Comencini, Luigi
Margherita Pelaja
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Salò (Brescia) l'8 giugno 1916. Autore di non facile catalogazione, come dimostrano le diverse etichette ('regista [...] come in quella soggettiva, attraverso una filmografia assai varia per scelte tematiche e registri narrativi. Premiato con l'Orso d'argento a Berlino nel 1954 per Pane, amore e fantasia (1953), nel 1967 ha ottenuto con Incompreso (1966) il David di ...
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Guerra, Ruy (propr. Guerra Coelho Pereira, Ruy Alexandre)
Enzo Sallustro
Regista cinematografico mozambicano, nato a Lourenço Marques (od. Maputo) il 22 agosto 1931. Artista eclettico, ha realizzato [...] di pièces teatrali e di testi per i più prestigiosi interpreti della musica popolare brasiliana. È stato premiato con l'Orso d'argento al Festival di Berlino in due occasioni: rispettivamente nel 1964 per Os fuzis (1963; I fucili) e nel 1978 per A ...
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Castellitto, Sergio
Sabina Tommasi Ferroni
Attore cinematografico e teatrale, nato a Roma il 18 agosto 1953. Si è affermato come uno dei volti più noti del recente cinema italiano. Interprete dotato [...] i suoi personaggi con grande spontaneità e immediatezza, passando con facilità dalla commedia al film drammatico. Ha vinto un Nastro d'argento nel 1996 per L'uomo delle stelle (1995) di Giuseppe Tornatore e due David di Donatello, nel 1990 per Tre ...
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Attore e regista cinematografico italiano (n. Roma 1950). Diplomato al Centro sperimentale di cinematografia, si è affermato prima nel cabaret, poi in televisione con una fortunata serie di monologhi satirici. [...] grande bellezza di P. Sorrentino, in concorso alla 66a edizione del Festival di Cannes e che gli è valso il Nastro d'argento come miglior attore non protagonista. Alla sua produzione è dedicato il vol. di A. D’Olivo, Carlo Verdone (2008), mentre nel ...
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Gastoni, Lisa
Stefano Masi
Attrice teatrale e cinematografica, nata ad Alassio (Savona) il 28 luglio 1935. Tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta ha impersonato un modello di [...] , quello della borghese annoiata che soggiace a una torbida relazione con il nipote (Lou Castel). Ha ottenuto due Nastri d'argento, per Svegliati e uccidi ‒ Lutring (1966) di Carlo Lizzani e Amore amaro (1974) di Florestano Vancini.
Nata da madre ...
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Attore italiano (n. La Spezia 1939). Dopo gli studi presso l’Accademia d’arte drammatica di Roma, ha iniziato la sua carriera recitando al Teatro Stabile di Genova. Nel 1964 l’esordio cinematografico con [...] ) ed è stato diretto da registi quali L. Wertmüller, M. Monicelli, D. Risi ed E. Scola (La cena, 1998, Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista). Sempre impegnato anche in teatro, recentemente ha vinto il Premio E.T.I. , gli Olimpici del ...
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Regista e sceneggiatore cinematografico israeliano (n. New York 1968). Nato a New York e trasferitosi in Israele ancora bambino, si è laureato presso la Hebrew University di Gerusalemme (corso di studi [...] ed è stata candidata all’Oscar come miglior film straniero. Dopo Campire (2004), nel 2007 C. ha vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino per la regia di Beaufort e con Footnote (2011) si è aggiudicato il premio per la miglior sceneggiatura ...
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Costumista italiano (n. Firenze 1971). Dopo aver studiato al Polimoda, si è laureato in Cultura e Stilismo della moda presso l'università di Firenze. Allievo di P. Tosi, è entrato a lavorare presso la [...] mondiale, e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui cinque David di Donatello (2016, 2017, 2018, 2020, 2021) e tre Nastri d’argento (2015, 2017, 2020). Nel 2019 il Museo del Tessuto di Prato ha dedicato una mostra al costumista. Ha ricevuto due ...
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Gaslini, Giorgio
Marta Tedeschini Lalli
Compositore, pianista e direttore d'orchestra, nato a Milano il 22 ottobre 1929. Musicista tra i più originali del jazz europeo, ha fuso felicemente procedimenti [...] donne per l'assassino (1974) di Stelvio Massi, Kleinhoff hotel (1977) di Carlo Lizzani. G. ha inoltre collaborato con Dario Argento per Le cinque giornate (1973) e Profondo rosso (1975), insieme alla rock band dei Goblin, nonché per i film televisivi ...
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Serafin, Enzo (propr. Vincenzo)
Silvia Ponti
Direttore della fotografia e documentarista, nato a Venezia il 16 aprile 1912 e morto a Roma il 27 dicembre 1995. Dotato di fine sensibilità artistica, fu [...] in cui fu coinvolto, incluse le collaborazioni. Nel 1953 ricevette dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici il Nastro d'argento per il complesso della sua opera. A partire dai primi anni Settanta si dedicò esclusivamente alla realizzazione ...
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argento
argènto (ant. ariènto) s. m. [lat. argĕntum, da una radice indoeur. che significa «brillare»]. – 1. Elemento chimico, metallo monovalente, di simbolo Ag, numero atomico 47, peso atomico 107,88, appartenente al primo gruppo del sistema...
argentare
v. tr. [der. di argento] (io argènto, ecc.). – Rivestire di un sottile strato d’argento (per le accezioni specifiche, v. argentatura). ◆ Part. pass. argentato, anche come agg. (v. la voce).