DE NAPOLI, Michele
Clara Gelao
Nato a Terlizzi (Bari) il 25 apr. 1808 dall'avvocato Giuseppe e da Maria Michele Mastrandea, nel 1828 si trasferì a Napoli per studiare giurisprudenza presso la locale [...] era stato ammesso all'Esposizione biennale col dipinto Alessandro e il suo medico Filippo, che gli valse la grande medaglia d'argento; due anni dopo espose La morte di Alcibiade, premiato con la piccola medaglia d'oro e acquistato dalla casa reale ...
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CODOGNATO, Antonio
Elena Bassi
Vissuto a Venezia nel sec. XVIII, ignoriamo di lui tutti i dati biografici. Era conosciuto come scenografo, impresario e architetto di teatro, ma più che altro come "specchiaro" [...] da Giuseppe Filosi [si eseguì] la Rosmira fedele". "La magnifica scena di Cristalli, trasparenti, movimenti e pittura toccata d'argento che si ammirò ... nella Fiera dell'Ascensione l'anno 1753..." è l'iscrizione della stampa citata. Il Mauri aveva ...
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FOGGINI, Giovanni Battista
Morena Costantini
Figlio di Agnolo e Isabella Sercetti, nacque a Firenze il 25 apr. 1652 (Baldinucci [1725-1730], 1975, p. 373; Lankheit, 1962, p. 268). Secondo la biografia [...] poco dopo, tra il 1680 ed il 1683, elaborò quello per il paliotto con l'Utima Cena e soggetti veterotestamentari, pure in argento, dell'altar maggiore della basilica della Ss. Annunziata di Firenze, di cui fornì anche il "modello e forme de' getti di ...
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GHIBERTI
Carlo La Bella
Famiglia di artisti fiorentini attivi nel campo dellascultura, dell'oreficeria e dell'architettura, durante tutto il XV secolo fino alla prima metà del XVI. Capostipite e iniziatore [...] dall'aprile del 1456, dopo la morte di Lorenzo.
Una volta eseguito, prima del febbraio del 1457, un busto reliquario d'argento per la badia di S. Donato a Fiesole, oggi perduto (Mather, 1948), Vittorio portò avanti l'impresa che si concluse nel ...
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GALEOTTI, Pietro Paolo (Pietro Paolo Romano)
Marco Ruffini
Nacque a Monterotondo, presso Roma, intorno alla fine del secondo decennio del Cinquecento. Benvenuto Cellini (1558-68, p. 341) lo descrive [...] a Diana di Poitiers. L'ultimo pagamento nel quale compare il nome del G. risale al 1552 e riguarda un bacile d'argento dorato decorato con una figura di nave. Dagli stessi documenti si desume che i due artisti ricevettero compensi anche per portare a ...
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CAPOBIANCO, Giorgio (Giovan Giorgio)
Lionello Puppi
La prima notizia sul C. risale al 21 ott. 1524, che lo vede testimone ad un atto rogato in Vicenza (Mantese); altro dato è del 17 dic. 1537, quando [...] , con una figurina fra mezo, che signate mostrava per numero l'hore del giorno et notte pulsanti" e una nave d'argento con le figurette dei marinai e dei nocchieri sulla tolda, "camminando tuttavia essa nave sopra di una tavola per artificio di ruote ...
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GILI
Evelina De Castro
Famiglia di scultori, intagliatori e argentieri attivi a Palermo e in Sicilia dal 1511 al 1566. Di nessuno di loro si conosce la data di nascita; mentre quella di morte è nota [...] fu impegnato nell'intaglio di alcune colonne lignee (Di Marzo, 1880, I, p. 620). Nel 1531, insieme con l'argentiere Francesco La Torre, realizzò due candelieri (dispersi) per la cattedrale, dove l'anno seguente, insieme con B. Raimondo, eseguì il ...
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DI BARTOLO, Giuseppe
Antonio Ragona
Nacque a Caltagirone (Catania) il 13 apr. 1829 da Giacomo e Concetta Sortino. Il padre, discendente da antica famiglia di maiolicari, lo avviò presto all'arte insieme [...] , a collaborare alla realizzazione dei modelli per le terrecotte ornamentali, lavoro per cui il D. ottenne una medaglia d'argento (Corona, 1885, p. 321). Lavorò nel contempo per la locale fabbrica di terrecotte Vella, modellando l'angelo e il ...
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GIRELLI, Egidio
Laura Lorenzoni
Nacque a Sommacampagna, nel Veronese, il 4 genn. 1878 da Giuseppe e Amalia Caprara; all'età di soli due anni, già orfano dei genitori, si trasferì in città forse ospite [...] sotto la guida dello scultore Enrico Butti, conseguendo, al termine degli studi, il diploma e una medaglia d'argento. La frequentazione dell'ambiente artistico lombardo contribuì senz'altro ad avvicinare il G. alle tematiche simboliste che permeavano ...
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FERRIGNO, Antonio
Francesca Bertozzi
Nacque a Maiori (Salerno) il 22 dic. 1863 da Vincenzo e Maria Giuseppa Pisani. Dapprima autodidatta, ebbe poi come maestro G. Di Chirico, pittore lucano trasferitosi [...] due anni dopo un premio in denaro per l'arte decorativa. Nel 1884 affrontò la pittura ad olio, vincendo una medaglia d'argento e un altro premio in denaro per una mezza figura (Giannelli, 1916).
Esordì a Napoli nel 1882 all'Esposizione della Società ...
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argento
argènto (ant. ariènto) s. m. [lat. argĕntum, da una radice indoeur. che significa «brillare»]. – 1. Elemento chimico, metallo monovalente, di simbolo Ag, numero atomico 47, peso atomico 107,88, appartenente al primo gruppo del sistema...
argentare
v. tr. [der. di argento] (io argènto, ecc.). – Rivestire di un sottile strato d’argento (per le accezioni specifiche, v. argentatura). ◆ Part. pass. argentato, anche come agg. (v. la voce).