (1522).
Scomparse purtroppo anche altre opere a lui assegnate, ma precedentemente attribuite al Montorsoli, come pure la statua ...
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granchio blu (granchio reale blu) loc. s.le m. Nome corrente di un crostaceo decapode caratterizzato dalla tipica colorazione, appartenente alla famiglia dei Portunidi, che si è diffuso accidentalmente oltre gli habitat originari delle due specie...
aretino
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Arretinus]. – Di Arezzo, città e provincia della Toscana: il dialetto a. (o, come s. m., l’a.), la varietà toscana parlata nella città e provincia di Arezzo; vasi a., vasi di terracotta coperti da una...