Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Guido De Ruggiero
Maurizio Torrini
Storia della filosofia e Storia del liberalismo europeo sono le due opere cui è legato il nome di Guido De Ruggiero, con filosofia e politica non sempre in lui conciliate. [...] volumetto, Problemi della vita morale. Altri articoli, di argomento meridionale, andarono a costituire i primi capitoli de Il via d’accesso alla realtà (esistenzialismo personalistico e ontologico) capace di tracciare una storia della filosofia ...
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Spazio
Paolo Casini
Spazio è un sostantivo polisenso che designa in generale un'estensione compresa tra due o più punti di riferimento. Può essere variamente interpretato a seconda che lo si consideri [...] Anche Aristotele escluse il vuoto per ragioni fisiche e metafisiche. Argomentò l'horror vacui in natura e la negazione di uno e celesti, non più distinti tra loro in senso ontologico, ma concettualmente equiparati sotto la guida della geometria, del ...
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MAZZA, Angelo
Marco Catucci
– Nacque a Parma il 16 nov. 1741, ultimo dei ventiquattro figli di Orazio e di Rosa Benelani. Nel 1753, alla morte del padre, entrò nel collegio di Reggio Emilia, dove ebbe [...] ma anche ontologico-cosmologiche, antropologiche ed etiche. Vi si può rintracciare l’interpretazione ontologica eraclitea della 1792, nel quale il M. le proponeva un argomento di improvvisazione in un’esibizione pubblica.
Sviluppando alcune tematiche ...
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essere
L’uso del termine essere, come sostantivazione del verbo εἶναι (τὸ ὄν; τὸ εἶναι), è presente nel poema di Parmenide indicato come Sulla natura (περὶ φύσηως). Per quanto si possa sostenere che [...] l’esistenza non predicato, ma posizione (Position). È questo il luogo della celebre confutazione kantiana dell’argomento di Anselmo, definito da Kant «ontologico». Dalla definizione di Dio non può derivare la sua esistenza, in quanto essa non è un ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carla Casagrande
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra la fine del Seicento e la prima metà del Settecento in Gran Bretagna si sviluppa [...] l’esistenza di Dio avvalendosi di un complesso di dodici proposizioni logicamente interconnesse. La sua argomentazione segue il procedimento ontologico a priori che verrà confutato da Hume nei suoi Dialoghi sulla religione naturale: ogni essere ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il richiamo è quasi di maniera: il 17 febbraio 1600, Giordano Bruno fu arso vivo come eretico [...] un movimento speculativo rigoroso, Bruno avvia dunque il ragionamento interrogandosi sul concetto di potenza, e argomentandone – contro Aristotele – il primato ontologico. L’atto non può infatti essere inteso se non come conseguenza di una potenza ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Boezio: il sapere come veicolo di trasmissione di una civilta
Renato De Filippis
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
"Ultimo dei romani [...] enti sensibili. A causa delle presunte incertezze sull’argomento, gli autori medievali si sentono in ogni caso d’Ippona, secondo il quale il male non ha un reale statuto ontologico, ma rappresenta in realtà il puro nulla che è contrario del Bene: ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le enciclopedie medievali assumono le linee guida teoriche dal De Doctrina Christiana [...] grammatica e ratio disserendi. Questa abbraccia la costruzione dell’argomento probabile, necessario e sofistico: queste sono le tre ) possiede in Isidoro un valore normativo e uno status ontologico che mira a raggiungere, al di là delle parole, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del pensiero medievale compaiono varie forme di scetticismo, a partire dalla discussione agostiniana [...] oggetto in quanto conosciuto e quale sia il suo statuto ontologico. In Aureolo e Ockham si rende evidente la volontà l’oggetto della conoscenza non è più solo l’esito di un’argomentazione deduttiva ma qualcosa che esiste in un tempo e in uno spazio ...
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CARABELLESE, Pantaleo
Fulvio Papi
Nacque da Salvatore e da Isabella de Vincenzo a Molfetta (Bari) il 6 luglio del 1877, e nel seminario della città natale egli frequentò sia il ginnasio sia il liceo. [...] di saggi, Roma 1942), la correzione del tema ontologico, da Descartes a Rosmini, comporta nella filosofia del Tozzi, P.C., Torino 1955, pp. 3-6; per la letterat. sull'argomento, ibid., pp. 102-104, e C. Dollo, Momenti e problemi dello spiritualismo, ...
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ontologico
ontològico agg. [der. di ontologia] (pl. m. -ci). – 1. Che riguarda la conoscenza dell’essere (nel sign. filosofico della parola), della realtà, dell’oggetto in sé: concezioni o.; analisi ontologica. Con accezione partic., prova...
argomento
argoménto s. m. [dal lat. argumentum, der. di arguĕre «dimostrare»]. – 1. Ciò che si adduce a sostegno di quanto si afferma; ragione, prova: allegare, recare, addurre, confutare, ribattere un a.; questo è un a. persuasivo; l’alibi...