MURARIA, Arte
G. Lugli
A. Moretti
A) Tecniche e tipi di costruzione: 1. Mattoni crudi. - 2. Mura pelasgiche. - 3. Opus quadratum. - 4. Opus caementicium. - 5. Opus incertum. - 6. Opus quasi reticulatum [...] sporadici compaiono in Oriente già nel V sec. a. C., ma colà si tratta di una materia composta soprattutto di gesso e argilla, di scarsa coesività (dròmos del tumulo di Alyasses presso Sardi; terrazza di Takht-i Madere in Persia).
La vera malta fa la ...
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BANDKERAMIK
Termine archeologico tedesco (= "ceramica a nastro") usato per la prima volta nel 1903 da F. Klopffleisch per distinzione dalla "Schnurkeramik" (v.), poi entrato nell'uso del linguaggio tecnico [...] per designare un tipo di vasi di terracotta decorati in vario modo con motivi a forma di nastro, incisi nell'argilla prima della cottura, e poi anche dipinti, tipici della regione danubiana, con estensione dal Mar Nero all'Europa centrale in ...
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Popolazione precolombiana portatrice di una cultura fiorita sull’altopiano di Bogotá (Colombia). Al tempo della conquista spagnola era ripartita in nove Stati, dei quali i due maggiori in fase di espansione [...] all’unificazione dell’intero territorio.
Agricoltori sedentari, vivevano in grossi borghi formati da capanne di pali e d’argilla. Assente la scultura in pietra, erano invece sviluppate la lavorazione dei metalli preziosi (oro, rame, tumbaga) di cui ...
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Le Paleoscienze. Le 'conoscenze scientifiche' dell'uomo di 25.000 anni fa
Alberto Cazzella
Le 'conoscenze scientifiche' dell'uomo di 25.000 anni fa
Le tendenze interpretative più recenti (Renfrew 1994) [...] uso del vasellame ceramico. A questo proposito, il primo punto è costituito dall'individuazione dei luoghi da cui estrarre l'argilla, che nelle diverse situazioni poteva essere più o meno selettiva in base ai risultati da ottenere. Un altro aspetto è ...
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Vedi PROTOCORINZI, Vasi dell'anno: 1965 - 1996
PROTOCORINZI, Vasi
L. Banti
La parola protocorinzio fu usata per la prima volta nel 1881 da G. Loeschke, seguito dal Furtwängler che, fino dal 1879, contemporaneamente [...] a una stessa bottega, sperimentò una nuova tecnica, usò, cioè, per indicare le carni il giallo o il bruno, stesi direttamente sull'argilla, ed estese assai l'uso del rosso. I vasi così dipinti sono detti di "stile policromo". All'uso dei colori si ...
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Vedi GLOUCESTER dell'anno: 1973 - 1994
GLOUCESTER (v. S 1970, p. 355)
J. J. Wilkes
Durante gli scavi del 1966-67 furono individuate le caserme della fortezza; si può tracciare attualmente un quadro di [...] tutto il complesso, vasto c.a 17,5 ha. I muri delle caserme erano di argilla su intelaiatura lignea, a volte con intonaco. I bastioni, larghi alla base almeno 4 m, erano di terra con rivestimento anteriore e posteriore di torba e con travi interne ...
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Antica popolazione d'Italia, insediata soprattutto nelle odierne regioni di Toscana, Lazio e Umbria settentrionali (fig. 1), ma con alcune propaggini anche in Campania, Emilia-Romagna e Lombardia.
Sull’origine [...] del Lazio, di Tarquinia, di Vetulonia, di Populonia) e rettangolare si sviluppa in un tipo più complesso, in legno e argilla con tetto displuviato e pareti esterne ornate con un loggiato. L’architettura funeraria del 7° sec. vede la creazione di ...
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Vedi CORINZI, Vasi dell'anno: 1959 - 1994
CORINZI, Vasi
L. Banti
L'aggettivo c. dovrebbe indicare tutta l'industria ceramica di Corinto (Grecia), dall'inizio di una produzione locale alla fine di questa [...] cui è contemporaneo. Sui grandi vasi è più esteso l'uso della linea di contorno e del bianco steso direttamente sull'argilla, secondo la tecnica caratteristica dei pittori corinzi, imitata fra il 58o e il 560 dai pittori attici. I pittori di grandi ...
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Architetto burkinabé (n. Gando 1965). Formatosi in Germania, ha fondato nel 1998 l’associazione no profit Schulbausteine Für Gando per accompagnare e sostenere lo sviluppo del suo paese e nel 2004 il proprio [...] Architecture, con sede a Berlino. Esperto di conservazione e sviluppo delle tecnologie tradizionali basate sull’uso dell’argilla, alla base della sua visione c’è lo sfruttamento dei materiali locali con il coinvolgimento della comunità destinataria ...
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Vedi RHESAPHA dell'anno: 1965 - 1996
RHESAPHA (v. vol. VI, p. 666)
W. Karnapp
Th. Ulbert
Nuove importanti indagini sono state compiute negli ultimi anni dall'Istituto Archeologico Germanico.
Le mura. [...] - Come già scrisse Procopio (Aed., II, 9, 3 ss.), all'epoca dell'impero di Giustiniano le antiche mura in argilla della città di R. furono sostituite da quelle in pietra. La cinta, che racchiude un'area di c.a 21 ha, ha la forma di un rettangolo ...
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argilla
s. f. [lat. argilla, che è dal gr. ἄργιλος, ἄργιλλος]. – 1. Roccia sedimentaria clastica costituita da minutissimi granuli, formati essenzialmente da silicati idrati di alluminio a struttura lamellare (detti minerali argillosi), da...
argilloso
argillóso agg. [dal lat. argillosus]. – 1. Che contiene argilla, ricco di argilla: roccia a., terra argillosa. 2. In mineralogia, minerali a., i minerali denominati genericam. sialliti. In agricoltura, terreni a., quelli che hanno...