Storia del commercio (X, p. 948). - Dal 1929 al 1939. - Le difficoltà dello immediato dopoguerra che si erano rivelate particolarmiente gravi fra il 1921 ed il 1922, in seguito all'improvvisa e generale [...] e dei materiali ferrosi (decr. legge 19 maggio 1947, n. 405); sul divieto di esportazione del platino, dell'oro, dell'argento, delle perle e delle pietre preziose, nonché di vendita delle monete d'oro (decr. legisl. luog. 26 aprile 1946, n ...
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SUDAFRICANA, UNIONE (XXXII, p. 935; App. I, p. 1040; App. II, 11, p. 927)
Gennaro CARFORA
Francesco CATALUCCIO
Carlo DELLA VALLE
Superficie e popolazione. - L'area dell'Unione è di 1.223.618 km2, oltre [...] t, assicurando all'Unione il terzo posto dopo Canada e Stati Uniti. Nel 1958 sono stati pure estratti 55.000 kg di argento, e minerali ferrosi per 1.370.000 t di ferro. Altre produzioni di grande interesse continuano ad essere (1957), pur con molte ...
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La Repubblica delle F., che dal luglio 1948 abbraccia anche le isole Turtle, piccolo gruppo presso le estreme coste nord-orientali del Borneo, cedute dalla British North Borneo Company, conta una popolazione, [...] 883.000, suini 6.026.000). La produzione mineraria è in costante ascesa (nel 1958: 13.152 kg di oro e 15.500 di argento; nel 1957: 750.000 t di ferro e 326.500 di cromite) mentre l'industria, nonostante l'elaborazione dal 1954 di piani quinquennali ...
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BELMOSTO, Antonio
Giovanni Zarrilli
Nacque intorno al 1540, presumibilmente in Corsica, forse a Bastia, sebbene le fonti lo dicano genovese: era infatti figlio primogenito di Luigi, appartenente a una [...] de retrovendendo come se restrovano alienate". A tal fine il B. si impegnava a trasferire a Napoli la somma necessaria "in tanti argenti in pasta o dinari contanti et quelli ridurre in moneta corrente" (De Rosa, pp. 269 s.). In cambio egli si sarebbe ...
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capitalismo
Massimo L. Salvadori
Il sistema economico dominante dalla rivoluzione industriale a oggi
Per capitalismo si intende il sistema economico fondato sull'impiego del capitale ‒ costituito da [...] le scoperte geografiche del 15° e 16° secolo, che accrebbero enormemente gli scambi e fecero affluire in Europa oro, argento, nuove materie prime. Fu questa la fase del capitalismo commerciale. Gradualmente emersero le figure del banchiere e del ...
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LENTI, Libero
Simone Misiani
Nacque a Casalbagliano di Alessandria il 18 febbr. 1906, da Carlo e Maria Balbi, ma Milano fu la sua città d'adozione.
Nella Milano del primo dopoguerra maturò il suo orientamento [...] depositi bancari in Italia"; e ancora, in un saggio approfondì il tema del "deprezzamento dell'argento", trovando riscontri alla tesi che l'argento era estraneo alla depressione economica mondiale. L'analisi statistica delle imprese diede luogo a uno ...
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Cernuschi, Enrico
Uomo politico ed economista (Milano 1821- Mentone, Francia, 1896). Insieme a Carlo Cattaneo fu tra i protagonisti delle Cinque giornate di Milano: fu Cernuschi, infatti, a organizzare [...] (Mécanique de l’échange, 1865); divenendo un deciso sostenitore del bimetallismo, sistema nel quale oro e argento esercitano contemporaneamente il ruolo di standard monetario. Avversario del regime di Napoleone III, disapprovò le posizioni socialiste ...
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Popolazione. - Poiché l'ultimo censimento è del 1964, bisogna riferirsi a una stima del 1972 che la faceva ascendere a circa 23 milioni di abitanti ripartiti secondo la tabella che segue. Nel decennio [...] due estesi fronti marittimi, ha poca importanza.
Limitato è ancora lo sfruttamento delle pur cospicue risorse minerarie; si estraggono oro, argento, platino, carbone (3,5 milioni di t nel 1971), ma importante è soprattutto il petrolio (9,5 milioni di ...
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BOMBRINI, Carlo
Mirella Calzavarini
Nato a Genova il 3 ott. 1804 da Bartolomeo, capitano dei carabinieri dell'esercito sardo, e da Maria Anna Rastrump, entrò come commesso nella ditta bancaria Bartolomeo [...] su tali somme; accettare in deposito titoli, documenti ed oggetti preziosi; fare anticipazioni su verghe e monete d'oro e d'argento, su depositi di cedole dei debiti pubblici dello Stato, della Sardegna, delle città di Torino e di Genova, su sete ...
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AZZOLINI, Vincenzo
Massimo Finoia
Nacque a Napoli il 5 dic. 1881 da genitori appartenenti ad antiche famiglie, Alfonso, dirigente del Banco di Calabria, e Maria Carolina Serrao, figlia di un magistrato. [...] varie azioni di guerra e presto fu promosso capitano; sull'Isonzo fu ferito gravemente ad una gamba e fu insignito di medaglia d'argento al valor militare. La ferita non gli consentì di tornare al fronte e nel 1916 riprese servizio al Tesoro, dove fu ...
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argento
argènto (ant. ariènto) s. m. [lat. argĕntum, da una radice indoeur. che significa «brillare»]. – 1. Elemento chimico, metallo monovalente, di simbolo Ag, numero atomico 47, peso atomico 107,88, appartenente al primo gruppo del sistema...
argentare
v. tr. [der. di argento] (io argènto, ecc.). – Rivestire di un sottile strato d’argento (per le accezioni specifiche, v. argentatura). ◆ Part. pass. argentato, anche come agg. (v. la voce).