Gottsched, Johann Christoph
W. Theodor Elwert
Scrittore tedesco (Juditten, Königsberg, 1700 - Lipsia 1766); fu senatore della Poetische Gesellschaft nel 1726, e nel 1730 ebbe la cattedra di poetica; [...] Milton e, il Bodmer, Dante.
Nella sua Poetica (Versuch einer kritischen Dichtkunst, 1730; 17514) il G. menziona bensì il Tasso, l'Ariosto e il Marino, ma tace di lui; il cui nome ricorre però alcune volte nelle riviste pubblicate da lui; in un ...
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Poeta (m. dopo il 1532), il cui nome d'arte è Antonio Filèremo, figlio naturale legittimo di Spinetta II Fregoso, ch'era stato doge di Genova nel 1461 (m. 1470) e il capostipite dei Fregoso di Milano. [...] fu fatto prigioniero a Novara (1500), si ritirò in solitudine a Colturano, ove morì. Amico di poeti (fra cui L. Ariosto) e poeta egli stesso, lasciò sonetti burleschi e poemetti allegorici, tra cui godettero gran fama i Doi filosofi (1506), nel ...
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Storico e diplomatico lettone, nato a Vecmuiža il 14 giugno 1887. Studiò filologia neolatina all'univ. Di Mosca (1909-15), poi (1920) prof. di filologia e letterature neolatine nell'univ. di Riga. Nel [...] eines humanistischen Lobgedichts vom Jahre 1595). A questo periodo dell'insegnamento universitario appartengono studî su Ariosto, Cervantes, Calderon, Chrétien de Troyes, sugli influssi della cultura italiana nel Baltico durante il Rinascimento ...
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BASSANI, Giorgio
Simona Costa
Primogenito di Angelo Enrico, proprietario terriero e medico, senza esercitare la professione, e Dora Minerbi, nacque il 4 marzo 1916 a Bologna.
Tra Ferrara e Bologna: [...] anche i nonni paterni: Davide, stimato commerciante di tessuti, e Jenny Hannau. Frequentò il liceo classico «Ludovico Ariosto», dove ebbe per compagno Lanfranco Caretti e come docente di latino e greco Francesco Viviani, antifascista, sospeso dall ...
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Critico e filologo italiano (Cutrofiano 1914 - Lecce 2015); prof. univ. dal 1963, ha insegnato letteratura italiana a Lecce. Importanti le sue ricerche sui poeti minori del tempo di Dante (Cultura e stile [...] , su Boccaccio (ed. del Decameron, 1958, nuova ed. 1974; e delle Opere minori in volgare, 4 voll., 1969-72), Ariosto, Bembo, Berni, sempre fedeli a una metodologia storicistica nutrita di filologia intesa come processo dal certo al vero (Il mestiere ...
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PERI, Gian Domenico
Luigi Fassò
Poeta, nato in Arcidosso nel 1564 da poveri contadini. Trovò modo, pur lavorando la terra, di seguire la naturale inclinazione alla poesia elevandosi con mirabile sforzo [...] 2 aprile 1639.
Dotato di vena anche troppo facile e abbondante, compose due poemi epici ormeggiando il Tasso e l'Ariosto (La Fiesole distrutta e La rotta navale), parecchi poemi sacri, tragicommedie spirituali sull'esempio di G. B. Andreini, drammi ...
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FLORES, Juan de
Eugenio Mele
Scrittore spagnolo, vissuto tra la fine del Quattrocento e la prima metà del Cinquecento. Se ne conosce soltanto il nome, e due romanzi sentimentali: Grimalte y Gradissa, [...] seconda: traverso la veste italiana di Lelio Manfredi (Milano 1521), fu tradotta in francese e in inglese. Se ne servirono l'Ariosto per l'episodio di Ginevra nell'Orlando Furioso, Lope de Vega (La ley ejecutada, 1633), John Fletcher (Women pleas'd ...
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ANTONIONI, Michelangelo
Sandro Bernardi
Carlo di Carlo
Nacque il 29 settembre 1912 a Ferrara da Ismaele ed Elisabetta Roncaglia, appartenenti a una famiglia della media borghesia. Due anni prima era [...] , lunghe e larghe, da città di pianura, belle e quiete.
A Ferrara frequentò il ginnasio presso il Regio liceo L. Ariosto dal 1922 al 1925, per poi conseguire la maturità con abilitazione tecnica – commercio e ragioneria – nel 1933 presso il Regio ...
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ESTE, Ferrante d'
Paolo Portone
Secondogenito del duca Ercole I e di Eleonora d'Aragona, nacque presso Napoli il 19 sett. 1477; gli fu imposto il nome del nonno materno, re di Napoli. Furono suoi padrini [...] dal poeta come un uomo ambizioso, geloso di Alfonso, bramoso di potere ma dai "molli fianchi". Su questa vicenda l'Ariosto ritornò più tardi nell'Orlando furioso (canto III, st. 60-62) dedicandole due ottave che esprimono un maggior distacco dalla ...
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Danimarca
Hans Sörensen
Non sembra che D. avesse una precisa nozione dell'entità geografica e della vita politice della Danimarca nel sec. XIII e nel XIV. Comunqua egli non fa mai riferimenti diretti [...] sono quasi inesistenti; nel Seicento e nel Settecento la poesia di D., come quella del Petrarca, del Boccaccio, dell'Ariosto e del Tasso, era familiare ai circoli letterari di Copenaghen. Nel periodo romantico il critico H. Steffens diede forte ...
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ariostesco
ariostésco agg. (pl. m. -chi). – Del poeta L. Ariosto (1474-1533), proprio e caratteristico dell’Ariosto: l’ottava a., la poesia a.; la fantasia a.; o che riguarda l’Ariosto e la sua opera: una biografia a.; la critica ariostesca....
trito
agg. [dal lat. tritus, part. pass. di terĕre «pestare, tritare, logorare»]. – 1. a. Tritato, sminuzzato: carne t.; sale t.; roccia t.; gesso trito. Come s. m., tipo di pezzatura dei combustibili solidi, costituito da pezzi o scaglie...